Alberona

Puglia - Foggia (FG)

Superficie: 49.26 km² Codice ISTAT: 2
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Descrizione

Alberona in sintesi.
Comune collinare, di antiche origini, che accanto alle tradizionali attività agricole ha affiancato una modesta presenza industriale.
Gli alberonesi, che presentano un indice di vecchiaia superiore alla media, sono concentrati quasi esclusivamente nel capoluogo comunale.
Il territorio, che include anche alcune case sparse e la località di Ischia-Mezzana, disegna un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate, che vanno da un minimo di 201 metri sul livello del mare a un massimo di 1.
029 metri, e offre un panorama alto-collinare molto suggestivo.
L’abitato, che mostra segni evidenti di espansione edilizia, ha un andamento plano-altimetrico tipico di collina.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Alberona.
Si estende a ovest di Foggia, sui monti della Daunia, presso le pendici del monte Civetta, a confine con la campana provincia di Benevento, tra i comuni di Volturara Appula, Volturino, Lucera, Biccari, Roseto Valfortore e San Bartolomeo in Galdo (BN).
I collegamenti stradali sono assicurati dalla statale n.
369 Appula Fortorina, che corre a 17 km dall’abitato, e dall’autostrada A14 Bologna-Taranto, cui si accede dal casello di Foggia, che dista 49 km.
La stazione ferroviaria di riferimento, lungo le linee Bari-Bologna, Foggia-Benevento, Foggia-Lucera, Foggia-Manfredonia e Foggia-Potenza, si trova a 43 km.
L’aeroporto di riferimento è a 175 km, mentre quello di Napoli/Capodichino è a 134 km; il porto commerciale e turistico è si trova a 82 km (quello di Bari a 171 km).
Fa parte della Comunità montana “Sub-Appennino Dauno Settentrionale”.
La rete dei collegamenti è sfruttata soprattutto dagli abitanti costretti al pendolarismo verso Lucera, polo di gravitazione anche per il commercio, i servizi e le necessità di ordine burocratico-amministrativo che non possono essere soddisfatte sul posto.

Storia

Cenni storici su Alberona.
Seguendo le vicende dei territori circostanti –che, dopo la caduta dell’impero romano e le devastanti invasioni barbariche, furono sottoposti alla dominazione degli svevi, registrando un grande sviluppo con l’imperatore Federico II– fu a lungo assoggettata al potere religioso: donata intorno alla metà del XIII secolo da Manfredi ad Amelio del Molise, divenne in seguito possedimento dell’ordine dei Cavalieri Templari, che introdussero il culto di San Giovanni Battista, diffuso in tutta l’Italia fin dagli inizi del Cristianesimo, e istituirono una precettoria con una chiesa e un ospedale, a tutela dei pellegrini diretti in Terra Santa.
Ai Templari subentrarono i Gerosolimitani.
Il toponimo, in dialetto “areveròne”, che significa ‘pioppaia’, è formato dal termine “albero” con l’aggiunta del suffisso –ona e da alcuni studiosi è fatto derivare dal latino ALBORA, ‘pioppo’.
Povera la presenza di monumenti: non vi sono infatti edifici di particolare rilievo architettonico, fatta eccezione per la chiesa parrocchiale.

Economia

Struttura economica di Alberona.
Fatta eccezione per la Pro Loco e gli uffici municipali e postali, non se ne registrano altri degni di nota e, perché manca sul posto una stazione dei carabinieri, le funzioni di autorità pubblica sicurezza sono, all’occorrenza, svolte dal sindaco.
La principale fonte di reddito per la popolazione continua a essere costituita dall’agricoltura, basata sulla produzione di cereali (in particolare modo frumento), foraggi, ortaggi, frutta, olive e uva; è praticato anche l’allevamento di bovini, suini, ovini, caprini, equini e avicoli.
L’industria è rappresentata da piccole aziende che operano nei comparti alimentare, edile e del legno.
Il terziario si compone della rete distributiva (di dimensioni non rilevanti ma sufficiente a soddisfare le esigenze primarie della comunità) e dei servizi forniti dalla pubblica amministrazione e dalle scuole.
Mancano servizi più qualificati, quali l’esercizio del credito e dell’intermediazione monetaria, e strutture sociali, sportive e per il tempo libero di rilievo.
Le strutture scolastiche garantiscono la frequenza delle classi dell’obbligo; non manca una biblioteca per l’arricchimento culturale.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione ma non di soggiorno e quelle sanitarie assicurano il solo servizio farmaceutico: per altre prestazioni è necessario rivolgersi altrove.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Alberona.
Ospedale a LuceraUsl n.
3 di FoggiaCarabinieri a Roseto ValfortoreGuardia di finanza a LuceraVigili del fuoco a FoggiaPretura a LuceraTribunale a LuceraCorte d'Appello a BariUfficio Imposte Dirette a LuceraUfficio del Registro a LuceraConservatoria dei Registri Immobiliari a LuceraStazione ferroviaria a FoggiaAeroporto a Napoli/Capodichino e a Bari/PalesePorto a Manfredonia e a Bari

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Alberona.
Oltre a non registrare un significativo movimento turistico, è poco frequentata anche per lavoro, perché le sue attività produttive non hanno ancora raggiunto un livello tale da consentire un maggiore assorbimento di manodopera; diffuso è invece il pendolarismo verso le aree più industrializzate e in particolare modo verso Lucera.
I suoi rapporti, alquanto rilevanti, con gli altri comuni della Comunità montana “Sub-Appennino Dauno Settentrionale” e in genere con quelli vicini –ai quali la popolazione si rivolge per l’istruzione secondaria di secondo grado e i servizi non forniti sul posto–, si intensificano in occasione di alcuni appuntamenti consueti, tra cui: il tradizionale mercato del lunedì; la fiera di San Giacomo, che si svolge il 25 luglio; la rassegna “La pasta alimentare artigianale”, che ha luogo ad agosto; la fiera della Madonna del Santissimo Rosario, a ottobre; la fiera di Santa Lucia, del 13 dicembre.
Il Patrono è San Giovanni Battista, la cui festa si celebra il 29 agosto.

Dati Statistici

  • Superficie 49.26 km²
  • Codice ISTAT 2

Informazioni Utili

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