San Càndido / Innichen

Trentino-Alto Adige - Bolzano - Bozen (BZ)

Superficie: 80.1 km² Codice ISTAT: 77
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Descrizione

San Candido in sintesi.
Centro montano di antiche origini, a maggioranza demografica tedesca; nella formazione del reddito sono fondamentali le attività legate ad alcuni comparti dell’industria e al turismo.
La gran parte dei sancandidesi o Innichner, che mostrano un indice di vecchiaia inferiore alla media, si concentra nel capoluogo comunale, mentre la parte rimanente di essi vive nelle località di Prato alla Drava-Winnebach e Versciaco di Sopra-Ober, oltre che in alcuni minuscoli aggregati urbani e masi sparsi sui vari pendii.
Il territorio ha tutte le caratteristiche alpine, con escursioni altimetriche molto sensibili: l’abitato è in forte espansione edilizia.
Sullo sfondo rosso dello stemma comunale, concesso con decreto del Capo del Governo, si rappresenta una torre merlata, d’argento, fondata su una fascia erbosa, verde; la porta della torre, munita di saracinesca alzata, è sovrastata da uno scudo di argento, bordato d’oro, raffigurante il busto di un re moro, vestito di rosso.

Localizzazione

Collocazione e territorio di San Candido.
È ubicata nella parte nord-orientale della provincia, nell’alta Val Pusteria-Hochpustertal, sulle rive del fiume Drava-Drau, a confine con l’Austria e con i comuni di Sesto-Sexten e Dobbiaco-Toblach.
Occupa una posizione favorevole rispetto alle grandi direttrici di traffico: attraversata dalla strada statale n.
49 della Pusteria, che conduce verso il confine austriaco, è uno degli estremi della statale n.
52 Carnica ed è, in aggiunta, servita dalla linea ferroviaria Fortezza-Prato alla Drava.
Più disagevoli sono tuttavia i collegamenti con la rete autostradale ­­–il casello di Bressanone dell’autostrada A22 Brennero-Modena dista 60 km– e con i terminali di riferimento per il traffico aereo e marittimo –l’aereoscalo internazionale più vicino, in territorio austriaco, dista 130 km e quello di Venezia/Tessera 168 mentre quello intercontinentale di Milano/Malpensa addirittura 415; il porto di riferimento, turistico e commerciale si trova a 176 km–.
È una delle porte di accesso tra l’Italia e l’Austria.
Fa parte della Comunità comprensoriale “Val Pusteria” oltre a del Parco naturale Dolomiti di Sesto-Naturpark Sextener Dolomiten e gravita su Brunico-Bruneck e Bolzano-Bozen; costituisce a sua volta punto di riferimento per i servizi e il commercio.

Storia

Cenni storici su San Candido.
È l’antica LITTAMUM, stazione romana lungo l’importante itinerario che collegava AQUILEJA ad AUGUSTA VINDELICUM ed era ubicata, secondo l’ITINERARIUM ANTONINI, a XXXIII miglia da AGUNTUM, nei pressi dell’odierna Lienz, in Austria.
Il toponimo deriva da un prediale celtico, “Indiaca”, ovvero ‘proprietà di Indio’; fu accolto dai bavari nella forma contratta “Indica”, come attestano documenti dell’VIII secolo d.
C.
, dalla quale si svilupparono le forme “Inticha”, “Intichingen” e da ultimo “Innichen”.
La colonizzazione del territorio comunale da parte di gruppi di Illiri e altre popolazioni alpine cominciò, tuttavia, assai prima dell’arrivo dei romani, ovvero attorno al 1000 a.
C.
, all’epoca della cultura di Hallstatt.
La sua storia successiva è legata alla fondazione del monastero benedettino (769) da parte del duca bavaro Tassilo III; i possedimenti del monastero vennero poco dopo incorporati nell’arcivescovato di Freising.
Nel 1140 divenne indipendente da Freising, per volere del vescovo Otto di Freising, e nel XIII secolo il borgo fu ceduto ai conti di Tirolo-Gorizia; nel 1303 divenne sede di un mercato settimanale, fino al 1349, quando i conti di Gorizia, per evitare la concorrenza con Lienz, distrussero le mura della città revocando il diritto di mercato.
L’abitato, ricco di testimonianze del passato, è dominato dal meraviglioso complesso romanico della Collegiata, sorta dalla trasformazione del preesistente monastero benedettino nel XII secolo.

Economia

Struttura economica di San Candido.
Il settore economico primario produce cereali, frumento e foraggi, destinati, questi ultimi, all’allevamento di bovini, che è preminente rispetto a quello di suini, ovini, caprini, equini e avicoli.
Il settore industriale, abbastanza consistente e dinamico, è presente non soltanto con i comparti più congeniali a un’economia montana –alimentare, lattiero-caseario, del legno, della fabbricazione di mobili, della produzione e distribuzione di energia elettrica– ma anche con l’edilizia, il tessile e abbigliamento, la produzione di calzature, la cantieristica, la metallurgica, l’informatica.
Buona è la rete commerciale, adeguati i servizi, compreso quello bancario.
Le strutture scolastiche presenti sul posto mettono a disposizione tutte le classi dell’obbligo e un istituto professionale commerciale; completano il quadro dei servizi culturali una biblioteca comunale, il Museo della Collegiata di San Candido e il Museo Mineralogico DoloMythos.
Turismo e sport dispongono di ristoranti e alberghi, impianti di risalita –seggiovia e cabinovia–, pista ciclabile internazionale, con rientro in treno da Lienz, campo di ghiaccio naturale per pattinaggio, piste da fondo di livello da facile a difficile, squash, campi da tennis all’aperto e servizio informazioni fornito dall’associazione turistica.
Sul posto c’è anche l’ospedale.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di San Candido.
Usl n.
4 Est BrunicoPretura di Bolzano sez.
BrunicoTribunale a BolzanoCorte d'Appello a BolzanoUfficio Imposte Dirette a BrunicoUfficio del Registro a BressanoneUfficio Tavolare a MonguelfoAeroporto a Innsbruck (A) e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di San Candido.
Il passaggio da e per l’Austria, il suo ruolo di polo di gravitazione per i comuni vicini e il turismo costituiscono i motivi principali delle relazioni con l’esterno; in particolare modo, rappresenta punto di partenza per passeggiate alle sorgenti della Drava-Drau o nel Parco.
Tra gli eventi ricorrenti si annovera il mercato di bestiame e mercerie, che si svolge nel capoluogo comunale o a Prato alla Drava quasi tutti i mesi.
A gennaio c’è il Festival internazionale delle sculture di neve.
La festa dei Patroni, Ss.
Corbiniano e Candido, si celebra il 14 settembre.
È gemellata con la città di Freising (Germania).

Dati Statistici

  • Superficie 80.1 km²
  • Codice ISTAT 77

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