Custonaci

Sicilia - Trapani (TP)

Superficie: 69.57 km² Codice ISTAT: 7
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Descrizione

Custonaci in sintesi.
Centro rivierasco, di antica origine moderna, la cui economia si basa sulle tradizionali attività agricole, sull’industria estrattiva e sul turismo.
I custonacesi, che presentano un indice di vecchiaia nella media, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce nella località di Purgatorio, in numerosi nuclei urbani minori e in case sparse.
Il territorio, classificato di collina, ha un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate, che vanno dal livello del mare fino a una quota massima di 1.
110 metri.
L’abitato, interessato da forte espansione edilizia, ha un andamento plano-altimetrico poco movimentato.
Nell’insegna municipale si rappresenta un’aquila che trattiene fra gli artigli un tralcio di vite, un ramo di ulivo e un nastro in cui si legge la scritta: ET ERO CUSTOS.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Custonaci.
È si trova nella parte settentrionale della provincia, sul golfo di Bonagia, più o meno a metà strada tra Trapani e Capo San Vito, a confine con i comuni di Valderice, Buseto Palizzolo, Castellammare del Golfo e San Vito Lo Capo oltre che col mare.
I collegamenti stradali sono assicurati dalla statale n.
187 di Castellammare del Golfo, il cui tracciato si snoda a 6 km dall’abitato, e dall’autostrada A29 diramazione Alcamo-Trapani, cui si accede dal casello di Trapani, distante 19 km.
La stazione ferroviaria di riferimento, lungo le linee Palermo-Trapani e Trapani-Castelvetrano-Alcamo Diramazione, si trova a 20 km dall’abitato.
L’aeroporto più vicino, di Trapani/Birgi, dista 31 km, mentre quello del capoluogo regionale dista 65 km; sul continente, l’aerostazione di Roma/Fiumicino mette a disposizione linee intercontinentali dirette.
Il porto di riferimento dista 18 km; quelli di Palermo e Messina, per gli altri collegamenti col continente, si trovano rispettivamente a 80 km e a 307 km.
Inserita in circuiti turistici e commerciali, gravita su Trapani per i servizi e le strutture burocratico-amministrative non presenti sul posto.

Storia

Cenni storici su Custonaci.
Le origini del toponimo sono incerte: alcuni suggeriscono un legame con il greco “kastánaki”, ‘piccola castagna’, altri lo spiegano come una forma abbreviata del diminutivo dell’antroponimo greco “Kostantînos”, e cioè “Kostantinákes”.
A differenza dell’origine moderna dell’attuale insediamento, il popolamento antico del sito risale addirittura alla preistoria: all’interno di grotte sono state ritrovate tracce del passaggio dei sicani, come pure risulta che nell’area abitarono gli elimi; tracce successive sono state lasciate anche dagli arabi e dai normanni; sul finire del XVI secolo ci fu uno sviluppo intorno al santuario, trasformato in luogo fortificato.
Il centro storico intorno al quale si è generato il Comune odierno nacque a seguito delle iniziative borboniche di assegnazione delle terre incolte.
Sottoposta al dominio di Erice, ne seguì i destini fino all’ultimo dopoguerra, quando divenne Comune autonomo.
Tra le testimonianze del patrimonio storico-architettonico figurano: il bellissimo santuario della Madonna, già esistente nel XIV secolo, che custodisce al suo interno una tavola del Cinquecento e pregevoli opere d’arte; il castello di Baglio Vecchio, risalente al XIII secolo.
Di grande interesse archeologico sono la grotta Miceli, con incisioni lineari del Paleolitico superiore, e le grotte di Scurati, con graffiti dell’Età del Bronzo.

Economia

Struttura economica di Custonaci.
È sede di stazione dei carabinieri.
Nell’economia locale l’agricoltura conserva un ruolo rilevante: si producono cereali, frumento, ortaggi, foraggi, uva, olive, agrumi e altra frutta; si pratica anche l’allevamento di bovini, ovini, caprini ed equini.
Le attività industriali si incentrano prevalentemente sull’estrazione, lavorazione e commercio di marmo pregiato: il bellissimo “perlato di Sicilia”, bianco con venature dovute ai sedimenti depositatisi nei millenni –è il primo polo marmifero in Sicilia e il terzo in Italia e in Europa; già nell’Ottocento il bacino marmifero era sfruttato, con l’estrazione del “libeccio antico”, un marmo rosato impiegato in tutte le chiese barocche siciliane–.
È presente il servizio bancario; una sufficiente rete commerciale completa il panorama del terziario.
Tra le strutture sociali si annovera un asilo nido.
Le strutture scolastiche garantiscono la frequenza delle classi dell’obbligo; per l’arricchimento culturale è presente la biblioteca civica.
Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione ma non di soggiorno.
A livello sanitario è assicurato il solo servizio farmaceutico; per le altre prestazioni occorre rivolgersi altrove.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Custonaci.
Ospedale a Erice: loc.
Casa SantaUsl n.
9 di TrapaniGuardia di finanza a TrapaniVigili del fuoco a TrapaniPretura di Trapani sez.
EriceTribunale a TrapaniCorte d'Appello a PalermoUfficio Imposte Dirette a TrapaniUfficio del Registro a TrapaniConservatoria dei Registri Immobiliari a TrapaniStazione ferroviaria a TrapaniAeroporto a Palermo/Punta Raisi e a Roma/FiumicinoPorto a Trapani

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Custonaci.
La posizione panoramica lungo la splendida zona costiera, la particolarità delle zone archeologiche Grotta Miceli e Grotte di Scurati oltre a la vicinanza alla Riserva Naturale orientata dello Zingaro incrementano un discreto flusso turistico nella zona.
Tra le manifestazioni tradizionali merita di essere ricordato il Presepe vivente nella grotta Mangiapane di Scurati: un viaggio nel tempo che ricostruisce con semplice naturalezza le scene della quotidianità domestica del passato e dimostra la ricchezza dei valori della cultura tradizionale di questo territorio.
Altri appuntamenti consueti sono: il pellegrinaggio sul monte Cofano, l’ultimo venerdì di marzo; la festa di San Giuseppe, con pranzo in piazza e personaggi allegorici, il primo maggio; la fiera commerciale, a settembre.
La festa della Patrona, Maria Santissima di Custonaci, si celebra l’ultimo mercoledì di agosto con corteo storico, fiaccolata e processione di carri allegorici.

Dati Statistici

  • Superficie 69.57 km²
  • Codice ISTAT 7

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