Monforte San Giorgio

Sicilia - Messina (ME)

Superficie: 32.33 km² Codice ISTAT: 54
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Descrizione

Monforte San Giorgio in sintesi.
Centro rivierasco, di antica origine antichissima; basa la sua economia sulle tradizionali attività agricole, affiancate da una buona presenza dei settori industriale e terziario.
I monfortesi, con un indice di vecchiaia superiore alla media, sono concentrati per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione è distribuito nelle località di Monforte Marina e Pellegrino, nei nuclei urbani minori di Apoco, Chiappi e Vinelli, oltre a in numerose case sparse.
Il territorio, classificato di collina, presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche accentuate.
L'abitato, che si sviluppa su un dolce declivio, nei pressi di una fiumara, è interessato da forte espansione edilizia.
Lo stemma comunale, interzato in palo, è stato concesso con Decreto del Presidente della Repubblica.
Il primo palo, partito, reca altri due pali d'argento in campo nero e tre sbarre d'oro su sfondo verde; il tutto è abbassato da un capo troncato d'argento e d'azzurro in cui sono raffigurati, rispettivamente: un castello rosso e un leone d'oro.
Il secondo palo è interzato in fascia; nella prima fascia, partita semitroncata, figurano: due triangoli d'oro, a pali rossi, una torre azzurra, merlata alla guelfa, su sfondo dorato, e un leone rosso in campo argenteo; la seconda fascia, smaltata d'azzurro, racchiude tre gigli dorati; la terza, aurea, riproduce tre gigli azzurri.
Sullo sfondo dorato del terzo palo, infine, spiccano sei palle: cinque di esse sono rosse, la sesta, posta in capo, è azzurra.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Monforte San Giorgio.
si trova nella parte nord-orientale della provincia, col territorio esteso fino a un breve tratto della costa tirrenica, alle pendici dei monti Peloritani, nella valle del fiume Frà di Niceto, tra i comuni di Torregrotta, Roccavaldina, Rometta, Messina, Fiumedinisi e San Pier Niceto, è raggiungibile dalla strada statale n.
113 Settentrionale Sicula, che dista 8 km dall'abitato, e dall'autostrada A20 Messina-Palermo, tramite il casello di Rometta, distante 17 km.
I collegamenti ferroviari sono assicurati dalla linea Messina-Palermo, che ha uno scalo a 8 km.
A 135 km, l'aerostazione di riferimento assicura i voli nazionali e internazionali ma più vicino, a Reggio di Calabria, si trova l'”Aeroporto dello Stretto”, distante 59 km; sul continente, il “Leonardo da Vinci” di Roma/Fiumicino mette a disposizione linee intercontinentali dirette.
Il porto di riferimento dista 32 km; quello di Milazzo, con servizi di linea per le Isole Eolie e per Napoli, oltre che per Messina, è a 20 km.
Gravita su Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto.

Storia

Cenni storici su Monforte San Giorgio.
Le prime attestazioni del toponimo sono in latino medievale e riportano “Monfortis”, dell'anno 1145; seguono “Monsfortius” e “Monfortius”.
Il significato è ‘roccaforte', in riferimento alla fortezza eretta su una rupe sovrastante l'abitato.
È ipotizzata anche una derivazione araba, suggerita dall'attestazione “Munt Dafurt”.
Il determinante, aggiunto nel 1863, ricorda il Santo a cui è dedicata la chiesa madre.
L'insediamento originario risale all'Età del Bronzo: molto probabilmente, i primi abitanti del luogo furono i sicani, poi arrivarono i greci e infine i romani.
Nel periodo medievale fu conquistata e abitata dagli arabi, che furono a loro volta sconfitti da Ruggero il Normanno, che fece erigere la roccaforte.
Il potere passò, in seguito, nelle mani di Federico II, prima, e di Carlo d'Angiò, poi.
Nel 1357 la giurisdizione passò alla famiglia Alagona; nel 1405, invece, il borgo fu venduto dai nobili Cruillas a Nicolò Castagna.
Del suo patrimonio storico-architettonico fanno parte: la chiesa madre, a croce latina e a tre navate, al cui interno sono custodite pregevoli opere del Gagini –accanto ad essa si erge l'oratorio del Santissimo Sacramento, una piccola chiesa del 1648–; la parrocchiale di Gesù e Maria, costruita nel XVII secolo; la chiesa di Sant'Agata, accanto alla quale si staglia la sagoma di una torre campanaria del Cinquecento; la chiesa della Trinità, risalente al XV secolo; i ruderi della duecentesca chiesa di San Michele Arcangelo.

Economia

Struttura economica di Monforte San Giorgio.
L'agricoltura offre tutti i prodotti tipici dell'area; si pratica anche l'allevamento di bovini, suini, ovini, caprini e avicoli.
L'industria è costituita da aziende che operano nei comparti: alimentare, dei laterizi, dei mobili, della produzione e distribuzione di energia elettrica e dell'edilizia.
Il terziario si compone di una sufficiente rete commerciale; è presente il servizio bancario.
Nelle scuole del posto si impartisce l'istruzione obbligatoria; per l'arricchimento culturale sono disponibili la biblioteca civica e quella del Centro Studi di Monforte San Giorgio.
Alla diffusione dell'informazione e della cultura provvede anche un'emittente radiotelevisiva locale.
Le strutture ricettive offrono possibilità sia di ristorazione, sia di soggiorno.
A livello sanitario, localmente è assicurato il servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Monforte San Giorgio.
Ospedale a Milazzo: loc.
San Pietro di MilazzoUsl n.
5 di MessinaGuardia di finanza a SpadaforaVigili del fuoco a MilazzoPretura a Barcellona Pozzo di GottoTribunale a Barcellona Pozzo di GottoCorte d'Appello a MessinaUfficio Imposte Dirette a MilazzoUfficio del Registro a MilazzoConservatoria dei Registri Immobiliari a MessinaStazione ferroviaria a Torregrotta: loc.
ScalaAeroporto a Catania/Fontanarossa e a Roma/FiumicinoPorto a Messina

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Monforte San Giorgio.
Sede di un discreto afflusso di turisti, soprattutto nel periodo estivo, offre la possibilità di rilassanti soggiorni e di interessanti escursioni nei dintorni, anche di carattere religioso: il vicino santuario della Madonna del Crispino è, infatti, meta di pellegrinaggio.
Tra le manifestazioni si segnalano: le fiere di febbraio, aprile e settembre; la festa di Sant'Agata, a febbraio; il palio rionale, ad agosto; la processione del “Capidduzzu di Maria” e la festa di Maria Santissima del Crispino, a settembre; i riti del Natale.
Il Patrono, San Giorgio, si festeggia il 23 aprile.

Dati Statistici

  • Superficie 32.33 km²
  • Codice ISTAT 54

Informazioni Utili

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