Cenni storici su Nalles.
L’ipotesi per cui il toponimo deriverebbe dal latino ALLIUM è stata abbandonata e ci si è orientati verso una derivazione prelatina.
La prima attestazione, “in villa Nalles”, è dell’anno 830.
Anche se i primi insediamenti umani risalgono all’antichità, come dimostrano vari reperti di epoca romana, la storia documentata inizia nel medioevo.
Apparteneva e appartiene tuttora al Burgraviato, che nei secoli passati era una precisa unità amministrativa, ben delimitata territorialmente, i cui confini erano pressoché gli stessi dell’attuale Comunità comprensoriale omonima.
L’impronta medievale è del resto visibile nelle architetture, negli usi e nelle tradizioni locali.
Il più importante reperto ritrovato in zona è un’iscrizione relativa al culto dell’imperatore.
La chiesa di Santa Apollonia è un piccolo edificio piuttosto antico, con elementi gotici che si sono inseriti nella primitiva struttura romanica.
Più che il valore artistico della costruzione e dei suoi interni, sono la posizione e l’età dell’edificio a suscitare interesse: la chiesa si trova, infatti, su un rilievo roccioso ed è sormontata da un campanile massiccio.
La chiesa di Sant’Udalrico, sede della parrocchia, è invece settecentesca.
Il castello del cigno, o Schwanburg, rinascimentale, oggi è mutato in cantina.