Relazioni territoriali e collegamenti di Biccari.
Meta di un significativo movimento turistico, è abbastanza frequentata anche per lavoro, grazie alle sue attività produttive che consentono un buon assorbimento di manodopera.
Tipico prodotto locale è il vino rosso “cacc’ e mitte”, (schiaccia e metti), prodotto con la tecnica del “pestimbotte”, cioè passato in botte senza vinaccia, subito dopo la premitura.
I suoi rapporti, alquanto rilevanti, con gli altri comuni della Comunità montana “Sub-Appennino Dauno Settentrionale” e in genere con quelli vicini –ai quali la popolazione si rivolge per l’istruzione secondaria di secondo grado e i servizi non forniti sul posto– si intensificano in occasione di vari eventi ricorrenti.
Tra questi vanno segnalati: il tradizionale mercato del martedì; i fuochi di Sant’Antonio, del 17 gennaio; il carnevale, con sfilate di carri allegorici e gruppi mascherati; la mostra mercato di prodotti tipici e gastronomici locali, che si svolge il 10 e l’11 maggio; la rassegna “Agosto biccarese” di gastronomia, pittura, fotografia e altro; la fiera di bestiame di Santa Maria delle Grazie, del 22 agosto, seguita dalla sagra della pizza a “furn apert”, che ha luogo il 23 agosto; la sagra dell’olio, del 7 dicembre, con la “fest du cadiell”, durante la quale, sulla brace di un grande falò, viene abbrustolito del pane, condito con olio extra-vergine di annata, e si degustano altri piatti tipici.
Degna di nota è anche la rappresentazione del presepe vivente.
La festa del Patrono, San Donato, si celebra il 7 agosto con l’omonima fiera e con quella denominata “Viviamo il centro storico”.