Moso in Passìria / Moos in Passeier

Trentino-Alto Adige - Bolzano - Bozen (BZ)

Superficie: 194.53 km² Codice ISTAT: 54
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Descrizione

Moso in Passiria in sintesi.
Comune di montagna le cui origini più remote risalgono all’antichità.
L’economia locale è variegata, sostenuta sia dal settore agricolo che da quello industriale; sviluppato il commercio.
Anche il turismo è una grossa risorsa, tuttora in crescita.
La comunità dei mosiani o Mooser, a maggioranza demografica tedesca, lascia registrare un indice di vecchiaia inferiore alla media ed è variamente distribuita sul territorio, tra le varie località che costituiscono il Comune (come, tra le principali, Plan-Pfelders, Plata-Platt, Stulles-Stuls e Corvara-Rabenstein) e le numerose case sparse.
Vi sono segnali di una forte espansione edilizia in atto.
Il territorio comunale, che è attraversato dal fiume Passirio e include le aree speciali corrispondenti alle cime Col Sole, Croda della Cintola, Monte delle Capanne e Monte Ganda, nelle parti abitate è tutto al di sopra dei 1.
000 metri di altitudine, superando anche i 3.
000 metri sul livello del mare e mostrando variazioni altimetriche molto accentuate.
Delle varie località che costituiscono il Comune, Plan-Pfelders è forse quella che più ha conservato il proprio antico aspetto, soprattutto per l’architettura delle abitazioni e la loro collocazione nel paesaggio.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Moso in Passiria.
È si trova a nord-ovest del territorio provinciale, ai confini della regione e dell’Italia, in Alta Val Passiria, all’imbocco con la Val di Plan.
Confina con l’Austria, Racìnes-Ratschings, San Leonardo in Passìria-Sankt Leonhard in Passeier, San Martino in Passìria-Sankt Martin in Passeier, Rifiano-Riffian, Tirolo-Tirol, Parcìnes-Partschins, Senàles-Schnals.
È attraversata dalla strada statale n.
44 bis del Passo del Rombo che la collega al confine a nord e a San Leonardo in Passiria-Sankt Leonhard in Passeier a sud.
L’autostrada A22 Brennero-Modena è accessibile dal casello di Vipiteno a 44 km.
La stazione ferroviaria più vicina, capolinea della Bolzano-Merano, è a 27 km.
L’aeroporto internazionale di riferimento è a 85 km, quello di Milano/Malpensa, per i voli di linea intercontinentali, è a 364 km e quello di Verona/Villafranca a 172 km.
Si serve del sistema portuale del capoluogo regionale veneto, a 314 km.
Rientra nel Parco naturale Gruppo di Tessa-Naturpark Texelgruppe e nella Comunità comprensoriale “Burgraviato”.
Gravita su Merano-Meran ed esercita a sua volta una certa attrazione sui comuni confinanti.

Storia

Cenni storici su Moso in Passiria.
Fino al 1923 fu Piano di Passiria, per divenire quindi Moso.
L’attuale toponimo, assunto definitivamente nel 1955, deriva, secondo lo studio etimologico, dal nome del maso “Moserhof”, derivante a sua volta dal tedesco “moos”, cioè ‘palude, acquitrino’.
La prima attestazione, “ze Mose”, è del 1288.
Per Passiria, si parla di una derivazione dalla forma latina PASSUS RIVI, ‘passaggio del fiume’.
Anche se i primi insediamenti umani nella zona risalgono all’antichità, la sua storia documentata è molto più recente.
Costante è rimasta nei secoli la sua caratterizzazione etnica, nonostante la sua posizione, a confine con Venezia, prima, e con l’Italia, poi.
Proprio la sua posizione, però, l’ha coinvolta nelle tante vicissitudini storiche della Valle e della regione in genere, di cui ha seguito, praticamente, le sorti e il destino.
La chiesa parrocchiale del capoluogo comunale è un edificio eretto fra il ‘400 e il ‘500.
Al proprio interno ha numerosi elementi barocchi, come l’altare maggiore e i laterali, gli stucchi e la volta.
All’esterno ritroviamo invece il campanile sovrastato da una cuspide.
La chiesa parrocchiale di Stulles-Stuls, invece, è più recente, essendo stata edificata nel 1785.
La chiesa di Plata-Platt, danneggiata gravemente da un fulmine nel XIX secolo, è stata riedificata e a questi lavori è dovuto il suo aspetto neoromanico.

Economia

Struttura economica di Moso in Passiria.
Le coltivazioni più diffuse sono quelle cerealicole; si allevano bovini, suini, ovini, caprini, equini e avicoli.
Il settore industriale è abbastanza sviluppato e fa registrare una maggiore produttività nei comparti estrattivo, del legno, metalmeccanico, della fabbricazione di apparecchi medicali, del mobile, della produzione di energia elettrica ed edile.
La rete commerciale è di buon livello mentre quella dei servizi può essere classificata come sufficiente.
È presente il servizio bancario.
Mancano le principali strutture sociali mentre sono presenti strutture culturali come il Museo Provinciale delle Miniere e la biblioteca-emeroteca.
Sono presenti le scuole materna ed elementare.
Le strutture ricettive sono numerose, con una netta preponderanza di quelle alberghiere su quelle per la ristorazione; ad esse si aggiunge l’Associazione turistica “Alta Val Passìria”.
Anche le strutture sportive sono in parte legate al turismo: pista di ghiaccio per il pattinaggio e piste per lo sci di fondo.
Una seggiovia collega facilmente alle piste.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Moso in Passiria.
Ospedale a MeranoFarmacia a San Leonardo in PassìriaUsl n.
2 Ovest MeranoPretura di Bolzano sez.
MeranoTribunale a BolzanoCorte d'Appello a BolzanoUfficio Imposte Dirette a MeranoUfficio del Registro a MeranoUfficio Tavolare a MeranoStazione ferroviaria a MeranoAeroporto a Innsbruck (A) e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Moso in Passiria.
La principale attrattiva della zona è sicuramente il territorio, su cui si trovano veri angoli di paradiso, totalmente incontaminati, che offrono la possibilità di godere di ogni aspetto di una vacanza in Sudtirolo: la natura, il paesaggio suggestivo, il silenzio e la pace dei boschi e dei campi, la degustazione delle specialità eno-gastronomiche della zona ecc.
Tra i vari percorsi per escursioni sono particolarmente apprezzati: la strada panoramica per Stulles-Stuls; a Plan, una lunga escursione attraverso un percorso più selvaggio, che si spinge fino a ciò che resta del Rifugio Plan; la via che mena al rifugio Petrarca.
La festa della Patrona Maria SS.
Assunta si celebra il 15 agosto.

Dati Statistici

  • Superficie 194.53 km²
  • Codice ISTAT 54

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