Valle Aurina / Ahrntal

Trentino-Alto Adige - Bolzano - Bozen (BZ)

Superficie: 187.28 km² Codice ISTAT: 108
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Descrizione

Valle Aurina in sintesi.
Centro montano a maggioranza demografica tedesca, sorto nel medioevo, classificato “Comune sparso” con sede in località Cadipietra-Steinhaus, rinomato e attrezzato luogo di turismo e noto per la grande perizia dei suoi artigiani nell’intaglio del legno; alla formazione del reddito concorrono in aggiunta, in misura minore, alcuni dinamici comparti industriali, l’agricoltura e l’allevamento.
La comunità dei vallaurinesi o Ahrntaler, il cui indice di vecchiaia è inferiore ai valori medi, si distribuisce nel capoluogo comunale, disteso tra le due rive del torrente Aurino-Ahr, oltre a in diverse località (Lutago-Luttach, Riobianco-Weissenbach, San Giacomo-Sankt Jacob, San Giovanni-Sankt Johann, San Pietro-Sankt Peter), in numerosi aggregati urbani elementari e nei bellissimi e caratteristici masi sparsi lungo i pendii e tra le radure boschive.
Il suo territorio, di cui fanno parte le aree speciali Cima Croda Rossa e Monte Chiusetta, presenta il tipico profilo accidentato della montagna, con escursioni altimetriche di quasi 2.
500 metri, a far da cornice a laghi e laghetti molto suggestivi.
L’abitato, in forte espansione edilizia, è composto da una fila di piccole località, tutte a un’altitudine che sfiora o addirittura supera i mille metri.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Valle Aurina.
Distesa nella sezione mediana dell’omonima valle e dominata dagli oltre tremila metri della Cima Dura-Durreck e del Monte Lovello-Grosse Löffler, si trova nella parte nord-orientale del territorio provinciale, a confine con l’Austria e con Predoi-Prettau, Campo Tùres-Sand in Taufers, Selva dei Molini-Mühalwald.
È raggiungibile percorrendo la strada statale n.
621 della Valle Aurina –fondamentale arteria del traffico turistico proveniente da Brunico-Bruneck– e dista rispettivamente 56 e 27 km dal casello di Bressanone dell’autostrada A22 Brennero-Modena e dallo scalo ferroviario lungo la linea Fortezza-Prato alla Drava.
Più distanti risultano l’aeroscalo internazionale di riferimento, a 127 km, quello intercontinentale di Milano/Malpensa, a 412, e quello più vicino in Italia, Venezia/Tessera, a 229; il porto si trova a 238 km.
È inserita nel Parco naturale Vedrette di Ries-Naturpark Rieserferner e nella Comunità comprensoriale “Val Pusteria”.
Gravita su Bolzano-Bozen e Brunico-Bruneck; quest’ultima, insieme a Campo Tures-Sand in Taufers, è punto di riferimento anche commerciale.

Storia

Cenni storici su Valle Aurina.
Il toponimo probabilmente deriva da un tema *aur- preromano ed è documentato già nel 1070, come Ourin.
Rari ritrovamenti risalenti all’età del bronzo fanno supporre che il sito possa essere stato frequentato fin dall’antichità più remota; tuttavia solo nel medioevo, quando lo sviluppo di nuove tecniche per l’estrazione del rame rese assai remunerative le miniere presenti sul territorio, il borgo viene menzionato per la prima volta in una fonte scritta del 1084.
Nel capoluogo comunale dalla fine del XIII secolo venne insediato il centro amministrativo per le attività estrattive; esercitarono il potere sul territorio in periodi diversi e successivi, i signori di Tures, i vescovi principi di Bressanone e i conti di Gorizia.
Conserva preziose testimonianze delle sue passate glorie commerciali, quali la residenza Gasseck, rimaneggiata nel 1713 ma risalente al XV secolo, e l’antica “Casa del fattore” (XVI-XVIII secolo); nella località di San Giovanni-Sankt Johann si sviluppa, infine, la splendida residenza Mühleck (XVI secolo), sede del giudice del tribunale delle miniere.

Economia

Struttura economica di Valle Aurina.
Agricoltura e zootecnia assicurano la produzione di cereali, frumento, ortaggi e foraggi oltre a l’allevamento di bovini, suini, ovini, caprini, equini e avicoli.
Col passar degli anni, però, il settore primario ha ceduto sempre più il passo all’artigianato e all’industria, da un lato, oltre a al terziario, dall’altro.
Per l’artigianato un posto preminente è quello assegnato all’arte dell’intaglio del legno, anche con l’istituzione di una scuola per intagliatori.
I comparti industriali di maggiore incidenza sono: l’elettrico, l’alimentare, la lavorazione del legno, la fabbricazione di mobili, la stampa, la metallurgia, la metalmeccanica e l’edilizia.
Ne scaturisce un quadro economico abbastanza solido, che giustifica una buona rete commerciale e una sufficiente rete di servizi, compreso quello bancario.
Le strutture scolastiche mettono a disposizione tutte le classi dell’obbligo e una biblioteca presso la scuola media; la dimensione culturale è ampliata anche del Museo mineralogico Kirchler e dal Museo commemorativo dei fratelli Oberkofler.
C’è una casa di riposo.
Il significativo sviluppo del turismo, che si avvale di un sufficiente numero di ristoranti e alberghi e di varie associazioni turistiche, si fonda anche sull’attenzione riservata alle strutture sportive, specialmente a quelle messe a disposizione degli sport invernali: impianti di risalita (cabinovia da Capodipietra ai campi di sci di Klaustal), campi di ghiaccio per pattinaggio, piste da fondo, piste per slittini, oltre a una piscina coperta e a numerosi campi da tennis all’aperto.
La dotazione sanitaria sul posto è carente.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Valle Aurina.
Ospedale a BrunicoFarmacia a Campo TuresUsl n.
4 Est BrunicoGuardia di finanza a Campo TuresPretura di Bolzano sez.
BrunicoTribunale a BolzanoCorte d'Appello a BolzanoUfficio Imposte Dirette a BrunicoUfficio del Registro a BressanoneUfficio Tavolare a BrunicoStazione ferroviaria a BrunicoAeroporto a Innsbruck (A) e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Valle Aurina.
Il parco, la montagna in genere, una capacità ricettiva adeguata e strutture idonee creano un movimento turistico di dimensioni veramente significative.
A San Giovanni si svolge un mercato di mercerie nei mesi di luglio, agosto, settembre e novembre; il mercato di Cadipietra si tiene, invece, a luglio, agosto, settembre e novembre.
La festa patronale celebra la Natività della Beata Vergine Maria, la terza domenica di settembre.
È gemellata con Haar/München (Germania).

Dati Statistici

  • Superficie 187.28 km²
  • Codice ISTAT 108

Informazioni Utili

Date Importanti

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