Cenni storici su Val di Vizze.
Le ipotesi circa l’etimologia del toponimo sono numerose ma in generale si è orientati verso l’individuazione di un’origine tedesca.
La prima attestazione, del 1886, è “Phize”.
I primi insediamenti umani risalgono alla preistoria, come testimoniano i numerosi reperti archeologici.
Durante l’età romana gli insediamenti divennero sempre più stabili e definiti, anche grazie alla crescente attività di dissodamento e messa a coltura del territorio, fino alla nascita di una vera e propria comunità, avvenuta durante il medioevo.
Le più importanti famiglie della zona vengono citate a partire proprio dal medioevo, quando inizia, quindi, la storia documentata.
La comunità ha poi seguito le vicende storiche della Valle, attraverso le invasioni napoleoniche prima e i conflitti mondiali poi.
Nella chiesa parrocchiale di Prati-Wiesen si trova un grande crocifisso romanico che ricorda quello, più famoso, di San Candido-Innichen.
La chiesa di Caminata-Kematen domina gran parte della valle.
A San Giacomo-Sankt Jacob, invece, si trova una chiesa nata dalla ricostruzione, con ampliamento, di una vecchia che era stata distrutta da una valanga nel 1817.
Il portale e il campanile sono ancora quelli originari, come le due statue di apostoli che affiancano l’altare maggiore.
C’è anche una chiesa nuova, costruita più a monte negli anni dal 1821 al 1824.