Termeno sulla Strada del Vino / Tramin an der Weinstrasse

Trentino-Alto Adige - Bolzano - Bozen (BZ)

Superficie: 19.4 km² Codice ISTAT: 98
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Descrizione

Termeno sulla Strada del Vino in sintesi.
Comune di montagna le cui origini risalgono alla preistoria, noto per la produzione di vini.
L’economia locale, oltre che sul turismo e su un solido settore primario, poggia anche sugli altri settori.
La comunità dei termenesi o Traminer, a maggioranza demografica tedesca, presenta un indice di vecchiaia nella media e predilige un insediamento concentrato.
La maggioranza della popolazione risiede infatti nel capoluogo comunale mentre la restante parte si trova in poche case sparse, nella località Sella-Söll o in altri piccoli agglomerati.
La sua isola amministrativa Paludi all’Adige è compresa fra Caldaro sulla strada del Vino-Kaltern an Der Weinstrasse, Vàdena-Pfatten, Ora-Auer, Montagna-Montan ed Egna-Neumarkt e conta uno sparuto numero di abitanti.
Vi sono segnali di una forte espansione edilizia in atto.
Il territorio comunale presenta variazioni geometriche molto accentuate.
L’abitato si sviluppa invece in una zona quasi pianeggiante, fra i vasti vigneti che la caratterizzano.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Termeno sulla Strada del Vino.
È si trova a sud del territorio provinciale, nella Bassa Atesina, ai piedi del Monte Roen, nelle vicinanze del Parco naturale di Monte Corno e del lago di Caldaro, a confine con la provincia di Trento.
Confina, in aggiunta, con: Caldaro sulla Strada del Vino-Kaltern an Der Weinstrasse, Egna-Neumarkt, Cortàccia sulla Strada del Vino-Kurtasch an Der Weinstrasse.
È a 5 km dalla strada statale n.
12 dell’Abetone e del Brennero che la collega in direzione nord a Bolzano e al passo del Brennero e che in direzione sud, passando per Trento, Verona, Modena e Lucca, arriva a Pisa, in Toscana.
L’autostrada A22 Brennero-Modena è accessibile dal casello di Egna-Ora, a 4 km di distanza.
La stazione ferroviaria appartiene alla linea Verona-Brennero e dista 4 km.
L’aeroporto internazionale di riferimento è 140 km, quello per i voli di linea intercontinentali, di Milano/Malpensa, a 299 km e quello di Verona/Villafranca a 141 km.
Fa riferimento al porto del capoluogo regionale veneto, a 251 km.
Appartiene alla Comunità comprensoriale “Oltradige-Bassa Atesina”.
Gravita su Bolzano-Bozen ed Egna-Neumarkt.

Storia

Cenni storici su Termeno sulla Strada del Vino.
L’ipotesi più accreditata circa l’origine del toponimo fa riferimento a un neolatino derivante da TERMINE, inteso come confine fra Tridentini e Isarci.
La prima attestazione, dell’anno 855, è “Traminno”.
I primi insediamenti umani risalgono alla preistoria, e più precisamente all’età del bronzo e del ferro, come testimoniato dai reperti.
Già in epoca romana si trovava in una posizione strategica sulla via Claudia Augusta, per cui si ebbe già in quel periodo la formazione di una prima comunità organizzata, consolidatasi nel medioevo.
Il principale referente politico fu dapprincipio il principe vescovo di Trento.
Successivamente la giurisdizione fu dei conti Hocheppan e dei conti del Tirolo.
Nei secoli successivi si può dire che ha seguito le vicende storiche e politiche della Val d’Adige.
I più importanti reperti archeologici sono un menhir del 2000 a.
C.
e numerosi utensili e monete romane.
La chiesa dei Ss Quirico e Giulitta, sede di parrocchia, è un edificio gotico che si sviluppa su una precedente costruzione romanica.
È affiancata da un alto campanile che arriva a 87 metri.
Sia all’interno che all’esterno, ospita preziosi affreschi dei secoli XIV, XV e XVI.
La chiesa di S.
Giacomo a Kastellaz si trova fuori dell’abitato, su una collina.
È stata edificata su un sito preistorico, come dimostrato dai reperti archeologici.
L’antico edificio conserva al proprio interno numerose opere pittoriche, fra cui si distinguono i bestiari: affascinanti e misteriose rappresentazioni di creature mostruose miste a scene bibliche, come la rappresentazione dello scontro fra Davide e Golia.
La chiesa di S.
Valentino è un edificio gotico che ha sostituito la primitiva chiesa romanica.
Il Museo Nazionale di Monaco di Baviera ne custodisce l’altare.

Economia

Struttura economica di Termeno sulla Strada del Vino.
Il settore primario è molto sviluppato non soltanto grazie all’attività vinicola e al relativo indotto ma anche per la coltivazione di foraggere e frutteti.
Gli allevamenti più diffusi sono quelli di bovini, suini, ovini, equini, avicoli.
Anche il settore industriale ha fatto registrare un certo sviluppo, nei comparti: alimentare, del legno, della plastica, del vetro, metallurgico, della fabbricazione di macchinari per l’agricoltura, elettrico, del mobile ed edile.
La rete commerciale è di buon livello; quella dei servizi può essere classificata come sufficiente.
È presente il servizio bancario.
per quanto concerne le strutture culturali si segnala la presenza della biblioteca; quelle per l’istruzione sono presenti con le scuole materne, elementari e medie.
Numerose sono le strutture ricettive, sia alberghiere che per la ristorazione, e ci sono anche un campeggio e un’associazione turistica.
Le strutture sportive, come ad esempio i campi da tennis, sono legate anch’esse al turismo.
È presente il servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Termeno sulla Strada del Vino.
Ospedale a BolzanoUsl n.
1 Centro Sud BolzanoGuardia di finanza a EgnaPretura a BolzanoTribunale a BolzanoCorte d'Appello a BolzanoUfficio Imposte Dirette a BolzanoUfficio del Registro a BolzanoUfficio Tavolare a EgnaAeroporto a Innsbruck (A) e a Milano/Malpensa Porto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Termeno sulla Strada del Vino.
Come nel resto dei comuni che si trovano sulla Strada del Vino, la produzione vinicola è un vanto non soltanto economico ma anche culturale.
Nello specifico, è celebre a livello internazionale il vino Traminer, su cui vi si tiene un annuale convegno di enologi provenienti da tutto il mondo.
L’evento si tiene a maggio ed è noto come “Gewürztraminer”.
Fra le manifestazioni a carattere folcloristico, si segnala il corteo Egetmann, che si tiene il martedì grasso ogni due anni.
Nei giorni di mercato si commercia in merceria, frutta, verdura e fiori.
La festa della Patrona Santa Caterina si celebre il 25 novembre.
È gemellata con le città di Rödermark Urberach, Baienfurt e Mindelheim in Germania.

Dati Statistici

  • Superficie 19.4 km²
  • Codice ISTAT 98

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