Ora / Auer

Trentino-Alto Adige - Bolzano - Bozen (BZ)

Superficie: 11.82 km² Codice ISTAT: 60
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Descrizione

Ora in sintesi.
Comune di montagna le cui origini risalgono all’età antica.
L’economia locale è piuttosto variegata e si segnala una discreta produttività sia nel settore primario che nel secondario, nel commercio e nel turismo, in rapida crescita.
La comunità degli oresi o oraroli o oranesi ovvero Auerer, a maggioranza demografica tedesca, lascia registrare un indice di vecchiaia inferiore alla media e risiede per la quasi totalità nel capoluogo comunale.
La restante parte occupa poche case sparse e due zone industriali.
Vi sono segnali di una forte espansione edilizia in atto.
Il territorio comunale include il Rio Nero, la collina del Castelfelder e rilievi che non raggiungono i 1.
000 metri di altitudine e mostra variazioni altimetriche non molto accentuate.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Ora.
Attraversata dal fiume Adige-Etsch, è localizzata a sud del territorio provinciale, nella Bassa Atesina, a non molta distanza dal Parco naturale Monte Corno.
Confina con Bronzolo-Branzoll, Aldino-Aldein, Montagna-Montan, Paludi all’Adige (isola amministrativa del Comune di Termeno sulla Strada del Vino-Tramin an Der Weinstrasse), Vàdena-Pfatten.
Molto ben collegata, è attraversata dalla strada statale n.
12 dell’Abetone e del Brennero che in direzione nord la collega a Bolzano-Bozen e al passo del Brennero; da qui si diparte la strada statale n.
48 delle Dolomiti, che verso est raggiunge il Veneto.
L’autostrada A22 Brennero-Modena è accessibile a soli 3 km dal casello di Egna-Ora.
La stazione ferroviaria appartiene alla linea Verona-Brennero e si trova a 2 km dall’abitato.
L’aeroporto internazionale di riferimento è a 138, quello di Milano/Malpensa, per i voli di linea intercontinentali, a 298 km e quello di Verona/Villafranca a 139.
Fa riferimento al sistema portuale del capoluogo regionale veneto, a 246 km.
È inserita in intensi circuiti di traffico turistico e commerciale.
Appartiene alla Comunità comprensoriale “Oltradige-Bassa Atesina” e gravita su Bolzano-Bozen; esercita a sua volta una certa attrazione sui comuni confinanti.

Storia

Cenni storici su Ora.
I primi insediamenti umani, risalenti all’età antica, si trovavano sulla collina del Castelfelder; si spostarono poi a valle nei pressi del Rio Nero.
L’etimologia propone due ipotesi: secondo la prima il toponimo deriverebbe dal latino ORA/AURA, cioè ‘margine’ ‘sponda’, in riferimento alla posizione nei pressi dell’Adige; la seconda ipotesi, più accreditata, fa invece riferimento alla base prelatina “aur”, molto Comune nei toponimi alpini.
La prima attestazione, come “de Aura” è del 1190.
La storia documentata inizia quindi nel medioevo.
La comunità si stabilì nei pressi del Rio Nero e divenne importante punto di approdo con il suo porticciolo, che però fu distrutto da una piena, fenomeno che ha spesso funestato la zona.
La chiesa di S.
Pietro, antica sede di parrocchia, nell’aspetto attuale è da ricondursi ai lavori del 1516.
All’interno è infatti barocca, come la pala d’altare di Teofilo Pollack; custodisce l’organo più antico delle Alpi.
La chiesa di S.
Daniele, attestata dal 1296 ma ricostruita nel 1400, conserva numerosi e preziosi affreschi a carattere sacro, raffiguranti Santa Caterina, una Madonna col Bambino e il profeta Abacuc.
La chiesa di S.
Giacomo, sede di parrocchia, è invece seicentesca.
Dell’antica chiesa di Santa Barbara restano solo i ruderi; fu edificata sul Castelfelder, su cui sorgeva una costruzione fortificata romana, che a sua volta aveva probabilmente preso il posto di un castelliere preistorico.
Fra gli edifici civili di interesse artistico, storico e architettonico si ricordano il Baumgarten e Casa Fioreschy.

Economia

Struttura economica di Ora.
Il settore primario occupa ancora una discreta forza lavoro ed è abbastanza produttivo: le coltivazioni più diffuse sono quelle della vite, sia da tavola che da vino (soprattutto vitigni della qualità “Lagrein”), e della frutta, che caratterizzano fortemente il paesaggio; si allevano prevalentemente suini e avicoli.
Il settore industriale non è meno sviluppato e produttivo soprattutto nei comparti alimentare, tessile, della preparazione e concia del cuoio, del legno, della stampa, del vetro, metallurgico, elettrico, del mobile, della corrente elettrica ed edile.
Tanto la rete commerciale quanto quella dei servizi possono essere classificate come di buon livello.
Sono presenti il servizio bancario, assicurativo e per i fondi pensione, le scuole materne, elementari, medie e per l’istruzione secondaria di secondo grado, strutture culturali come la biblioteca, numerose strutture ricettive, come il campeggio e una grande quantità di alberghi e ristoranti, strutture sportive, come lo stadio del ghiaccio e i campi da tennis coperti e scoperti.
È attiva l’associazione turistica.
Il servizio sanitario è presente con la farmacia.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Ora.
Ospedale a BolzanoUsl n.
1 Centro Sud BolzanoGuardia di finanza a EgnaPretura a BolzanoTribunale a BolzanoCorte d'Appello a BolzanoUfficio Imposte Dirette a BolzanoUfficio del Registro a BolzanoUfficio Tavolare a EgnaAeroporto a Innsbruck (A) e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Ora.
Si rileva un costante flusso di persone da e verso l’esterno, incrementato dal notevole movimento turistico.
L’afflusso di visitatori aumenta soprattutto nei mesi dalla temperatura meno rigida, durante i quali si può godere del clima mite ed effettuare passeggiate ed escursioni, come quella che porta al Castelfelder, o praticare sport.
Alla bellezza del paesaggio si aggiunge la presenza di numerose, adeguate ed efficienti strutture ricettive e sportive, che contribuiscono a rendere il soggiorno ancora più piacevole.
Vi si producono ottimi vini, per cui è di forte richiamo anche per gli appassionati di eno-gastronomia.
Oltre alla festa patronale si ricordano: la Settimana delle Mele Altoatesine e la Settimana d’Assaggio Vini della Bassa Atesina, che si tengono dal 30 settembre al 3 ottobre.
Ad aprile c’è un mercato di mercerie mentre il mercato settimanale si tiene ogni mercoledì.
La festa patronale, in onore dei Santi Pietro e Paolo, si celebra il 29 giugno.

Dati Statistici

  • Superficie 11.82 km²
  • Codice ISTAT 60

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