Salorno / Salurn

Trentino-Alto Adige - Bolzano - Bozen (BZ)

Superficie: 33.2 km² Codice ISTAT: 76
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Descrizione

Salorno in sintesi.
Comune di montagna di antica origine medievale ma con radici molto più antiche.
La sua economia si basa su tutti e tre i settori; il turismo, tuttora in fase di sviluppo, è già una discreta risorsa.
La comunità dei salornesi o Salurner, a maggioranza demografica italiana, lascia registrare un indice di vecchiaia di poco superiore alla media e ha una forte componente tedesca; la più gran parte della popolazione risiede nel capoluogo comunale mentre la restante parte è divisa fra la località di Pochi-Buchholz, case sparse e piccoli agglomerati.
Vi sono segnali di una certa espansione edilizia in atto.
Il territorio comunale possiede un profilo geometrico contraddistinto da variazioni altimetriche molto accentuate.
L’abitato, invece, si sviluppa in una zona relativamente pianeggiante, fra campi coltivati con vite o con alberi da frutta; il gran numero di residenze nobiliari, quasi tutte cadute però in rovina, sono testimoni della massiccia presenza di stirpi aristocratiche durante il medioevo.
Lo stemma comunale, approvato con Decreto del Presidente della Giunta regionale, si compone di una “pila” azzurra in campo argentato; anche il capo dello scudo è azzurro.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Salorno.
si trova nell’estremo sud della provincia, si trova nella Valle dell’Àdige, a confine con i comuni di Cortina sulla Strada del Vino-Kurtinig an Der Weinstrasse, Egna-Neumarkt, Montagna-Montan, Magrè sulla Strada del Vino-Margreid an Der Weinstrasse e con il territorio provinciale di Trento.
È attraversata dall’importante strada statale n.
12 dell’Abetone e del Brennero, che in direzione sud, passando per Trento, Verona, Modena e Lucca, arriva a Pisa, in Toscana.
Il casello autostradale di San Michele all’Àdige-Mezzocorona dista 10 km e dà accesso alla A22 Brennero-Modena.
La locale stazione ferroviaria appartiene alla linea Verona-Brennero.
L’aeroporto internazionale più frequentato dista 147 km, quello di Milano/Malpensa, per i voli di linea intercontinentali, 283 km e quello di Verona/Villafranca 125 km.
Fa riferimento al porto del capoluogo regionale veneto, a 233 km.
È inserita in un intenso circuito di traffico.
Appartiene alla Comunità comprensoriale “Oltradige-Bassa Atesina” e al Parco naturale Monte Corno.
Gravita su Bolzano-Bozen; a sua volta esercita una certa attrazione sui comuni confinanti.

Storia

Cenni storici su Salorno.
L’ipotesi più accreditata circa l’etimologia fa risalire il toponimo italiano e quello tedesco a una base prelatina, che potrebbe essere “Sala”, cioè ‘terreno umido’ ‘acquitrino’.
La prima attestazione è molto antica, del 580, ed è “Salurnis”.
I primi insediamenti umani di cui si ha traccia sono quelli relativi ai ritrovamenti di antica origine romana, anche se si suppone un’origine nell’età del bronzo.
Durante il medioevo gli insediamenti assumono il loro assetto definitivo.
In questo periodo sono numerosissime le famiglie nobiliari che hanno in questa zona possedimenti e residenza, e viene anche edificato il castello Haderburg, o di Salorno, che ha ospitato personalità celebri come Melancton (Melantone) e Albert Dürer.
Aveva un proprio “giudizio” o unità amministrativa, che venne però data in feudo ai conti Zenobio di Venezia nel 1648.
Durante l’occupazione napoleonica divenne parte del “giudizio” di Egna.
La chiesa di Sant’Andrea, sede di parrocchia, è un edifico del tardo rinascimento.
La facciata con colonne ospita statue dorate; il campanile ha una copertura merlata molto originale; l’imponente altare maggiore, in legno, è sovrastato da una Pala dell’Assunta.
Il castello è arroccato su uno sperone fuori dall’abitato, raggiungibile con un sentiero, da cui si gode un panorama splendido: ne resta però ben poco.
Venne edificato probabilmente nel XII secolo ma ha subito numerosi ampliamenti.

Economia

Struttura economica di Salorno.
Il settore economico primario riveste un ruolo decisivo nel Comune.
Le coltivazioni più diffuse sono quelle della vite e della frutta; si allevano prevalentemente bovini, suini ed equini.
I comparti industriali in cui si registra una maggiore produttività sono quelli: estrattivo, alimentare, del legno, dei materiali da costruzione, metalmeccanico, della fabbricazione di macchinari per l’agricoltura, del mobile ed edile.
Tanto la rete commerciale quanto quella dei servizi possono essere definite di buon livello, anche per quanto concerne il servizio bancario.
Mancano, invece, le principali strutture sociali mentre fra quelle culturali si segnala la presenza della biblioteca.
Sono presenti le scuole materne, elementari e medie.
Le strutture ricettive (alberghi, ristoranti e l’associazione turistica) sono presenti in numero sufficiente, a testimonianza del crescente sviluppo del comparto, riscontrabile anche nella tipologia delle strutture sportive presenti: campi da tennis e da squash all’aperto, piscina ecc.
Sul posto è presente il servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Salorno.
Ospedale a Mezzolombardo (TN)Usl n.
1 Centro Sud BolzanoGuardia di finanza a EgnaPretura a BolzanoTribunale a BolzanoCorte d'Appello a BolzanoUfficio Imposte Dirette a BolzanoUfficio del Registro a BolzanoUfficio Tavolare a EgnaAeroporto a Innsbruck (A) e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Salorno.
Sebbene non sia una vera e propria località di soggiorno, è sicuramente il turismo la maggiore attrattiva.
Alla bellezza del paesaggio si aggiunge la facilità con cui è possibile raggiungere la zona, attraversata da importanti vie di comunicazione, stradali e ferroviarie.
È un punto di partenza per interessanti e suggestive escursioni sui rilievi circostanti, come il Monte Corno, e nelle zone boscose che si trovano tra le valli in cui è racchiusa.
Molto frequenti sono anche le escursioni verso i Prati dei Re o i Laghi Bianco e Nero.
Tra gli eventi ricorrenti si annovera la festa di S.
Giuseppe, che si celebra il 19 marzo.
Nel capoluogo comunale si tiene un mercato di mercerie, frutta, verdura, fiori e macchine agricole nei mesi di marzo e novembre.
Il mercato settimanale si tiene invece di mercoledì.
Il Patrono Sant’Andrea, si festeggia il 30 novembre.
È gemellata con la città di Bad Dürkheim (Lkreis) in Germania.

Dati Statistici

  • Superficie 33.2 km²
  • Codice ISTAT 76

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