Bondeno in sintesi.
Cittadina di pianura, di antiche origini antichissime, che accanto alle tradizionali attività agricole ha sviluppato il tessuto industriale –con una forte presenza di fabbriche metalmeccaniche– e incrementato i servizi.
I bondenesi o bondesani, che presentano un indice di vecchiaia particolarmente elevato, sono concentrati per la maggior parte nel capoluogo comunale, che fa registrare significativi segni di espansione edilizia, e, in minor misura, in numerose altre località, di cui le più popolose sono: Scortichino, Burana, Casumaro, Gavello, Pilastri, Ponte Rodoni, Salvatonica, San Biagio, Santa Bianca, Settepolesini, Stellata, Zerbinate, Argine Lupo, Forna, Lezzine e Ponti Spagna oltre che in numerosissime case sparse.
Il territorio ha un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche irrilevanti.
Sullo sfondo azzurro dello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, campeggia un’aquila d’argento.
La bordatura dello scudo è dorata.