Cenni storici su Bosaro.
Non si hanno notizie sui primi insediamenti nella zona, che in tempi antichi fu molto ricca, oltre che di acqua, anche di boschi, tanto che si chiamò probabilmente “Boscaro”, da cui deriva il nome attuale.
Il centro abitato, come nucleo in muratura, venne costruito dalla famiglia Turolla, la quale, verso la fine del XV secolo, lo dotò anche di una chiesa, separandolo così dalla pievania di Adria.
La sua storia, in cui mancano eventi di particolare rilievo, è stata strettamente legata a quella della vicina Polesella.
Dopo essere stata possedimenro della signoria estense, venne annessa, agli inizi del XV secolo, ai domini della repubblica di Venezia, restandovi fino al 1797, data del declino della Serenissima.
Fu duramente provata dalle occupazioni francese e austriaca e, in seguito, dai conflitti mondiali.
Fu quasi completamente distrutta dall’alluvione del Po del 1951, dopo la quale, nonostante la rapida ricostruzione, gran parte della popolazione preferì emigrare verso zone più sicure.
Nel patrimonio storico-architettonico degne di nota sono la Ca’ Torelli –oggi villa Santi– e la chiesa parrocchiale dedicata a San Sebastiano Martire.