Cornuda

Veneto - Treviso (TV)

Superficie: 12.38 km² Codice ISTAT: 23
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Descrizione

Cornuda in sintesi.
Centro di collina, di antica origine antica, la cui economia si basa su attività agricole e industriali.
I cornudesi, con un indice di vecchiaia nella media, sono distribuiti nel capoluogo comunale e nelle località Croce Del Gallo, Villaraspa, Borgo Precoma, Case Adami, Case Ravanello, Case Turchetto, Fornace, Safi, oltre che in numerose case sparse.
Il territorio è contraddistinto da variazioni altimetriche accentuate.
L’abitato, in forte espansione edilizia, ha un andamento altimetrico collinare.
Lo sfondo rosso dello stemma comunale, concesso con Regio Decreto, è attraversato da una pergola rovesciata, d’argento, accostata da due stelle d’oro a sei raggi e accompagnata, in punta, dalla lettera maiuscola C.
Lo stemma utilizzato dal Comune è quello riprodotto in alto: vi è rappresentato, in campo di cielo, un paesaggio collinare verdeggiante, dominato da due torri e accompagnato da una fascia recante la scritta: Comune DI CORNUDA.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Cornuda.
Si trova nei pressi del Montello e del fiume Piave, nella parte centro-occidentale della provincia, tra Maser, Monfumo, Pederobba, Crocetta del Montello, Montebelluna e Caerano di San Marco.
A 1 chilometro corre la strada statale n.
348 Feltrina; il più vicino tracciato autostradale è quello dell’A27 Mestre-Vittorio Veneto-Pian di Vedoia, posto a 32 chilometri.
Il collegamento con la rete ferroviaria è dato dalla stazione propria, lungo la linea Padova-Calalzo Pieve di Cadore.
L’aerostazione di riferimento è posta a 61 km, per le linee intercontinentali dirette si utilizza quella di Milano/Malpensa, a 307 km.
A 31 km c’è anche l’aeroporto di Treviso/San Giuseppe.
Il porto dista 58 km.
Montebelluna è il polo di gravitazione per il commercio, il lavoro, le strutture burocratico-amministrative e i servizi non disponibili sul posto.

Storia

Cenni storici su Cornuda.
Diverse sono le ipotesi formulate sulla derivazione del toponimo; secondo alcuni studiosi deriverebbe da “cor”, cioè ‘terriccio’, che indicherebbe un territorio smottato, sempre umido.
Presenta resti del periodo medioevale, ma le sue origini sono più antiche, come testimoniano non soltanto i numerosi elementi litici rinvenuti in diverse località, ma anche alcuni reperti d’epoca romana.
Subì continue invasioni barbariche e in seguito conobbe la dominazione longobarda; fu donata, poi, dagli ultimi re longobardi, al vescovo di Treviso.
Tra i personaggi storici che acquistarono una certa notorietà va ricordato Cortesino degli Strassi, che difese il paese con soli 400 soldati contro l’esercito di Cangrande della Scala; in aggiunta, è rimasta memorabile l’eroica battaglia che si svolse, nel periodo risorgimentale, fra i Dragoni Pontifici del generale Andrea Ferrari e l’esercito austriaco del Nugent.
Nel patrimonio storico-architettonico figurano: la chiesa arcipretale, costruita in stile romanico-bizantino, che custodisce all’interno pregevoli opere pittoriche e presenta una facciata decorata con mosaici; il monumento di Santa Maria della Rocca, d’epoca rinascimentale, sede di un santuario Mariano, retto dal 1500 da sacerdoti secolari; la chiesetta di San Rocco.
Gli edifici civili comprendono Villa dei Bettis, che presenta una bella gradinata d’accesso ed elementi a carattere barocco, e Villa Bolzan con uno splendido giardino antistante.

Economia

Struttura economica di Cornuda.
Ospita i consueti uffici municipali e postali e quelli della Pro Loco.
La principale fonte di reddito della popolazione rimane l’agricoltura, si coltivano cereali, frumento, ortaggi e viti.
Si pratica anche l’allevamento, soprattutto di bovini e ovini.
Il lavoro viene offerto da imprese industriali che abbracciano diversi settori: mobiliero, tessile, alimentare, calzaturiero, meccanico, dell’editoria, dell’abbigliamento; altre imprese sono impegnate nella realizzazione di materiale da costruzione, di strumenti ottici e fotografici, di prodotti in metallo, in gomma e plastica, nella produzione di giochi e giocattoli, di carta e cartoni.
Riguardo al quadro delle attività terziarie, la rete commerciale soddisfa i bisogni della comunità, mentre tra i servizi si registra la presenza di quello bancario e di uffici di consulenza informatica.
In relazione, poi, agli strumenti urbanistici per insediamenti produttivi, è stata individuata la zona industriale Padova.
Le strutture sociali comprendono un asilo nido e una casa di riposo, e tra le strutture destinate alla promozione e conservazione del patrimonio culturale non manca la biblioteca.
Nelle scuole locali si impartisce l’istruzione primaria e le strutture ricettive offrono possibilità di soggiorno e di ristorazione.
Quelle sportive e per il tempo libero sono presenti attraverso una palestra comunale; le strutture sanitarie sono garantite dalla farmacia.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Cornuda.
Ospedale a MontebellunaUsl n.
8 di AsoloGuardia di finanza a MontebellunaVigili del fuoco a MontebellunaPretura di TrevisoTribunale a TrevisoCorte d'Appello a VeneziaUfficio Imposte Dirette a MontebellunaUfficio del Registro a MontebellunaConservatoria dei Registri Immobiliari a TrevisoAeroporto a Venezia/Tessera e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Cornuda.
Non può essere considerata una meta turistica, e ha rapporti intensi coi centri vicini, ai quali la popolazione si rivolge per l’istruzione secondaria, il commercio, il lavoro o per l’espletamento di pratiche burocratiche.
Vi si svolgono, in aggiunta, diverse manifestazioni, che richiamano visitatori dai paesi limitrofi; tra queste vanno segnalate: il carnevale dei “crostoi”, con sfilata di carri allegorici e macchiette per le vie accompagnati dalla banda e majorette; la festa dell’estate, con giochi di animazione per ragazzi, gara freccette, gimkana in mountain bike, serate danzanti; a ottobre e novembre, la rassegna teatrale, con rappresentazione di opere teatrali e musicali; la festa di primavera, con sfilata di moda, tombola in piazza, cascata pirotecnica sul campanile.
Il Patrono, San Martino, si festeggia l’11 novembre.
È gemellata con le città austriache di Naischrach e Loipersbach.

Dati Statistici

  • Superficie 12.38 km²
  • Codice ISTAT 23

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