Silandro / Schlanders

Trentino-Alto Adige - Bolzano - Bozen (BZ)

Superficie: 115.2 km² Codice ISTAT: 93
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Descrizione

Silandro in sintesi.
Centro di montagna di antica origine medievale con un’economia molto articolata, in cui prevalgono, comunque, industria e servizi.
La comunità dei silandresi o Schlanderser, a maggioranza demografica tedesca, con un indice di vecchiaia inferiore alla media, abita in grande maggioranza nel capoluogo comunale (in forte espansione edilizia) e, per il resto, nelle località Covelano-Göflan e Vezzano-Vezzan oltre a in piccoli nuclei elementari e in numerose case sparse.
Il territorio, dal profilo geometrico molto irregolare, è come protetto da un lato dal Monte Tramontana, coperto di boschi, e dall’altro dal Monte del Sole, con i castagneti e con le vigne.
L’abitato, addossato al monte tra magnifici frutteti, mette in risalto già da lontano il suo altissimo campanile, che ne rappresenta l’emblema; nel suo aspetto manca l’elemento rurale mentre, specialmente nella parte occidentale, prevalgono moderne costruzioni di tipo cittadino, a far da corona a eleganti negozi e alberghi di antica tradizione.
Il clima è secco e mite.
Lo stemma comunale, concesso con Decreto del Capo del Governo, è smaltato di argento e di azzurro.
L’insegna, che il Comune utilizza dal 1928, apparteneva, dal 1696, ai conti Schlandersberg, estintisi nel 1755.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Silandro.
Distesa nella parte centro-occidentale della provincia, nella sezione mediana della Val Venosta-Vinschgau, allo sbocco da settentrione della piccola valle di Silandro, non lontano dal Parco nazionale dello Stelvio-Stilfserioch Nationalpark, confina con Senales-Schnals, Laces-Latsch, Martello-Martell, Lasa-Laas e Malles Venosta-Mals.
È collegata direttamente alle grandi reti di traffico tramite la strada statale n.
38 dello Stelvio ma dista rispettivamente 62 e 34 km dal casello dell’autostrada A22 Brennero-Modena e dallo scalo ferroviario lungo la linea Bolzano-Merano.
Ancora più distanti sono l’aeroscalo internazionale di riferimento, quello di Milano/Malpensa, per i voli di linea intercontinentali, e quello di Verona/Villafranca, rispettivamente a 130, 371 e 212 km; il porto si trova a 322 km.
Da tempo immemorabile luogo di passaggio per valicare le Alpi, appartiene alla Comunità comprensoriale “Val Venosta”; gravita su Merano-Meran ma è a sua volta polo di gravitazione per i comuni vicini.

Storia

Cenni storici su Silandro.
Alla circoscrizione comunale preesistente sono state annesse nel 1928 località come Covelano-Göflan e Vezzano-Vezzan, fino ad allora comuni a sé stanti.
C’è chi sostiene che il toponimo derivi dal latino SOLUM ‘suolo’; sembra, invece, più verosimile una derivazione dal preromano *sila ‘canale’.
È documentato nel 1077 come Slanderes e negli anni dal 1160 al 1284 come Slanders.
L’origine medievale del centro attuale rinvia, comunque, a radici preistoriche, almeno stando alle tracce di insediamenti ritrovate.
È dall’undicesimo secolo che se ne ha traccia storica come sede di una proprietà di un ministeriale dei vescovi di Coira, in Svizzera.
Tra le molte famiglie succedutesi al potere, Hendl e Schlandersberg furono i casati più potenti, ora estinti.
Memorabili le distruzioni operate dalle milizie svizzere il 22 maggio 1499, durante la battaglia di Calva, combattuta contro le truppe imperiali.
Apparteneva agli Schlandersberg il castello che tuttora si può ammirare, insieme ad altri esempi di architettura civile, come il palazzo in stile rococò, denominato Freienthurn, oggi sede del municipio.
Degli edifici religiosi il più importante è la chiesa di Santa Maria Assunta, consacrata nel 1505, con il suo spettacolare campanile di novanta metri (il più alto del Sudtirolo dopo quello di Termeno).
L’antica parrocchiale era precedente di almeno tre secoli, visto che era stata donata all’Ordine Teutonico nel 1235.
Altre chiese gotiche sono quella di S.
Michele al cimitero e quella dell’ospedale oltre a le due in località Covelano-Göflan.

Economia

Struttura economica di Silandro.
Sede della Comunità comprensoriale e dell’Ufficio tavolare, è il centro economico, amministrativo e culturale della Valle.
Anche se la sua struttura economica privilegia il terziario e l’industria, il settore primario è tuttora preziosa fonte di reddito, grazie alle produzioni agricole (cereali, ortaggi, foraggio, vite e vino, frutta) e zootecniche (bovini, suini, ovini, caprini, equini, avicoli).
Alle stesse produzioni sono legate l’industria alimentare (lattiero-casearia) e, in parte, la buona rete commerciale e dei servizi.
Altre aziende industriali operano nei più svariati comparti.
La cultura occupa, a sua volta, un posto di rilievo, disponendo della biblioteca civica oltre a di sale per convegni e concerti.
Un periodico locale completa il panorama culturale, rafforzato dalla presenza di scuole di ogni ordine e grado.
Non manca una casa di riposo.
Ancor più vivace è la cosiddetta industria del forestiero, che si avvale della locale associazione turistica e di un numero cospicuo di strutture ricettive, in grado di assicurare tanto la ristorazione quanto il soggiorno.
Per gli sportivi sono a disposizione piscina coperta e numerosi campi da tennis.
Ospedale e farmacia completano il quadro dell’organizzazione interna silandrese.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Silandro.
Usl n.
2 Ovest MeranoPretura di Bolzano sez.
SilandroTribunale a BolzanoCorte d'Appello a BolzanoUfficio Imposte Dirette a MeranoUfficio del Registro a MeranoStazione ferroviaria a MeranoAeroporto a Innsbruck (A) e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Silandro.
Meta di pendolari per motivi di studio o di lavoro, è, invece, punto di partenza per escursioni verso le montagne vicine, che d’inverno offrono agli appassionati di sci piste impegnative o morbidi declivi dalle lunghe discese.
A marzo, ottobre e novembre il capoluogo comunale è sede del mercato di mercerie, frutta, verdura e fiori.
La festa Patronale in onore del SS.
Nome di Maria si celebra la seconda domenica di settembre.
È gemellata con la città di Ludwigshafen (Lkreis), in Germania.

Dati Statistici

  • Superficie 115.2 km²
  • Codice ISTAT 93

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