Filetto

Abruzzo - Chieti (CH)

Superficie: 13.58 km² Codice ISTAT: 32
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Descrizione

Filetto in sintesi.
Comune medievale esteso su di un colle, in cui si praticano ancora, con discreto profitto, l'allevamento di bestiame e l'agricoltura ma si comincia anche a pianificare lo sviluppo dell'industria e del terziario.
La comunità dei filettesi, che presenta un indice di vecchiaia sensibilmente superiore alla media, è concentrata soprattutto nel capoluogo comunale ma nell'agro comunale si osserva una trama sempre più fitta di insediamenti, formata da case sparse e da aggregati urbani elementari (Calvario, Castagna, Cavallo Morto, Colle di Sciore, Fratticello-Stazione di Filetto, Valle e Viano).
Il profilo geometrico del territorio comunale si presenta vario ma privo di asprezza: la dorsale collinare che separa i torrenti Dendalo e Venna addolcisce man mano le sue curve, preparandosi ad appiattirsi sul litorale ancora lontano; nelle vicinanze dei due corsi d'acqua è alto il tasso di umidità, reso tangibile dal rigoglio della vegetazione ripuaria che si spinge fin quasi a ridosso dell'abitato.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Filetto.
Lungo la dorsale che percorre il comprensorio comunale da sud-ovest a nord-est, si sviluppa uno dei tracciati di collegamento fra la strada statale n.
538 Marrucina (Guardiagrele-Ortona) e la n.
263 della valle del Foro.
La prima di queste due importanti arterie di traffico dista poco più di 2 chilometri dal capoluogo comunale e rappresenta di conseguenza il più vicino riferimento per le relazioni a lunga distanza: percorrendola si raggiungono, con un tragitto di circa 25 chilometri, il più vicino scalo sulla linea ferroviaria Bologna-Bari, il porto commerciale e il casello di Ortona dell'autostrada Bologna-Taranto (A14), quindi l'aeroporto "Pasquale Liberi", che dista 52 chilometri.
Lo scalo aeroportuale intercontinentale di Roma/Fiumicino e l'importante porto di Civitavecchia (RM) si trovano rispettivamente a 248 e 300 km di distanza.
A causa della limitata disponibilità di infrastrutture, il Comune dipende dal capoluogo di provincia per i rapporti con la pubblica amministrazione e per la ricerca di lavoro da parte della manodopera locale che eccede la capacità di assorbimento delle strutture produttive filettesi.

Storia

Cenni storici su Filetto.
La prima menzione del toponimo, che deriva dal latino FILICTUM 'felceto', è contenuta nel Catalogus Baronum.
Il feudo fu concesso da Carlo d'Angiò a Bertrando del Balzo e, dopo numerose consegne e relativi avvicendamenti di signorie, finì ai Guglielmi e poi ai Fiore di Lanciano; è noto, in aggiunta, che alla fine del Settecento apparteneva, con il titolo di baronia, alla famiglia Gigliani.
Durante l'occupazione tedesca seguita allo scoppio della seconda guerra mondiale, l'abitato fu teatro della fucilazione di alcuni cittadini innocenti e di un maresciallo tedesco che protestava contro il barbarico atto.
A tre chilometri dal paese si erge la chiesa intitolata ai Santi Crisante e Daria, edificata nel 1192 e affiancata dai resti di un convento pressoché coevo.
Di grande interesse è anche il santuario ottocentesco della Madonna della Libera, con un interessante pannello in ceramica che abbellisce la facciata.

Economia

Struttura economica di Filetto.
La comunità mostra una spiccata tendenza a trovare sostegno nel dettato della tradizione, sicché una fetta della popolazione attiva continua ad impiegare le proprie energie nella coltivazione della vite, dell'olivo e di qualche altra varietà di frutta, mentre le iniziative imprenditoriali faticano ad attecchire sul terreno poco fecondo di questa realtà ancora contadina; godono tuttavia di buoni auspici sia il terziario, canale privilegiato dagli investimenti, sia l'industria, rappresentata dall'artigianato di vecchia data, che si è specializzato nelle attività tessili e nella lavorazione del legno, del vetro e dei metalli.
I limiti dell'economia e la scarsa dotazione di infrastrutture giustificano l'esodo di una parte consistente della popolazione locale.
Il Comune non dispone di importanti sedi burocratico-amministrative; è dotato di una biblioteca comunale e di scuole per l'istruzione primaria e secondaria di primo grado ma difetta di alberghi; con gli impianti sportivi che possiede consente la pratica del tennis, della pallacanestro e del calcio; grazie ad un poliambulatorio è in grado di fronteggiare le esigenze dei filettesi in materia di assistenza sanitaria.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Filetto.
Ospedale a GuardiagreleUsl di Chieti-OrtonaCarabinieri a GuardiagreleGuardia di finanza a ChietiVigili del fuoco a OrtonaPretura di Chieti sez.
OrtonaTribunale a ChietiCorte d'Appello a L'AquilaUfficio Imposte Dirette a ChietiUfficio del Registro a ChietiConservatoria dei Registri Immobiliari a ChietiStazione ferroviaria a OrtonaAeroporto a Pescara e a Roma/FiumicinoPorto a Ortona e a Civitavecchia (RM)

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Filetto.
Con grande forza d'animo la comunità comincia a fare appello alle proprie risorse, nel tentativo di sottrarsi alla residua dipendenza dai centri più dinamici della sua area di appartenenza.
Il Comune non è una ricercata meta turistica ma visitatori dal circondario non mancano in occasione delle manifestazioni folcloristiche, religiose e culturali che scaturiscono dalla vivacità intellettuale dei filettesi e dalla loro intensa spiritualità -un culto particolare è riservato alla Madonna della Libera-.
La festa del Patrono S.
Giacomo si celebra il 25 luglio: in suo onore ha luogo una solenne processione scortata dalla banda e si fanno esplodere batterie di fuochi artificiali.

Dati Statistici

  • Superficie 13.58 km²
  • Codice ISTAT 32

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