San Lorenzo di Sebato / Sankt Lorenzen

Trentino-Alto Adige - Bolzano - Bozen (BZ)

Superficie: 51.57 km² Codice ISTAT: 81
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Descrizione

San Lorenzo di Sebato in sintesi.
Centro montano di antichissima origine, a maggioranza demografica tedesca; trae i proventi più cospicui dalle attività turistiche, seguite a debita distanza da quelle legate all’industria e da quelle rurali.
La comunità dei lorenzesi o Lorenzner, il cui indice di vecchiaia è inferiore ai valori medi, è distribuita, oltre che nel capoluogo comunale, in tre località (Elle-Ellen, Mantana-Montal, Onies-Onach), in numerosi aggregati urbani minori e in diversi masi.
Il territorio, con una quota minima di 784 metri e una massima di 2.
194, pur con le variazioni altimetriche molto accentuate, offre una vista ampia anche alle quote più basse, dove due valli confluiscono rendendo più lontano l’orizzonte disegnato dalle montagne più alte.
L’abitato, che fa registrare una forte espansione edilizia, è disseminato nelle aree pedemontane sulla riva sinistra del fiume Rienza-Rienz: più in basso, come il capoluogo comunale o come Montana-Montal, sovrastata dalla più alta delle colline che popolano il fondovalle come tanti isolotti, o più in alto, come Elle-Ellen e Onies-Onach, quasi arroccate sulla forra che disegna il lato meridionale del torrente Gadera-Gaderbach.

Localizzazione

Collocazione e territorio di San Lorenzo di Sebato.
si trova nella parte nord-orientale della provincia, nell’area in cui nel solco longitudinale della Val Pusteria-Pustertal si innesta da sud la Val Badia-Gadertal, confina con Fàlzes-Pfalzen, Brunico-Bruneck, Marebbe-Mareo-Enneberg, Luson-Lüsen, Rodengo-Rodeneck, Chiènes-Kiens.
È attraversata dalla statale n.
49 della Pusteria, che conduce al confine austriaco, ed è servita dall’autostrada A22 Brennero-Brennero il cui casello di accesso più prossimo, Bressanone, è sito a 24 chilometri; la linea ferroviaria Fortezza-Prato alla Drava ha uno scalo sul posto.
Meno agevoli risultano essere i collegamenti aerei: l’aeroporto di riferimento, in territorio austriaco, si trova a 97 km mentre quello in territorio italiano, a Venezia/Tessera, si trova a 207; quello intercontinentale di Milano/Malpensa dista addirittura 382 km; per il porto di riferimento bisogna percorrere 215 km.
È inserita nei circuiti turistici e commerciali della zona.
Il suo territorio ricade nella Comunità comprensoriale “Val Pusteria”; gravita su Bolzano-Bozen e Brunico-Bruneck.

Storia

Cenni storici su San Lorenzo di Sebato.
Il toponimo tedesco è chiaramente un agionimo, derivando con tutta evidenza dal nome del Santo.
La specificazione, che compare solo nella traduzione italiana, originariamente non c’era e quando fu aggiunta era “in Pusteria”; fu cambiata in quella attuale solo nel 1939, per ricollegare il toponimo all’antico insediamento romano.
Abitata ininterrottamente dall’eneolitico (2300-1880 a.
C.
) alla fine dell’età del bronzo (IX secolo a.
C.
), fu, infatti, STATIO romana col nome di SAEBATUM (I secolo d.
C.
), lungo il percorso tra Verona e AUGUSTA VINDELICUM, come attesta l’ITINERARIUM ANTONINI (III secolo d.
C.
); dopo il crollo dell’impero romano fu colonizzata dai baiuvari.
Citata per la prima volta come “ad Sanctum Laurentium” in un documento basso-medievale del 1060-1070, fu capoluogo della media Val Pusteria sino alla fondazione di Brunico; dal 1091 e fin quando non pervenne ai conti di Gorizia appartenne ai vescovi principi di Bressanone, che però non sempre riuscirono a esercitare pienamente i loro diritti feudali.
Numerose sono le emergenze archeologiche di un passato così ricco: i resti dell’antico insediamento romano di SEBATUM; il castello di Castelbadia, trasformato in convento benedettino dall’XI secolo al 1785; la residenza fortificata Glunhör (XIV secolo); la parrocchiale di San Lorenzo, risalente ai secoli XI-XIII; Castel San Michele (XII secolo).

Economia

Struttura economica di San Lorenzo di Sebato.
La superficie valliva consente una certa varietà di produzioni agricole, come cereali, frumento e ortaggi, oltre i foraggi, più tipici dei pendii alpini; così pure l’allevamento non si limita a quello di bovini ma si estende anche a suini, ovini, caprini, equini, avicoli; lo stesso settore industriale presenta una certa varietà, estendendosi a numerosi comparti, come quelli: estrattivo, alimentare, dell’abbigliamento, del legno, dei materiali da costruzione, della metallurgica, della fabbricazione di macchinari per l’agricoltura, dei mobili, della produzione e distribuzione di energia elettrica, edile.
Ma il settore portante dell’economia locale è il terziario, basato essenzialmente sul turismo, che si avvale di una buona rete commerciale oltre a di idonei servizi, compreso quello bancario.
Per la pubblica istruzione e per la cultura, sul posto si dispone solo delle scuole materne ed elementari oltre a di una biblioteca, le strutture sanitarie, poi, sono addirittura assenti.
Più ricca, invece, è la dotazione di strutture ricettive, sia per la ristorazione che per il soggiorno, oltre a di infrastrutture e attrezzature per gli sport specialmente invernali: campo di ghiaccio per pattinaggio, piste da fondo di livello medio-facile, campi da tennis all’aperto; per la promozione e le informazioni è attiva un’associazione turistica.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di San Lorenzo di Sebato.
Ospedale a BrunicoFarmacia a BrunicoUsl n.
4 Est BrunicoGuardia di finanza a BrunicoPretura di Bolzano sez.
MeranoTribunale a BolzanoCorte d'Appello a BolzanoUfficio Imposte Dirette a BrunicoUfficio del Registro a BressanoneUfficio Tavolare a BrunicoAeroporto a Innsbruck (A) e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di San Lorenzo di Sebato.
In posizione strategica per raggiungere tanto le altre località della Val Pusteria-Pustertal quanto le varie località della Val Badia-Gadertal, è meta di molti turisti.
Non si registra, invece, un significativo calendario di eventi ricorrenti, fatta eccezione per le aste e mostre di bestiame, che si tengono da gennaio a dicembre, e per il mercato di bestiame e mercerie, che si svolge nel capoluogo comunale nei mesi di febbraio, aprile, ottobre e novembre.
La festa del Patrono, S.
Lorenzo, si celebra il 10 agosto.

Dati Statistici

  • Superficie 51.57 km²
  • Codice ISTAT 81

Informazioni Utili

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