Naz Sciàves / Natz Schabs

Trentino-Alto Adige - Bolzano - Bozen (BZ)

Superficie: 15.84 km² Codice ISTAT: 57
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Descrizione

Naz Sciaves in sintesi.
Comune di montagna, le cui origini risalgono alla preistoria, classificato “Comune sparso” con sede in località Sciàves-Schabs.
L’economia locale si basa su attività agricole e industriali, con una buona rete commerciale e una forte attività turistica.
La comunità dei naz sciavesini o Natz Schabser, a maggioranza demografica tedesca, lascia registrare un indice di vecchiaia inferiore alla media.
La popolazione risiede per una piccola parte nel capoluogo comunale mentre la restante parte è distribuita nelle località di Aica-Aicha, Fiumes-Viums, Naz-Natz e Rasa-Raas, nella zona industriale artigianale e in numerose case sparse.
Vi sono segnali di una forte espansione edilizia in atto, che sfrutta il territorio pianeggiante in cui si trova l’abitato, il cui profilo geometrico è dolce e regolare.
Il profilo geometrico dell’intero territorio comunale, invece, che include il bacino artificiale Lago di Fortezza ed è molto boscoso, è contraddistinto da variazioni altimetriche molto accentuate.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Naz Sciaves.
È si trova a nord-est del territorio provinciale, a est della Val di Lusòn e della Val Pusterìa, fra i fiumi Isarco-Eisack e Rienza-Rienz.
Confina con Bressanone-Brixen, Rio di Pusterìa-Mühlbach, Rodengo-Rodeneck, Luson-Lüsen, Varna-Vahrn, Fortezza-Franzensfeste.
È sfiorata dalla strada statale n.
49 della Pusterìa che verso sud si immette dopo pochi km sulla strada statale n.
12 dell’Abetone e del Brennero e che verso est attraversa tutta la Val Pusterìa e si dirige in Austria.
Il casello di Bressanone, a 3 km, dà accesso alla autostrada A22 Brennero-Modena.
La più vicina stazione ferroviaria è a 9 km e appartiene alla linea Verona-Brennero.
L’aeroporto internazionale di riferimento dista 77 km, quello di Milano/Malpensa, per i voli di linea intercontinentali, dista 362 km e quello di Verona/Villafranca 204 km.
Il porto è a 309 km.
Appartiene alla Comunità comprensoriale “Val d’Isarco”.
Gravita su Bressanone-Brixen.

Storia

Cenni storici su Naz Sciaves.
Il Comune è nato nel 1928 dalla fusione di Naz-Natz e Sciàves-Schabs, fino ad allora comuni distinti.
L’origine del toponimo non è molto chiara, se non per la quasi certezza che sia di antica origine preromana.
Naz potrebbe derivare dal latino NUCES.
Le prime attestazioni sono “Nouzas” del 1050 e “Scouvis” nel 1085.
I primi insediamenti umani risalgono alla preistoria.
La storia documentata inizia, invece, nel medioevo.
Nel XII secolo Naz-Natz era già costituita in parrocchia e nel 1453 apparteneva alla corte di Rodengo-Rodeneck.
Notizie documentate relative alle varie località contermini si hanno anche nei secoli successivi, fino alla loro sistemazione amministrativa attuale, definita nel XX secolo.
A Naz-Natz si trova la chiesa dei Ss.
Filippo e Giacomo, edificio tardo-gotico consacrato nel 1208.
In principio era dedicata a S.
Filippo e Santa Valpurga, per cui si ipotizza una ricostruzione.
L’altare maggiore è in stile neogotico.
La chiesa di Santa Margherita è invece a Sciàves-Schabs.
È un edificio barocco, benché sia stato edificato prima del 1281, anno della consacrazione.
I lavori però terminarono solo nel 1454 e al volgere del ‘700 ci fu una ricostruzione.
Notevole è il campanile, alto 72 metri.
Sul Monte Spinga si trova la cappella di pellegrinaggio “Urlaubsstöckl”, del 1641.
A Rasa-Raas si trova, invece, la chiesa di Sant’Egidio, edificio tardo-gotico consacrato nel 1173 e rimaneggiato nel 1532 e nel 1880.
A Fiumes-Viums è la chiesa di Santa Maddalena, riedificata nel ‘500 sull’antico edificio duecentesco.
Infine ad Aica-Aicha è la chiesa di S.
Nicolò, probabilmente del ‘500.

Economia

Struttura economica di Naz Sciaves.
Il settore primario è tuttora una voce molto importante nel bilancio.
Le coltivazioni più diffuse sono quelle cerealicole, del frumento, degli ortaggi, del foraggio, della frutta e della vite, sia da tavola che per la produzione del vino.
La produzione di frutta è concentrata prevalentemente sulle mele, che rendono famosa la zona come l’“Altopiano delle Mele”, con festeggiamenti e fiere annesse.
Si allevano bovini, suini, ovini, caprini, equini e avicoli.
Il settore industriale è anch’esso sviluppato ed è maggiormente produttivo nei comparti tessile, del legno, della plastica, dei materiali da costruzione, metallurgico, del mobile ed edile.
La rete commerciale è di buon livello mentre quella dei servizi è sufficiente.
È presente il servizio bancario.
Sono presenti le scuole materne ed elementari oltre a strutture culturali come il Museo Rudolf Bacher.
La ricettività si avvale di numerose strutture alberghiere e per la ristorazione oltre a della collaborazione dell’associazione turistica e della presenza di strutture sportive come le piste per lo sci di fondo e i campi da tennis.
Sul posto mancano, invece, le strutture sanitarie.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Naz Sciaves.
Ospedale a BressanoneFarmacia a Rio di PusteriaUsl n.
3 Nord BressanoneGuardia di finanza a BressanonePretura di Bolzano sez.
BressanoneTribunale a BolzanoCorte d'Appello a BolzanoUfficio Imposte Dirette a BressanoneUfficio del Registro a BressanoneUfficio Tavolare a BressanoneStazione ferroviaria a BressanoneAeroporto a Innsbruck (A) e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Naz Sciaves.
È strategicamente posizionata al centro delle altre località turistiche della zona e fra i principali rilievi, meta di sciatori ed escursionisti.
Gran parte delle manifestazioni organizzate e dei percorsi turistici è incentrata sulla produzione delle prelibate mele, che sono il segno distintivo del Comune.
Tra gli eventi ricorrenti si segnalano: il Festival Reale della Fioritura, sfilata in costume che si tiene intorno alla fine di aprile; la Festa sotto le Stelle, detta “Sunnseitn”, che si tiene in estate dalla metà di luglio alla fine di agosto; la Settimana della Mela, con l’incoronazione della Regina della Mela; infine la Festa della Polenta.
La festa della Patrona Santa Margherita si celebra il 23 luglio.
È gemellata con Fritzens (Austria).

Dati Statistici

  • Superficie 15.84 km²
  • Codice ISTAT 57

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