Monforte San Giorgio in sintesi.
Centro rivierasco, di antica origine antichissima; basa la sua economia sulle tradizionali attività agricole, affiancate da una buona presenza dei settori industriale e terziario.
I monfortesi, con un indice di vecchiaia superiore alla media, sono concentrati per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione è distribuito nelle località di Monforte Marina e Pellegrino, nei nuclei urbani minori di Apoco, Chiappi e Vinelli, oltre a in numerose case sparse.
Il territorio, classificato di collina, presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche accentuate.
L'abitato, che si sviluppa su un dolce declivio, nei pressi di una fiumara, è interessato da forte espansione edilizia.
Lo stemma comunale, interzato in palo, è stato concesso con Decreto del Presidente della Repubblica.
Il primo palo, partito, reca altri due pali d'argento in campo nero e tre sbarre d'oro su sfondo verde; il tutto è abbassato da un capo troncato d'argento e d'azzurro in cui sono raffigurati, rispettivamente: un castello rosso e un leone d'oro.
Il secondo palo è interzato in fascia; nella prima fascia, partita semitroncata, figurano: due triangoli d'oro, a pali rossi, una torre azzurra, merlata alla guelfa, su sfondo dorato, e un leone rosso in campo argenteo; la seconda fascia, smaltata d'azzurro, racchiude tre gigli dorati; la terza, aurea, riproduce tre gigli azzurri.
Sullo sfondo dorato del terzo palo, infine, spiccano sei palle: cinque di esse sono rosse, la sesta, posta in capo, è azzurra.