Rio di Pusterìa / Mühlbach

Trentino-Alto Adige - Bolzano - Bozen (BZ)

Superficie: 84.1 km² Codice ISTAT: 74
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Descrizione

Rio di Pusteria in sintesi.
Comune montano di antica origine medievale, a maggioranza demografica tedesca; stazione di sport invernali e di villeggiatura, basa la sua economia prevalentemente sulle attività legate al settore turistico e sull’apporto, più contenuto, di quelle agricole, zootecniche e industriali.
Un terzo circa dei riopusteresi o Mühlbacher, il cui indice di vecchiaia è inferiore alla media, risiede nel capoluogo comunale, mentre la parte restante di essi si distribuisce nelle località di Maranza-Meransen, Spinga-Spinges, Valles-Vals e in numerosi masi.
Il profilo geometrico del territorio comunale è quello tipico di quest’area, con una parte valliva a un minimo di 695 metri sul livello del mare, racchiusa tra alte montagne che raggiungono i 3.
132.
Vi sono comprese aree speciali come il monte Domemar, montagna disabitata, quella dei laghi –Lago grande, Lago selvaggio, Lago piccolo, Lago di mezzo– e quella del bacino di Rio di Pusteria, bacino artificiale del fiume Rienza.
La forte espansione edilizia affianca costruzioni nuove ad antiche case caratteristiche, tutte, comunque, dalla tipica impronta sud-tirolese.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Rio di Pusteria.
Primo Comune della Val Pusteria-Pustertal provenendo dalla valle dell’Isarco-Eisacktal, si sviluppa alla confluenza della prima con la tributaria Val di Válles-Valser Tal, nella parte centro-settentrionale della provincia, a confine con Val di Vizze-Pfitsch, Vandòies-Vintl, Rodengo-Rodeneck, Naz Sciàves-Natz Schabs, Fortezza-Franzesfeste, Campo di Trens-Freienfeld,.
Gode di facile accesso alle grandi reti di traffico: è, infatti, servita dalla statale n.
49 della Pusteria ed è equidistante, solo 5 km, sia dal casello di Bressanone, varco d’accesso all’autostrada A22 Brennero-Modena, sia dalla stazione ferroviaria sulla linea Fortezza-Prato alla Drava.
L’abitato dista ben 227 km dall’aeroporto di Venezia/Tessera ma 77 da quello più vicino, in territorio austriaco; quello intercontinentale di Milano/Malpensa si trova a 362 km, le strutture portuali commerciali e turistiche a 235.
È ben inserita nei circuiti turistici e commerciali grazie alla sua posizione di collegamento tra il nord, tedesco, e il sud, italiano, oltre a tra l’Italia e l’Austria verso la Carinzia, Graz e la stessa Vienna.
Appartiene all’ambito territoriale della Comunità comprensoriale “Val d’Isarco”; gravita sull’apparato burocratico-amministrativo di Bolzano-Bozen e Bressanone-Brixen e da quest’ultima dipende anche per i servizi e il commercio.

Storia

Cenni storici su Rio di Pusteria.
Il toponimo, di incerta origine, sembrerebbe essere collegato all’attività dei mulini che sorgevano lungo le sponde del rio Valles: “Mühl”, infatti, significa ‘mulino’ e “Bach” ‘ruscello’, ‘torrente’; alla traduzione “Riomolino”, adottata altrove, qui si è preferita la precisazione geografica per evitare confusione.
Le origini dell’abitato sono legate alla sua posizione strategica alla confluenza delle due valli fondamentali per i traffici non soltanto interni alla regione; la prima menzione di esso si ha in un documento del 1050.
Conobbe uno sviluppo notevole a partire dal 1228-1235, quando divenne sede di mercati annuali; il borgo venne cinto da mura dopo il 1269, allorché il nobile Friedrich von Rodank concesse le sue proprietà ai conti Mainardo e Alberto di Tirolo-Gorizia; con la divisione dei territori in due contee distinte (Tirolo e Gorizia), divenne dogana di confine.
Testimonianze del suo passato medievale e rinascimentale sono: la Chiusa di Rio Pusteria (XII secolo); la tardo-gotica chiesa parrocchiale di Sant’Elena (XVI secolo); la Torre di Rio Pusteria (XIII-XVI secolo).
Significativa, per il ruolo svolto dall’antico borgo, è la “pietra del pagamento”, del 1477, presso la quale si pagavano i diritti doganali.

Economia

Struttura economica di Rio di Pusteria.
La sua antica vocazione commerciale, unita all’economia da alpeggio, ha dato luogo all’attuale struttura economica, imperniata sul turismo.
L’agricoltura produce cereali, ortaggi, frutta e foraggi, impiegati, questi ultimi, per l’allevamento dei bovini, prevalente rispetto a quello di suini, ovini, caprini, equini, avicoli.
Oltre che con l’artigianato, il settore secondario è presente con l’attività estrattiva e con quella edilizia, con l’industria alimentare, con quella metallurgica e con quella del legno oltre a con la produzione di mobili.
Alla buona rete commerciale si affianca un’altrettanto buona dotazione di servizi, che comprendono quelli bancari, mentre le scuole sul posto mettono a disposizione solo le classi dell’obbligo, sicché mancano gli istituti di istruzione secondaria di secondo grado.
È presente il servizio di biblioteca.
Strutture e attrezzature al servizio del turismo sono tutte all’altezza della situazione: dalla ristorazione agli alberghi, agli impianti di risalita, con varie funivie.
Non mancano campi di ghiaccio per pattinaggio.
Sul posto è assicurato il servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Rio di Pusteria.
Ospedale a BressanoneUsl n.
3 Nord BressanoneGuardia di finanza a BressanonePretura di Bolzano sez.
BressanoneTribunale a BolzanoCorte d'Appello a BolzanoUfficio Imposte Dirette a BressanoneUfficio del Registro a BressanoneUfficio Tavolare a BressanoneStazione ferroviaria a VandoiesAeroporto a Innsbruck (A) e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Rio di Pusteria.
Dichiarata “mercato” già dal 1269 proprio perché crocevia tra i flussi di traffico provenienti da zone anche lontane, ha conservato la sua caratteristica di luogo di incontro.
Grazie alla sua posizione costituisce, ovviamente, ottima base di partenza per interessanti escursioni nei dintorni.
Tutto, insomma, contribuisce a farne una comunità dinamica e aperta, in cui l’interscambio è regola di vita quotidiana.
In questo contesto e nel novero degli eventi ricorrenti si inserisce il mercato di mercerie che si svolge nel capoluogo comunale ad aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre e ottobre.
La festa della Patrona, Sant’Elena, si celebra la terza domenica di agosto.
È gemellata con le città di Ulm, Hasloch e Karlstadt (Germania) oltre a Volders (Austria).

Dati Statistici

  • Superficie 84.1 km²
  • Codice ISTAT 74

Informazioni Utili

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