Mirto in sintesi.
Comune collinare, di antica origine medievale, basa la sua economia sulle tradizionali attività agricole, affiancate da una modesta presenza del settore industriale.
I mirtesi, con un indice di vecchiaia superiore alla media, vivono per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce nei nuclei urbani minori di Contura e Tiberio, oltre a in numerose case sparse.
Il territorio, ricco di giacimenti di marmo, di sorgive e di rigogliosa vegetazione, presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche accentuate.
L’abitato, che si sviluppa arroccato su una collina, nei pressi di un corso d’acqua, è interessato da forte espansione edilizia; ha un andamento plano-altimetrico ondulato.
Lo stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, raffigura, in campo azzurro, un ramo di mirto, d’oro, munito di sette ramoscelli.