Postal / Burgstall

Trentino-Alto Adige - Bolzano - Bozen (BZ)

Superficie: 6.72 km² Codice ISTAT: 66
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Descrizione

Postal in sintesi.
Comune di antica origine medievale, stazione di soggiorno la cui economia si fonda anche sulla presenza dei settori primario e industriale.
La comunità dei postalesi o Burgstaller, a maggioranza demografica tedesca, che presenta un indice di vecchiaia inferiore alla media, risiede per la più gran parte nel capoluogo comunale e per il resto nelle case sparse e nell’unica località minore, Stazione di Lana-Postal.
Il territorio, classificato montano, presenta un profilo alquanto movimentato, con differenze di quota che vanno da quella minima, di 256 metri sul livello del mare, a quella massima, di 1.
060 metri.
L’abitato, in forte espansione edilizia, si sviluppa tra vaste piantagioni di mele, seguendo un andamento plano-altimetrico leggermente inclinato, tra il corso del fiume, che scorre a breve distanza, e la parte montuosa, che quasi lo delimita verso oriente.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Postal.
Si trova nella parte centrale della provincia, nella valle del fiume Àdige-Etsch, che scorre nel suo territorio; confina con i comuni di Merano-Meran, Verano-Voran, Meltina-Mölten, Gargazzone-Gargazon e Lana-Lana.
È attraversata dalla strada statale n.
38 dello Stelvio (che, partendo da Bolzano e attraversando l’omonimo passo automobilistico più alto d’Europa (2.
758 m) mette in comunicazione la Valtellina con il Tirolo occidentale) ed è servita dall’autostrada A22 Brennero-Modena tramite il casello Modena Sud, distante 21 km dall’abitato, che la collega all’Austria, verso nord, e a tutta la rete autostradale italiana, verso sud.
I collegamenti ferroviari sono assicurati dalla breve linea Bolzano-Merano, che ha una stazione sul posto, denominata Lana-Postal.
L’aeroporto più vicino si trova a 139 km mentre per i voli di linea intercontinentali diretti ci si serve di quello di Milano/Malpensa, a 332 km; l’aeroporto di Verona/Villafranca è a 173 km.
Il porto dista 280 km.
È inserita nei circuiti di traffico tra Merano-Meran e Bolzano-Bozen; appartiene alla Comunità comprensoriale “Burgraviato” e gravita su Merano-Meran.

Storia

Cenni storici su Postal.
Il toponimo originale è quello tedesco, con valore di ‘fortezza, castelliere’, derivante appunto dalla presenza di un castelliere o castello.
Le prime menzioni, dell’inizio del XIV secolo, sono: Purckstal, Purchenstal e Burichstal, che in dialetto trentino vengono rese con Postàl, riprodotto, poi, nella forma italiana attuale.
Il castello fu costruito nel XIII secolo ed ebbe tra i vari proprietari Volkmar von Burgastall, potente signore della zona all’inizio del Trecento.
All’agricoltura e all’allevamento, fonti di reddito tradizionali, nel XIX secolo si aggiunse l’industria: tessile (filatura del lino e della lana, tessitura del cotone) e della lavorazione del legno.
Sul finire del secolo, nel 1879, il collegamento con la ferrovia aprì all’esterno l’economia locale, mettendo a disposizione anche nuove opportunità di lavoro.
La storia più recente è la stessa che si registra per tutta l’area meranese, fino alle ultime vicende relative all’autonomia provinciale successiva alla seconda guerra mondiale.
Del patrimonio storico-architettonico locale fa parte la Cappella di Loretto, costruita verso la metà del XVIII secolo per fondare una curazia, resa necessaria per assicurare assistenza spirituale più diretta rispetto a quella che potevano garantire le altre strutture parrocchiali, troppo lontane.
La cappella in muratura prese il posto di una di legno eretta qualche anno prima.
L’edificio fu inaugurato dal vescovo in persona, che rilasciò l’autorizzazione a celebrarvi messa.
Accanto alla cappella il curato costruì anche una casetta di legno, in cui abitava come un eremita e faceva lezioneai bambini del luogo e dei dintorni.
Una lapide infissa in un muro della cappella ne reca ancora oggi testimonianza.

Economia

Struttura economica di Postal.
La presenza del settore primario, anche se non predominante, resta tuttora significativa, anzitutto con la produzione di uva e frutta oltre a con l’allevamento di bovini, suini, ovini e avicoli.
Più importante è il ruolo dell’industria: alimentare, del legno, dei mobili, per la fabbricazione di prodotti petroliferi raffinati, metalmeccanica, per la fabbricazione di macchinari per l’agricoltura, edile, informatica.
Buona è anche la rete commerciale e dei servizi, che includono quello bancario.
Di non grande rilievo, invece, sono le strutture per l’istruzione, limitate alle materne e alle elementari, sicché il pendolarismo scolastico inizia fin dalla scuola media.
Si segnala la presenza di un museo.
Le più rilevanti sono, probabilmente le strutture ricettive, che garantiscono in larga misura sia la ristorazione che il soggiorno, al servizio di una significativa industria turistica, che si avvale di idonee strutture sportive (come gli impianti di risalita e i campi da tennis all’aperto) oltre a dell’opera della locale associazione turistica.
Per la sanità sul posto si trovano un ambulatorio e la farmacia.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Postal.
Ospedale a MeranoUsl n.
2 Ovest MeranoGuardia di finanza a MeranoPretura di Bolzano sez.
MeranoTribunale a BolzanoCorte d'Appello a BolzanoUfficio Imposte Dirette a MeranoUfficio del Registro a MeranoUfficio Tavolare a MeranoAeroporto a Innsbruck (A) e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Postal.
Sia per la breve distanza da Merano, sia a causa della sua modesta dimensione demografica, che ne limita la dotazione di servizi, fa registrare un intenso fenomeno di pendolarismo, che si rilevava già negli anni Trenta del XX secolo.
Il movimento in entrata è determinato, più che altro, dalla vicinanza della funivia che porta a Verano-Voran con le sue piste da sci di fondo, che riescono ad attrarre sportivi e turisti in numero apprezzabile.
Non si segnalano, invece, particolari manifestazioni o altri eventi ricorrenti in grado di contribuire ad attirare visitatori, rafforzando, così, il movimento turistico.
La festa patronale, dedicata all’Esaltazione della Santa Croce, si celebra il 14 settembre.
È gemellata con Wildermiening (Austria).

Dati Statistici

  • Superficie 6.72 km²
  • Codice ISTAT 66

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