Selva dei Molini / Mühlwald

Trentino-Alto Adige - Bolzano - Bozen (BZ)

Superficie: 104.52 km² Codice ISTAT: 88
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Descrizione

Selva dei Molini in sintesi.
Comune montano a maggioranza demografica tedesca; le sue origini risalgono al medioevo.
Nel corso del tempo, alle tradizionali risorse agricole e di allevamento del bestiame si sono sempre più sostituite quelle derivanti dal flusso turistico.
Meno di un terzo dei Mühlwalder, il cui indice di vecchiaia è inferiore alla media, risiede nel capoluogo comunale, mentre la maggioranza di essi abita nella località di Lappago-Lappach, in piccolissimi aggregati urbani e nei masi distribuiti sulle pendici dei monti.
Il territorio comunale, di cui fanno parte le aree speciali Cima della Pipa e Laghi –Lago Neves, Lago Peintner e minori–, ha un profilo geometrico molto movimentato, con escursioni altimetriche dalla quota minima di 982 metri sul livello del mare alla quota massima di 3.
479.
L’abitato, in forte espansione edilizia, appare come disseminato in tutta la lunga valle, a quote che vanno da poco meno di 1.
200 metri a oltre 1.
700, così formando il tipico paesaggio alpino, fatto di alta montagna, boschi, ripidi pendii ricoperti di verde, interrotti qua e là dai caratteristici gruppi di case o dagli antichi masi anneriti dal tempo.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Selva dei Molini.
È si trova nella parte nord-orientale della provincia, nell’omonima valle dei Mulini-Mühlwalder Tal, tributaria da occidente della Val di Túres-Tauferer Tal, a confine con l’Austria e con Valle Aurina-Ahrntal, Campo Tùres-Sand in Taufers, Gàis-Gais, Fàlzes-Pfalzen, Chiènes-Kiens, Terento-Terenten, Vandòies-Vintl, Val di Vizze-Pfitsch.
È raggiungibile mediante la statale n.
621 della Valle Aurina –arteria di primaria importanza turistica che unisce Brunico-Bruneck a Predoi-Prettau–, che corre a 7 chilometri di distanza, mentre lo scalo ferroviario di riferimento sulla linea Fortezza-Prato alla Drava si trova a 20 chilometri; una distanza maggiore la separa dal casello di Bressanone dell’autostrada A22 Brennero-Modena, sito a 49 km.
L’aeroscalo di riferimento, in Austria, dista 119 km, mentre quello di Venezia/Tessera si trova a 221; quello intercontinentale di Milano/Malpensa, infine, e il porto distano rispettivamente 404 e 229 km.
Ben inserita nei circuiti turistici, rientra nella Comunità comprensoriale “Val Pusteria” e nel Parco naturale Puez/Odle-Naturpark Puez/Geisler; fa riferimento al capoluogo provinciale, a Bressanone-Brixen e a Brunico-Bruneck.

Storia

Cenni storici su Selva dei Molini.
Il toponimo deriva dai nomi tedeschi “Mül”, ‘mulino’ e “Walt”, ‘bosco’; la denominazione italiana è la traduzione di quella tedesca.
L’attribuzione del nome attesta l’importanza dell’insediamento in epoca medievale per lo sfruttamento dell’energia idrica, utilizzata non soltanto per i numerosi mulini ad acqua ma per tutta una serie di altre attività economiche, come le segherie e le officine dei fabbri.
Menzionata per prima volta in fonti scritte del 1160 nella forma di “Mullenwalt”, appartenne durante il medioevo ai signori di Tures, all’abbazia benedettina di Castelbadia e ai vescovi principi di Bressanone fino alla metà del XIV secolo circa, quando divenne feudo dei conti di Tirolo.
Le due chiese parrocchiali tardo-gotiche di Santa Gertrude e di Sant’Agnese, risalenti al XIV-XV secolo ma ristrutturate nel corso dell’Ottocento, costituiscono le testimonianze più significative del suo passato.
Della costruzione originaria della chiesa di Santa Gertrude, che si sviluppa in posizione incantevole su una collina nel capoluogo comunale, resta il solo campanile.

Economia

Struttura economica di Selva dei Molini.
Oltre la normale struttura burocratica di un Comune, con gli uffici municipali e postali, si registra la presenza dei carabinieri, dei vigili del fuoco e di associazioni turistiche attive sia a Selva dei Molini che a Lappago, al servizio di un movimento turistico diventato, ormai, il vero motore dell’economia locale.
L’agricoltura produce cereali e frumento; si allevano bovini, suini, ovini, caprini, equini, avicoli; le piccole aziende industriali operano nei comparti: alimentare, dei mobili, dell’edilizia; buona è la rete commerciale, adeguati i servizi, che comprendono quello bancario.
Sul posto sono disponibili la scuola materna e le elementari, mentre per le medie e gli istituti di istruzione secondaria di secondo grado occorre raggiungere i centri vicini; per gli approfondimenti culturali è disponibile una biblioteca pubblica.
Ristoranti e alberghi offrono possibilità sia di ristorazione che di soggiorno; per gli sportivi ci sono: un campo di ghiaccio per pattinaggio, una pista da fondo di livello da facile a difficile, campi da tennis all’aperto.
Localmente mancano strutture sanitarie.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Selva dei Molini.
Ospedale a BrunicoFarmacia a Campo TuresUsl n.
4 Est BrunicoGuardia di finanza a Campo TuresPretura di Bolzano sez.
BrunicoTribunale a BolzanoCorte d'Appello a BolzanoUfficio Imposte Dirette a BressanoneUfficio del Registro a BressanoneUfficio Tavolare a BrunicoStazione ferroviaria a BrunicoAeroporto a Innsbruck (A) e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Selva dei Molini.
A parte il turismo invernale e sportivo, che può disporre di infrastrutture, strutture e attrezzature varie e di buon livello, è attivo un movimento turistico estivo di notevoli dimensioni, attratto sia dall’organizzazione locale –che si giova anche di una cultura gastronomica tipica e integra–, sia dalle bellezze della natura –che raggiungono livelli difficilmente eguagliabili–, sia dalla possibilità di raggiungere agevolmente siti incantevoli con escursioni molto suggestive.
Da Lappago è possibile raggiungere il Rifugio Ponte di Ghiaccio e Pozzo oppure siti meravigliosi dietro il Lago di Neves –che, a 1.
860 metri di altitudine, è collegato al paese da una comoda strada– oppure ancora le cime vertiginose della catena della Zillertal, in Austria.
Tra le manifestazioni folcloristiche e gli altri eventi ricorrenti, civili o religiosi, in grado non soltanto di coinvolgere la comunità locale ma anche di richiamare visitatori dai dintorni, non si registrano appuntamenti di sorta.
La Patrona, Santa Gertrude, si festeggia il 17 marzo.

Dati Statistici

  • Superficie 104.52 km²
  • Codice ISTAT 88

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