Civita d'Antino in sintesi.
Comune montano di antica origine, che vive dei proventi delle attività commerciali e di una vocazione turistica giovane ma promettente.
La comunità dei civitani o antinati, il cui indice di vecchiaia è nella media, risiede in alcuni aggregati elementari (Curiuso, De Blasis, La Roscia e Vicenne), nel capoluogo comunale, centro storico di grande impatto visivo, e nelle località di Civita d'Antino Scalo e di Pero dei Santi; quest'ultimo, sviluppatosi all'indomani del disastroso sisma del 1915, rappresenta la realtà urbana più dinamica del comprensorio civitano, anche perché avvantaggiata dalla felice posizione rispetto alla rete di traffico.
Il territorio comunale presenta un profilo geometrico irregolare: si estende in un punto della media Valle Roveto in cui, a partire dal fondovalle del fiume Liri, con rapida progressione i valori altimetrici crescono fino a culminare con i 1.
787 metri del Monte Alto.
L'abitato si sviluppa su un altopiano rupestre e, immerso in una vegetazione di pini, faggi, ginepri e castagni, gode di un clima temperato e salubre.
Una colonna azzurra sormontata da una fiamma, che testimonia la duratura eredità lasciata dalla famiglia Colonna, campeggia sullo sfondo dorato dello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica.