Struttura economica di Terento.
Ottima è l’integrazione tra le attività rurali di un tempo, che hanno conservato tutta la loro vitalità, e l’organizzazione turistica, divenuta, ormai, struttura portante dell’economia locale.
Cereali, frumento e foraggi sono i prodotti più consueti, specialmente, questi ultimi, per l’allevamento del bestiame, che non si limita ai soli bovini ma si estende a suini, ovini, caprini, equini e avicoli.
L’industria del legno e la costruzione dei mobili sono pienamente in linea con la ricchezza dei boschi così come l’edilizia è al servizio dello sviluppo a fini turistici ma non mancano aziende metallurgiche o per la costruzione di giochi e giocattoli.
La rete commerciale è buona; modesti, invece, appaiono i servizi, che comunque includono quello bancario.
Anche la locale offerta scolastica è alquanto limitate: ci sono solo la materna e le elementari, mentre manca tutto l’ordine della scuola secondaria.
Numerosi, invece, sono sia i ristoranti e gli alberghi, sia le infrastrutture e le strutture turistiche e sportive: un campo di ghiaccio per pattinaggio, campi da tennis all’aperto, piste da fondo di livello da medio-facile a medio.
Informazioni e promozione sono curate dall’associazione turistica.
Carente è, invece, la struttura sanitaria sul posto.