Ortisei / Sankt Ulrich in Gröden

Trentino-Alto Adige - Bolzano - Bozen (BZ)

Superficie: 24.25 km² Codice ISTAT: 61
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Descrizione

Ortisei in sintesi.
Centro montano, le cui origini risalgono al medioevo.
È giustamente rinomata per la grande e secolare perizia di molti suoi artigiani nell’arte di scolpire il legno, oltre che per la sua elevata ricettività turistica, che ben si coniuga con la sua antica e solida tradizione mercantile.
I gardenesi o Ulricher, prevalentemente di madrelingua ladina, presentano un indice di vecchiaia compreso nella media e abitano quasi tutti nel capoluogo comunale –in forte espansione edilizia–, contraddistinto da un assetto urbanistico arioso, con isola pedonale per favorire incontri e agevolare l’accesso ai negozi; solo una esigua parte della comunità si distribuisce in minuscoli e ridenti aggregati urbani e in masi sparsi.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Ortisei.
Capoluogo della Val Gardena, a metà della quale è si trova, sulla riva destra del Rio Gardena-Grödnerbach, nella parte centro-orientale della provincia, confina con Fùnes-Villnöß, Santa Cristina Valgardena-Santa Cristina Gherdëina-Sankt Christina in Gröden, Castelrotto-Kastelruth, Laion-Lajen.
È attraversata dalla statale n.
242 di Val Gardena e del Passo Sella e ha facile accesso alle grandi reti del traffico: la linea ferroviaria Verona-Brennero offre uno scalo a soli 13 km mentre a 20 km, all’altezza del casello di Chiusa-Val Gardena, scorre l’autostrada A22 Brennero-Modena.
A una distanza assai maggiore sono invece situati i terminali del traffico aero e marittimo: l’aeroporto italiano meno lontano, infatti, è quello di Venezia/Tessera, a 188 km, sicché per i voli internazionali si fa capo a quello del capoluogo tirolese, in Austria, a 103 km; per l’aerostazione intercontinentale di Milano/Malpensa bisogna percorrere addirittura 358 km; il porto si trova a 196 km.
Compresa nella Comunità comprensoriale “Salto-Sciliar”, gravita su Bressanone-Brixen e Bolzano-Bozen; a sua volta, è centro commerciale per i comuni limitrofi.

Storia

Cenni storici su Ortisei.
Il toponimo, menzionato in un documento del 1288 del conte Mainardo II del Tirolo, deriva dal latino URTICA, ‘ortica’.
Il territorio del Comune fu frequentato fin da epoche preistoriche, come attestano ritrovamenti risalenti all’età del bronzo e alla tarda età del ferro sul Col di Flam; tuttavia non è stato accertato se si trattasse di veri e propri insediamenti stanziali o solo stagionali.
Certo è che il dissodamento del fitto bosco di Ortisei iniziò quando, dopo il IV secolo, la popolazione ladina della Valle Isarco, spinta dall’immigrazione di popoli tedeschi, si spostò in Val Gardena come in altre valli laterali.
Durante il medioevo appartenne dapprima ai vescovi principi di Bressanone e in seguito ai conti di Tirolo; inserita nel “Giudizio” di Gudon-Gufidaun, dopo la guerra di successione per il Tirolo pervenne, nel 1363, ai domini di Casa Austria, ovvero agli Asburgo.
La parrocchiale intitolata a Sant’Ulrico e ai Tre Re Magi risale al 1749 ma è stata edificata su una preesistente chiesa risalente all’XI secolo; la chiesa più antica è tuttavia quella di San Giacomo (XV secolo), ricca di affreschi attribuibili a un pittore della scuola di Bressanone della seconda metà del Quattrocento.
Altre due chiese contengono elementi sorico-architettonici e artistici di rilievo: la chiesa di Sant’Antonio, in stile rinascimentale, costruita tra il 1673 e il 1676; la chiesa di Sant’Anna, citata già nel 1425 e probabilmente esistente ancora prima.
Sul colle Pincan, ai piedi del Balest, sono state riportate alla luce le rovine del castello duecentesco Stätteneck.

Economia

Struttura economica di Ortisei.
Tuttora l’allevamento occupa un posto importante nell’economia locale ma contadini e allevatori integrano col doppio lavoro nel turismo il loro reddito.
Lo stesso artigianato, con le sculture in legno e con le lavorazioni in sughero, paglia, materiale da intreccio, rappresenta un fattore di reddito importante.
Tutto ciò, ovviamente, ha trasformato non poco la struttura sociale locale, che si è dotata di una buona rete commerciale e di servizi, incluso, ovviamente, quello bancario; non si è perso, però, il clima culturale di incontro tra le tre componenti, quella ladina al centro di quella tedesca e di quella italiana, anche grazie alle leggi che garantiscono la salvaguardia della lingua e riservano un’aliquota di posti nel pubblico impiego in rapporto al gruppo linguistico di appartenenza.
Opera efficace, a questo scopo, svolgono anche strutture locali come qualche emittente radiotelevisiva o pubblicazione periodica.
Sul posto sono disponibili le scuole dell’obbligo, l’istituto tecnico commerciale, l’istituto d’arte; altra struttura culturale è il Museum de Gherdëina, che presenta sezioni di archeologia, di geologia e arte e ospita nel palazzo dei Congressi una mostra permanente dell’artigianato artistico.
All’ampia possibilità di ristorazione e di soggiorno si unisce una buona dotazione di infrastrutture e strutture a servizio dello sport: basti considerare che già nel periodo tra le due guerre mondiali qui fu costruita la prima funivia per l’Alpe di Siusi –oggi sia l’Alpe di Siusi che il Seceda si raggiungono con comode telecabine–; e va notato anche che qui siamo in uno dei tre comuni che garantiscono la qualità, in Val Gardena –gli altri due sono Selva di Val Gardena e Santa Cristina Valgardena–.
Sul posto è assicurato il servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Ortisei.
Ospedale a BressanoneUsl n.
1 Centro Sud BolzanoGuardia di finanza a BressanonePretura a BolzanoTribunale a BolzanoCorte d'Appello a BolzanoUfficio Imposte Dirette a BolzanoUfficio del Registro a BolzanoUfficio Tavolare a ChiusaStazione ferroviaria a Ponte GardenaAeroporto a Innsbruck (A) e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Ortisei.
Il movimento turistico ha raggiunto dimensioni più che ragguardevoli.
Tra gli eventi ricorrenti si annoverano: la festa del folclore, ad agosto; l’esposizione di scultura “Unika”, a settembre; il mercato del bestiame e mercerie, che si svolge nel capoluogo comunale nei mesi di gennaio, aprile, luglio e ottobre.
Il Patrono, Sant’Ulrico, si festeggia il 4 luglio.

Dati Statistici

  • Superficie 24.25 km²
  • Codice ISTAT 61

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