Senale San Felice / Unsere Liebe Frau im Walde Sankt Felix

Trentino-Alto Adige - Bolzano - Bozen (BZ)

Superficie: 27.53 km² Codice ISTAT: 118
Ricerca posizione...

Descrizione

Senale San Felice in sintesi.
Comune di montagna di antica origine medievale, classificato “Comune sparso” con sede in località San Felice-Sankt Felix.
La sua economia si basa principalmente sul settore industriale, pur non mancando allevamenti e turismo.
La comunità dei senalesi o Walder Berger, a maggioranza demografica tedesca, lascia registrare un indice di vecchiaia inferiore alla media ed è variamente distribuita sul territorio: oltre la metà, infatti, abita in case sparse mentre solo circa un terzo della popolazione risiede nel capoluogo comunale; la restante parte si trova in località Senale-Unsere Liebe Frau Im Walde e in un agglomerato minore.
Vi è una forte espansione edilizia in atto.
Il territorio comunale include parte del corso del torrente Novella oltre a alti rilievi che superano i 2.
000 metri come il Monte Luco (che raggiunge i 2.
434 metri sul livello del mare) e possiede di conseguenza un profilo geometrico contraddistinto da variazioni altimetriche molto accentuate.
L’abitato si presenta perlopiù come disperso fra i numerosi masi che punteggiano rilievi ed altopiani.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Senale San Felice.
È si trova a ovest di Bolzano, nell’Alta Val di Non, nei pressi del Passo delle Palade, a confine con la provincia di Trento.
Confina, in aggiunta, con: Tésimo-Tisens, Nàlles-Nals, Appiano sulla Strada del Vino-Eppan an Der Weinstrasse e San Pancràzio-Sankt Pankraz.
È attraversata dalla strada statale n.
238 delle Palade, che la mette in contatto con Merano-Meran a nord e che verso sud si immette sulla strada statale n.
42 del Tonale e della Mendola.
Il casello di Bolzano Sud, a 41 km, dà accesso alla A22 Brennero-Modena.
La più vicina stazione ferroviaria si trova a 24 km e appartiene alla linea Malè-Mezzocorona.
L’aeroporto internazionale di riferimento è a 151 km, quello di Milano/Malpensa, per i voli di linea intercontinentali, a 318 km e quello di Verona/Villafranca a 159 km.
Fa riferimento al sistema portuale del capoluogo regionale veneto, a 268 km di distanza.
Appartiene alla Comunità comprensoriale “Burgraviato”.
Gravita su Merano-Meran.

Storia

Cenni storici su Senale San Felice.
Nel secondo dopoguerra passa dalla provincia di Trento a quella di Bolzano.
La prima parte del toponimo deriva dal latino CASCINA, ‘cascina’, con l’aggiunta del suffisso -ALE.
La prima sillaba, CA, è stata decurtata come avviene nella lingua tedesca.
La prima attestazione è del 1321 ed è “de Senale”.
San Felice è il nome della chiesa.
I primi insediamenti umani risalgono all’antichità o al primo medioevo; è proprio nel medioevo che la comunità si consolida, con la colonizzazione a scopo agricolo del territorio fino ad allora disabitato e da allora in poi punteggiato da masi sparsi, senza un vero e proprio centro.
La zona ha seguito le vicende storiche e politiche della Valle anaune, che ha sempre mantenuto una certa indipendenza dal potere vescovile di Trento, come dimostra il fatto che proprio nella Valle siano nate le più antiche Carte di Regola.
Il santuario della Madonna di Senale è un edifico gotico risalente alla prima metà del Quattrocento, affiancato da un campanile.
Al proprio interno, a tre navate, ospita altari in legno di notevoli dimensioni, decorati in oro e intagliati, una statua della Madonna con Bambino, una pala raffigurante l’Assunta e altre opere.
L’ospizio di Santa Maria in Silva è un antico edificio attestato dal 1184, attualmente gestito dai benedettini.
Altro edificio di culto è la chiesa di S.
Felice, nella località omonima.

Economia

Struttura economica di Senale San Felice.
Benché non sia la principale attività economica locale, il settore primario occupa tuttora una discreta forza lavoro e le attività ad esso connesse sono ancora molto praticate.
Le coltivazioni non sono molto variegate e le più diffuse sono quelle cerealicole e foraggere; si allevano bovini, suini, ovini, caprini, equini, avicoli.
Il settore economico più sviluppato, quello industriale, è il più produttivo, sebbene anche in questo caso ci troviamo di fronte a un piccolo numero di comparti: dell’abbigliamento, del mobile ed edile.
Tanto la rete commerciale quanto quella dei servizi possono essere classificate come di livello sufficiente.
Oltre alla presenza della biblioteca-emeroteca, si registra quella delle scuole materne, elementari e medie.
Le strutture ricettive sono poche ma comunque presenti: oltre all’associazione turistica vi sono alberghi e ristoranti, con una preponderanza di questi ultimi, e una pista per lo sci di fondo.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Senale San Felice.
Ospedale a Cles (TN)Farmacia a Fondo (TN)Usl n.
2 Ovest MeranoCarabinieri a TésimoGuardia di finanza a MeranoPretura di Bolzano sez.
MeranoTribunale a BolzanoCorte d'Appello a BolzanoUfficio Imposte Dirette a MeranoUfficio del Registro a MeranoUfficio Tavolare a MeranoStazione ferroviaria a Cles (TN)Aeroporto a Innsbruck (A) e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Senale San Felice.
La popolazione locale è costretta a spostarsi nei centri maggiori per usufruire dei servizi e delle strutture lì dislocati, oltre a per raggiungere il posto di lavoro o gli istituti scolastici assenti sul posto.
L’attrattiva del territorio, pur in assenza di un movimento turistico considerevole, determina, comunque, una certa presenza di visitatori esterni: un numero che potrebbe certamente aumentare di molto se il turismo venisse incoraggiato e sollecitato con una adeguata dotazione di strutture, visto che il territorio è ricco di splendidi paesaggi e scenari naturalistici di tutto rispetto.
Quelle più frequenti sono le escursioni verso il Monte Luco e verso Castelfondo.
Nel mese di febbraio si tiene un mercato di merceria, frutta, verdura e macchine agricole.
Non si registrano, invece, manifestazioni folcloristiche di rilievo o altri eventi ricorrenti, in grado di attirare visitatori.
La festa del Patrono S.
Felice si celebra l’ultima domenica di agosto.
È gemellata con la città di Weidenberg (Germania).

Dati Statistici

  • Superficie 27.53 km²
  • Codice ISTAT 118

Informazioni Utili

Date Importanti

Aggiorna Dati

Ottieni coordinate, CAP e altri dati automaticamente