Cenni storici su Terlano.
Il toponimo è molto probabilmente una formazione prediale dal latino TERELLIUS, TURILLIUS.
La prima attestazione, come “Torilanum”, è del 923.
I primi insediamenti umani risalgono all’antichità ma la sua storia documentata parte dal medioevo.
Nel XIV secolo inizia l’attività mineraria, grazie anche all’abbondante presenza di canopi, che porterà a un discreto sviluppo economico.
Il castello di Nehuaus, o Maultasch, fu residenza dei Niederthor, un nobile casato di Bolzano, per passare poi ai Tannauer (che sarebbero divenuti poi i conti di Tannenberg) e infine agli Enzenberg.
Successivamente arrivò il vero sviluppo demografico ed economico, nella metà dell’800, periodo in cui era un porto sull’Adige dotato di dogana e di cambio cavalli, usato per il servizio postale.
La chiesa di Santa Maria Assunta, sede di parrocchia, è un antico edificio, in origine romanico ma ricostruito nel ‘300.
Della primitiva costruzione è ancora presente uno dei due campanili, quello più piccolo, con bifore e trifore.
L’altro campanile, di 76 metri, è di costruzione più recente e si sviluppa dove il precedente era stato abbattuto a causa della pericolosa pendenza.
È stato edificato con le stesse pietre e la stessa struttura.
È sovrastato da una cuspide.
All’interno della chiesa vi è una sovrabbondanza di pitture e affreschi che la rendono unica nel Sud Tirolo: episodi della Vita di Maria e Gesù; Evangelisti e Padri della Chiesa; Mosè con le Tavole della Legge; la Caduta della Manna; il Serpente di Bronzo; l’Adorazione del Vitello d’oro; la Morte di Sant’Alessio e molti altri, sempre a carattere sacro, ovviamente.
Il castello di Nehuaus fu edificato nel 1220 ma venne poi distrutto nel 1276 da Mainardo II.
La ricostruzione è forse databile al 1320; è magnificamente conservato.
Minore fortuna ha avuto il castello di Helfenberg, di cui restano solo le rovine.