Struttura economica di Varna.
Il settore primario è ancora molto produttivo e praticato, grazie alla predisposizione territoriale e al clima mite.
Le coltivazioni più diffuse sono quelle cerealicole, orticole e del foraggio ma principalmente quella intensiva di vigneti e frutteti; si allevano bovini, suini, ovini, caprini, equini, avicoli.
Il settore industriale ha raggiunto un notevole grado di sviluppo ed è molto variegato; i comparti più produttivi sono quelli lattiero-caseario, alimentare, del legno, della stampa, della plastica, del vetro, metallurgico, della fabbricazione di macchinari per l’agricoltura, elettrico, del mobile, della costruzione di giochi e giocattoli ed edile.
Tanto la rete commerciale quanto quella dei servizi (che include quello bancario) possono essere definite di buon livello.
Mancano le strutture sociali di sorta mentre per quelle culturali si segnalano la biblioteca, che conserva più di 80.
000 titoli, la scuola di musica, il centro biblico e il centro di ecologia, tutti siti presso l’Abbazia.
In relazione alle strutture scolastiche si segnala la presenza delle sole materne ed elementari.
Numerose sono invece le strutture ricettive, tanto alberghiere che per la ristorazione, affiancate da un campeggio e dall’associazione turistica.
Fra le strutture sportive si annoverano campi da tennis; quelle sanitarie, invece, sul posto mancano.