Terlano / Terlan

Trentino-Alto Adige - Bolzano - Bozen (BZ)

Superficie: 18.65 km² Codice ISTAT: 97
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Descrizione

Terlano in sintesi.
Centro di montagna di antica origine medievale ma con radici antiche.
Nota località turistica, frequentata soprattutto in estate, affianca a questa risorsa le altre attività economiche, molto sviluppate e produttive: agricoltura, industria e commercio.
La comunità dei terlanesi o Terlaner, a maggioranza demografica tedesca, lascia registrare un indice di vecchiaia nella media ed è variamente distribuita sul territorio.
Poco meno della metà della popolazione risiede nel capoluogo comunale mentre la restante parte si trova nelle località di Settequerce-Siebeneich e Vilpiano-Vilpian, in case sparse e in località minori, come la zona industriale artigianale.
Vi sono segnali di una certa espansione edilizia in atto, legata anche al turismo e alla crescita economica.
Il territorio comunale possiede un profilo geometrico contraddistinto da variazioni altimetriche molto accentuate.
Gli abitanti si trovano, invece, in zone con un profilo più dolce e regolare, immerse in campi, vigneti e frutteti, con antiche case rinascimentali.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Terlano.
È si trova nella Valle dell’Àdige (fiume che la bagna), tra Merano-Meran e Bolzano-Bozen, nella parte centro-meridionale del territorio provinciale.
Confina con: Bolzano-Bozen, Meltina-Mölten, San Genèsio Atesino-Jenesien, Appiano sulla Strada del Vino-Eppan an Der Weinstrasse, Andriano-Andrian, Nàlles-Nals e Gargazzone-Gargazon.
È attraversata dalla strada statale n.
38 dello Stelvio che dalla vicina Bolzano-Bozen raggiunge il passo dello Stelvio in direzione nord-ovest, passando per Merano-Meran.
L’autostrada A22 Brennero-Modena è accessibile a 10 km tramite il casello di Bolzano Sud.
La locale stazione ferroviaria appartiene alla linea Bolzano-Merano.
L’aeroporto più vicino dista 128 km, quello di Milano/Malpensa, per i voli di linea intercontinentali, 321 e quello di Verona/Villafranca 162 km.
Fa riferimento al sistema portuale del capoluogo regionale veneto, che si trova a 272 km.
Appartiene alla Comunità comprensoriale “Oltradige-Bassa Atesina” e gravita su Bolzano-Bozen.

Storia

Cenni storici su Terlano.
Il toponimo è molto probabilmente una formazione prediale dal latino TERELLIUS, TURILLIUS.
La prima attestazione, come “Torilanum”, è del 923.
I primi insediamenti umani risalgono all’antichità ma la sua storia documentata parte dal medioevo.
Nel XIV secolo inizia l’attività mineraria, grazie anche all’abbondante presenza di canopi, che porterà a un discreto sviluppo economico.
Il castello di Nehuaus, o Maultasch, fu residenza dei Niederthor, un nobile casato di Bolzano, per passare poi ai Tannauer (che sarebbero divenuti poi i conti di Tannenberg) e infine agli Enzenberg.
Successivamente arrivò il vero sviluppo demografico ed economico, nella metà dell’800, periodo in cui era un porto sull’Adige dotato di dogana e di cambio cavalli, usato per il servizio postale.
La chiesa di Santa Maria Assunta, sede di parrocchia, è un antico edificio, in origine romanico ma ricostruito nel ‘300.
Della primitiva costruzione è ancora presente uno dei due campanili, quello più piccolo, con bifore e trifore.
L’altro campanile, di 76 metri, è di costruzione più recente e si sviluppa dove il precedente era stato abbattuto a causa della pericolosa pendenza.
È stato edificato con le stesse pietre e la stessa struttura.
È sovrastato da una cuspide.
All’interno della chiesa vi è una sovrabbondanza di pitture e affreschi che la rendono unica nel Sud Tirolo: episodi della Vita di Maria e Gesù; Evangelisti e Padri della Chiesa; Mosè con le Tavole della Legge; la Caduta della Manna; il Serpente di Bronzo; l’Adorazione del Vitello d’oro; la Morte di Sant’Alessio e molti altri, sempre a carattere sacro, ovviamente.
Il castello di Nehuaus fu edificato nel 1220 ma venne poi distrutto nel 1276 da Mainardo II.
La ricostruzione è forse databile al 1320; è magnificamente conservato.
Minore fortuna ha avuto il castello di Helfenberg, di cui restano solo le rovine.

Economia

Struttura economica di Terlano.
Il settore primario è ancora molto produttivo e le coltivazioni più diffuse sono quelle orticole, dei frutteti e dei vigneti; vi si producono ottimi vini, soprattutto bianchi.
Gli allevamenti più diffusi sono quelli di bovini, suini e avicoli.
Anche il settore industriale è abbastanza sviluppato, in particolare modo nei comparti: estrattivo, alimentare, del legno, della gomma, della plastica, metallurgico, della fabbricazione di macchinari per l’agricoltura, del mobile, della gioielleria e oreficeria, edile e della consulenza informatica.
La rete commerciale è di buon livello mentre quella dei servizi può essere classificata come sufficiente.
È presente il servizio bancario.
Non mancano strutture culturali, come la biblioteca, e scolastiche, con materne, elementari e medie.
Le strutture ricettive sono numerose e fanno registrare una massiccia presenza di alberghi, accanto all’associazione turistica, al campeggio e agli impianti di risalita con seggiovia.
Fra le strutture sportive si segnalano i campi da tennis all’aperto.
È presente la farmacia.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Terlano.
Ospedale a BolzanoUsl n.
1 Centro Sud BolzanoGuardia di finanza a BolzanoPretura a BolzanoTribunale a BolzanoCorte d'Appello a BolzanoUfficio Imposte Dirette a Bolzano Ufficio del Registro a BolzanoUfficio Tavolare a BolzanoAeroporto a Innsbruck (A) e a Milano/Malpensa Porto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Terlano.
Il fattore principale dell’afflusso di visitatori esterni è il turismo.
La vicinanza al capoluogo e la presenza di ottime vie di comunicazione oltre a di strutture ricettive, unite allo splendore del paesaggio fanno sì che ogni anno un gran numero di turisti vi si rechi, soprattutto durante i mesi più caldi.
La possibilità di passeggiate ed escursioni o di praticare sport, il valore architettonico e artistico dell’abitato, con le antiche case, la chiesa e, un po’ più in là, il castello sono tutti elementi che contribuiscono a creare l’ambiente ideale per un soggiorno in montagna.
Il mercato è settimanale e si tiene ogni lunedì.
La festa della Patrona, Maria SS.
Assunta, si celebra il 15 agosto.

Dati Statistici

  • Superficie 18.65 km²
  • Codice ISTAT 97

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