Cenni storici su Velturno.
Sono numerose le ipotesi circa l’etimologia ma nessuna è stata definitivamente accettata: potrebbe essere un “Torre del Campo” oppure derivare da “Voltura”, cioè ‘piega’.
L’ipotesi più accreditata riferisce di una derivazione prelatina.
È documentato nell’anno 985-993 “Velturnes”, nel 1050-1065 “Velturnis”, 1191 “de Valturna” e, successivamente, sempre “Velturns”.
I primi insediamenti umani risalgono al neolitico e all’età del bronzo, come testimoniano i numerosi reperti.
Durante il medioevo divenne centro di una certa importanza e dimora estiva del principe vescovo di Bressanone fino al 1803.
La chiesa di Santa Maria Assunta, sede di parrocchia, è un antico edificio il cui attuale aspetto tardo-gotico è dovuto ai lavori di rifacimento eseguiti fra il 1894 e il 1899.
La chiesa di S.
Lorenzo, che si erge al centro dell’abitato, è anch’essa in stile gotico e molto antica, essendo stata edificata fra il 1286 e il 1295.
È affiancata da un campanile pendente del Cinquecento.
Vi è infine la chiesa di S.
Pietro Mezzomonte, una piccola costruzione.
Il più importante monumento è però il Castel Velturno-Schloss Ziernberg, edificato nel 1577 dai conti di Spaur.
Ha conservato il proprio antico aspetto, nonostante i numerosi lavori.
All’interno è di particolare pregio la stanza del principe, con antichi arredamenti, presenti del resto anche nelle altre camere: stufe in maiolica, pannelli in legno, affreschi e numerose opere d’arte, esposte nel museo che si trova nel castello.