Nova Ponente / Deutschnofen

Trentino-Alto Adige - Bolzano - Bozen (BZ)

Superficie: 112.02 km² Codice ISTAT: 59
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Descrizione

Nova Ponente in sintesi.
Centro di montagna di antica origine medievale ma con radici nell’antichità; la sua economia, basata principalmente sul turismo, si avvale anche di fiorenti attività operanti nei settori primario e industriale oltre che in quello del commercio e dei servizi in genere.
La comunità dei novaponentani o Deutschnofner, a maggioranza demografica tedesca, con un indice di vecchiaia inferiore alla media, vive quasi tutta nel capoluogo comunale o nelle case sparse; la restante parte abita nelle località di Monte San Pietro-Peterberg, Ponte Nova-Birchabruck, San Nicolò D’Ega-Eggen e molte località minori, tra cui Obereggen e il nucleo speciale montano di Platten.
Il territorio offre un profilo molto movimentato, tra i 418 metri di altitudine e i quasi 2.
800 del Corno d’Ega, in splendida posizione tra prati e boschi che offrono un’eccezionale vista panoramica su Catinaccio, Latemar, Corno Bianco e Corno Nero.
L’abitato, in forte espansione edilizia, è formato da caseggiati che sorgono intorno alla chiesa oltre che da numerosi masi sparsi.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Nova Ponente.
È si trova nella parte centro-meridionale della provincia, sull’altopiano del Reggelberg, tra la Val d’Ega e la Val dell’Adige, a confine con la provincia autonoma di Trento oltre a con i comuni di Bolzano-Bozen, Cornedo all’Isarco-Karneid, Nova Levante-Welschnofen, Aldino-Aldein, Bronzolo-Branzoll e Làives-Leifers.
I collegamenti stradali sono assicurati dalla strada statale n.
620 del Passo di Lavazè e dall’autostrada A22 Brennero-Modena, casello Bolzano Nord, rispettivamente a 6 e a 24 km.
Dista 25 km la stazione ferroviaria di riferimento, in cui dalla linea Verona-Brennero parte la Bolzano-Merano.
L’aeroporto più vicino si trova a 134 km, quello per i voli di linea intercontinentali di Milano/Malpensa a 316; l’aeroporto di Verona/Villafranca dista, invece, 158 km.
Il porto di riferimento è a 268 km.
Appartiene alla Comunità comprensoriale “Salto-Sciliar” e gravita su Bolzano.

Storia

Cenni storici su Nova Ponente.
La parte essenziale del toponimo, sia in italiano che in tedesco (nofen), deriva dal neolatino “nova”, ‘novale’, cioè ‘terreno messo da poco a coltura’, con l’aggiunta della specificazione geografica, per distinguerla dall’omonimo Comune di Nova Levante (la distinzione nel nome tedesco è, invece, di tipo etnico: “Deutsch”, uguale ‘tedesca’, a fronte di “Welsch”, uguale ’neolatina’, ‘italiana’; analogamente, nella dizione ladina si hanno Növa Todeschia e Növa Taliana).
Nei documenti si trovano: “Nova”, negli anni 1175-1190; “Nova Teutonica”, nel 1209; “in Nova”.
Tutta la zona fu abitata fin dai tempi più remoti.
La presenza degli antichi romani, ad esempio, è documentata dal ritrovamento di una piccola ara di pietra dedicata al dio Saturno oltre a di una spada di bronzo dell’epoca.
Molto popolosa, però, divenne a partire dal secolo XIII, quando i padroni, i vescovi di Trento e Bressanone, favorirono l’immigrazione di manodopera di antica origine tedesca per lo sfruttamento delle miniere e per il dissodamento della terra; subì uno spopolamento intorno al sec.
XIV a causa della peste.
Fin dal Duecento ebbe una propria giurisdizione, a conferma sia della numerosa popolazione che della notevole importanza economica che rivestiva già da allora e che fu mantenuta nei secoli successivi.
Sul territorio si trovano numerosi masi molto antichi, cappelle e chiese che conservano un numero importante di opere di notevole valore artistico, come la chiesa di Sant’Elena e quella di Sant’Agata, il Santuario della Madonna di Pietralba e, nel capoluogo comunale, la grande parrocchiale dedicata ai Ss.
Udalrico e Wolfango, consacrata nel 1498, che conserva opere di Giovanni da Judemburg e di noti artisti della Val Gardena.
Il Castello di Thurn, attuale sede comunale, in cui nel XIII secolo si trovava un tribunale, ospita un piccolo museo, in cui sono conservati oggetti liturgici e opere d’arte dei secoli XVII e XVIII.

Economia

Struttura economica di Nova Ponente.
Il notevole sviluppo del comparto turistico convive con un settore primario che offre cereali, ortaggi, foraggi e frutta; abbastanza fiorente è anche l’allevamento di bovini, suini, ovini, caprini, equini e avicoli.
La presenza del settore industriale è garantita da aziende operanti nei comparti: estrattivo, lattiero-caseario, alimentare, del legno, metalmeccanico, cantieristico, dei mobili, degli strumenti musicali, edile.
Buona la rete commerciale, sufficiente quella dei servizi, compreso quello bancario.
Alle scuole materne, elementari e medie si affiancano strutture culturali come il Museo territoriale e la biblioteca.
Efficienti e numerose sono le strutture ricettive e quelle per lo sport e il tempo libero: campo di golf, impianti di risalita tra cui quello di Obereggen e dello Skicenter Latemar, molte piste per sci da fondo, campi da tennis, centri sportivi.
Le affianca l’Associazione turistica.
Sul posto è assicurato il servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Nova Ponente.
Ospedale a BolzanoUsl n.
1 Centro Sud BolzanoGuardia di finanza a BolzanoPretura a BolzanoTribunale a BolzanoCorte d'Appello a BolzanoUfficio Imposte Dirette a BolzanoUfficio del Registro a BolzanoUfficio Tavolare a BolzanoStazione ferroviaria a BolzanoAeroporto a Innsbruck (A) e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Nova Ponente.
Grazie al paesaggio suggestivo e alla natura incontaminata, nella stagione estiva è meta di appassionati della montagna, che hanno ampie possibilità per escursioni, scalate e passeggiate.
Gli sport invernali si avvantaggiano della presenza di 50 chilometri di piste per sci alpino e di cento chilometri di piste per sci da fondo, ben innevate durante tutta la stagione.
Alle attrazioni naturali e alla dotazione di strutture e infrastrutture si aggiungono iniziative culturali che si organizzano in ogni stagione.
Il mercoledì ha luogo il mercato settimanale.
La festa dei Patroni Sant’Ulrico e S.
Wolfgang si celebra il 4 luglio.

Dati Statistici

  • Superficie 112.02 km²
  • Codice ISTAT 59

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