Bondeno

Emilia-Romagna - Ferrara (FE)

Superficie: 175.17 km² Codice ISTAT: 3
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Descrizione

Bondeno in sintesi.
Cittadina di pianura, di antiche origini antichissime, che accanto alle tradizionali attività agricole ha sviluppato il tessuto industriale –con una forte presenza di fabbriche metalmeccaniche– e incrementato i servizi.
I bondenesi o bondesani, che presentano un indice di vecchiaia particolarmente elevato, sono concentrati per la maggior parte nel capoluogo comunale, che fa registrare significativi segni di espansione edilizia, e, in minor misura, in numerose altre località, di cui le più popolose sono: Scortichino, Burana, Casumaro, Gavello, Pilastri, Ponte Rodoni, Salvatonica, San Biagio, Santa Bianca, Settepolesini, Stellata, Zerbinate, Argine Lupo, Forna, Lezzine e Ponti Spagna oltre che in numerosissime case sparse.
Il territorio ha un profilo geometrico regolare, con variazioni altimetriche irrilevanti.
Sullo sfondo azzurro dello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, campeggia un’aquila d’argento.
La bordatura dello scudo è dorata.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Bondeno.
Si estende nei pressi della confluenza tra il Panaro e il Po, vicino al Parco del Delta del Po, nella parte nord-occidentale della provincia, al confine con quella lombarda di Mantova, con quella di Modena e con la veneta di Rovigo.
È compresa fra i comuni di Felonica (MN), Ficarolo (RO), Ferrara, Vigarano Mainarda, Mirabello, Sant’Agostino, Cento, Finale Emilia (MO), Mirandola (MO) e Sèrmide (MN).
si trova a 19 km dal casello di Ferrara Nord dell’autostrada A13 Bologna-Padova, è raggiungibile anche con la strada statale n.
496 Virgiliana, che ne attraversa il territorio, e mediante la linea ferroviaria Ferrara-Suzzara, che ha uno scalo sul posto.
L’aeroporto più vicino dista 66 km mentre l’aerostazione di Milano/Malpensa, che garantisce linee intercontinentali dirette, è a 322 km.
Il porto mercantile di riferimento dista 113 km, quello turistico di Marina Romea 95 km.
Inserita in circuiti economico-commerciali che determinano flusso nelle comunicazioni, è polo di gravitazione per i comuni vicini e fa capo a Ferrara per i servizi e le strutture burocratico-amministrative non disponibili sul posto.

Storia

Cenni storici su Bondeno.
Ai primi insediamenti nella zona, databili all’età neolitica, subentrarono, nel corso dei secoli, stanziamenti di etruschi, greci, liguri, celti e romani.
Dopo essere appartenuta all’abbazia di Nonantola, agli inizi del XIII secolo passò ai veneziani.
Fu coinvolta nelle aspre contese tra guelfi e ghibellini e risentì delle vicende ferraresi.
Respinti gli attacchi di mantovani e veronesi, nel 1239 fu conquistata da Azzo d’Este: iniziò così la lunga signoria estense, sotto la quale registrò una grande crescita, destinata però ad arrestarsi con il passaggio allo stato pontificio alla fine del XVI secolo.
Ai danni provocati dalla guerra tra i Barberini e i Farnese, dalle alluvioni che si verificarono agli inizi del XVIII secolo e dalle invasioni dei lanzichenecchi seguì un periodo di relativa calma e benessere, con il ritorno allo stato della Chiesa.
Dopo l’occupazione francese e austriaca e la grande partecipazione ai moti risorgimentali, fu annessa al Regno d’Italia.
Il periodo post-unitario fu segnato dal dilagare delle proteste operaie e dalla proliferazione di vari organismi associativi.
Nel patrimonio storico-architettonico spiccano: le chiesa della Natività della Beata Vergine Maria, dei Servi e di San Giovanni; la cappella della Madonna del Gamberone; la torre Mostina; il santuario della Madonna Lauretana; la Rocca Possente in località Stellata; villa Bernardi a Pilastri; villa Covezzi e le torri Senetica e Crispi a Ospitale di Bondeno; la torre dei Vecchi a Burana.

Economia

Struttura economica di Bondeno.
Oltre che degli uffici deputati al funzionamento dei consueti servizi municipali e postali, è sede della Pro Loco.
L’economia locale non ha abbandonato l’agricoltura, praticata con successo grazie alle favorevoli caratteristiche del terreno: si coltivano cereali (in particolare modo frumento), ortaggi, foraggi, viti e frutteti; molto sviluppato è l’allevamento di bovini e suini.
Tipici prodotti agricoli sono i meloni e i cocomeri.
Il tessuto industriale è costituito soprattutto da fabbriche metalmeccaniche, affiancate da industrie alimentari, fabbriche tessili, mobilifici e imprese edili.
Il terziario si compone della rete distributiva e dell’insieme dei servizi, tra cui, accanto ai servizi di consulenza informatica, a quelli forniti dalla pubblica amministrazione, dalle scuole e dalle attività radiotelevisive, va segnalato il servizio bancario.
Priva di servizi pubblici particolarmente significativi, presenta tra le strutture sociali un asilo nido e una casa di riposo.
Le strutture scolastiche garantiscono la frequenza delle classi dell’obbligo e includono un istituto professionale commerciale e un liceo scientifico, quelle culturali invece sono rappresentate dalla biblioteca.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione e di soggiorno e quelle sanitarie assicurano il servizio ospedaliero.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Bondeno.
Usl n.
9 di FerraraGuardia di finanza a CentoVigili del fuoco a FerraraPretura a FerraraTribunale a FerraraCorte d'Appello a BolognaUfficio Imposte Dirette a FerraraUfficio del Registro a FerraraConservatoria dei Registri Immobiliari a FerraraAeroporto a Bologna/Borgo Panigale e a Milano/MalpensaPorto a Ravenna

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Bondeno.
Sebbene non figuri tra le mete turistiche più celebrate della zona, per l’assenza di attrattive particolarmente significative, è molto frequentata per lavoro grazie al suo sviluppo economico, che consente l’assorbimento di discreti flussi di manodopera.
La presenza degli insediamenti industriali, di scuole e servizi la pone in aggiunta al centro di rapporti particolarmente intensi con i comuni vicini.
Attirano visitatori anche alcuni appuntamenti folcloristici: la festa del vino, a maggio; la festa del cinghiale, ad agosto; le sagre della Madonna della Pioppa, di Pentecoste e Sant’Eurasia, a maggio; la sagra di Sant’Antonio, a giugno; il Giugno Matildeo; la sagra dell’anatra, a settembre; il Fierone, a ottobre.
La festa del Patrono, San Giovanni Battista, si celebra il 24 giugno con una sagra.

Dati Statistici

  • Superficie 175.17 km²
  • Codice ISTAT 3

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