Verano / Vöran

Trentino-Alto Adige - Bolzano - Bozen (BZ)

Superficie: 22.12 km² Codice ISTAT: 112
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Descrizione

Verano in sintesi.
Comune di montagna di antica origine medievale ma con radici che risalgono alla preistoria.
L’attività economica locale è piuttosto variegata e difatti ritroviamo una discreta produttività sia nel settore primario che nel secondario e nel commercio, mentre il turismo, per quanto in crescita, riveste comunque un ruolo minore.
La comunità dei veranesi o Vöraner, a maggioranza demografica tedesca, lascia registrare un indice di vecchiaia inferiore alla media ed è variamente distribuita sul territorio.
Circa un terzo della popolazione risiede nel capoluogo comunale mentre la restante parte è divisa nelle numerose case sparse che punteggiano il territorio.
È in atto una forte espansione edilizia, che sta apportando apprezzabili mutamenti in questo assetto urbanistico.
Il territorio comunale include l’area speciale Monte Verano (2.
025 metri sul livello del mare) e altri rilievi, mostrando, di conseguenza, un profilo geometrico contraddistinto da variazioni altimetriche molto accentuate: quasi 1.
500 metri di dislivello.
Fra i boschi e le zone vedi spuntano a tratti grandi rocce di porfido rosso (nota pietra particolarmente dura, adatta per pavimentazioni anche stradali), che sono il simbolo del Comune.
L’abitato è rivolto verso sud e si sviluppa su un altopiano.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Verano.
È si trova sull’altopiano di Avelengo Salto, alla sinistra del fiume Àdige, a nord-ovest di Bolzano-Bozen e nei pressi di Merano-Meran, con cui confina.
Confina, in aggiunta, con i comuni di Avelengo-Hafling, Sarentino-Sarntal, Meltina-Molten e Postal-Burgstall.
È a 19 km dalla strada statale n.
38 dello Stelvio che verso nord-ovest giunge al Passo omonimo e verso sud arriva a Bolzano-Bozen.
Il casello autostradale di Bolzano Sud dista 29 km e dà accesso alla A22 Brennero-Modena.
La più vicina stazione ferroviaria è a 19 km di distanza e appartiene alla linea Bolzano-Merano.
L’aeroporto internazionale di riferimento dista 146 km, quello per i voli di linea intercontinentali, di Milano/Malpensa, 339 km e quello di Verona/Villafranca 180 km.
Fa riferimento al sistema portuale del capoluogo regionale veneto, a 290 km.
Appartiene alla Comunità comprensoriale “Burgraviato”.
Gravita prevalentemente su Merano-Meran.

Storia

Cenni storici su Verano.
Il toponimo è una derivazione dal latino FERIUS, un gentilizio divenuto poi una formazione prediale.
La prima attestazione, del 1186, è “Veran”.
I primi insediamenti umani nella zona risalgono alla preistoria ma la storia documentata del Comune inizia nel medioevo, quando gli antichi insediamenti acquisirono una propria definitiva fisionomia, con l’affermarsi del modello feudale e il consolidamento del potere politico da parte dei casati nobiliari e delle cariche ecclesiastiche.
La comunità seguì poi le vicende storiche e politiche della zona, fino al passaggio all’Italia e alla successiva autonomia di tutta la provincia.
La chiesa di S.
Nicolò e S.
Martino, sede di parrocchia, è un edificio su cui i secoli hanno lasciato numerosi indizi: molti sono difatti gli stili che vi si ritrovano, a testimonianza dei numerosi rimaneggiamenti.
Le prime attestazioni sono comunque del XIV secolo.
Anche le costruzioni civili tradiscono a volte la loro antica origine, come i masi che si trovano allontanandosi dal centro.
Alcuni di questi sono ancora ricoperti con la paglia.

Economia

Struttura economica di Verano.
Gli unici servizi burocratici di cui si può usufruire sul posto sono quelli relativi agli ordinari uffici postali e comunali, i soli presenti, unitamente ai vigili del fuoco.
Il settore primario e le attività ad esso connesse sono molto praticati, grazie anche alla forte predisposizione territoriale.
Le coltivazioni più diffuse sono quelle cerealicole, orticole, del foraggio e dei frutteti, soprattutto per la produzione di mele; si allevano bovini, suini, ovini, caprini, equini e avicoli.
Il settore industriale è poco variegato ma con un discreto grado di sviluppo.
I comparti maggiormente produttivi sono quelli del mobile e dell’edilizia.
Quest’ultimo comparto ha ricevuto una notevole spinta dall’espansione che sta interessando l’abitato.
La rete commerciale è di buon livello e quella dei servizi può essere classificata come sufficiente.
È presente il servizio bancario.
Mancano le principali strutture sociali mentre per quelle culturali si registra la presenza della biblioteca presso la parrocchia.
per quanto concerne le strutture scolastiche, si registra la presenza della materna e delle elementari.
Le strutture ricettive e quelle sportive sono poche ma testimoniano le una e le altre una significativa apertura verso il turismo, ancora poco sviluppato.
Vi sono alcuni ristoranti e alberghi, l’associazione turistica e varie piste per lo sci di fondo.
Sul posto mancano, invece, strutture sanitarie.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Verano.
Ospedale a MeranoFarmacia a PostalUsl n.
2 Ovest MeranoCarabinieri a MeltinaGuardia di finanza a MeranoPretura di Bolzano sez.
MeranoTribunale a BolzanoCorte d'Appello a BolzanoUfficio Imposte Dirette a MeranoUfficio del Registro a MeranoUfficio Tavolare a MeranoStazione ferroviaria a TerlanoAeroporto a Innsbruck (A) e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Verano.
La popolazione locale è costretta a spostarsi per raggiungere i centri in cui sono dislocati i servizi e le strutture assenti sul posto.
La principale attrattiva della zona è invece il territorio, in cui si alternano zone boscose, pascoli e altipiani.
Quello su cui si sviluppa l’abitato è particolarmente apprezzato per lo splendido panorama sulla piana di Merano-Meran e Lana-Lana.
Sebbene non sia una vera e propria località turistica, quindi, ospita ogni anno un certo numero di visitatori, interessati sia alle possibili escursioni o al semplice relax, sia allo sport.
È infatti possibile praticare lo sci di fondo e gli altri sport sulla neve, fare passeggiate ed escursioni e godere degli splendidi scenari offerti dalla natura.
Il Patrono S.
Nicolò si festeggia il 6 dicembre.

Dati Statistici

  • Superficie 22.12 km²
  • Codice ISTAT 112

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