Montagna / Montan

Trentino-Alto Adige - Bolzano - Bozen (BZ)

Superficie: 18.9 km² Codice ISTAT: 53
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Descrizione

Montagna in sintesi.
Comune di montagna di antica origine preistorica.
L’economia locale è sostenuta soprattutto dal settore agricolo; il turismo è un’altra importante risorsa.
La comunità dei montagnesi o Montaner, a maggioranza demografica tedesca, lascia registrare un indice di vecchiaia nella media; più della metà dei residenti si trova nel capoluogo comunale, la restante parte risiede in case sparse, nelle località di Pinzano-Pinzon e Fontanefredde-Kaltenbrunn (contigua alla località omonima del Comune di Trodena) e in altri piccoli agglomerati.
Vi sono numerosi segnali di una forte espansione edilizia in atto, destinata probabilmente ad accentuare questa distribuzione variegata.
Il territorio comunale Il territorio comunale, attraversato dal Rio d’Ora, possiede un profilo geometrico contraddistinto da variazioni altimetriche molto accentuate.
L’abitato si sviluppa sul pendio di uno dei rilievi ed è quindi posto in forte pendenza.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Montagna.
È si trova a sud del territorio provinciale, nella Bassa Atesina.
Confina con: Aldino-Aldein, Tròdena-Truden, Salorno-Salurn, Egna-Neumarkt, l’isola amministrativa Paludi all’Adige (appartenente al Comune di Termeno sulla Strada del Vino-Tramin an Der Weinstrasse), Ora-Auer e il territorio provinciale di Trento.
È attraversata dalla strada statale n.
48 delle Dolomiti che la collega verso ovest alla vicina strada statale n.
12 dell’Abetone e del Brennero e che verso est prosegue, attraversando Cortina d’Ampezzo (BL), fino ad Auronzo di Cadore (BL), in Veneto.
L’autostrada A22 Brennero-Modena è accessibile del casello di Egna-Ora a 5 km.
La stazione ferroviaria dista anch’essa 5 km e appartiene alla linea Verona-Brennero.
L’aeroporto internazionale di riferimento è a 142 km, quello di Milano/Malpensa, per i voli di linea intercontinentali, è a 301 km mentre quello di Verona/Villafranca dista 143 km.
Fa riferimento al sistema portuale del capoluogo regionale veneto, a 248 km.
Inserita nel comprensorio del Parco naturale Monte Corno-Naturpark Trudner Horn, appartiene alla Comunità comprensoriale “Oltradige-Bassa Atesina”.
Gravita su Bolzano-Bozen ed Egna-Neumarkt.

Storia

Cenni storici su Montagna.
I primi insediamenti umani risalgono alla preistoria, come documentato dai ritrovamenti archeologici.
Il toponimo, la cui etimologia fa evidentemente riferimento alla localizzazione topografica, deriva dal latino MONS ‘monte’, da cui MONTANEA.
La prima attestazione, del 1222, è gia “Montagna”.
Il Castelfelder è un’antica costruzione fortificata, sita su un antico castelliere preistorico, già sede di romani e longobardi.
Durante il medioevo vi si stabilirono i conti di Enn, da cui il nome di Castello di Enn.
Dopo vicissitudini politiche che li resero invisi alla popolazione e ai casati nobiliari limitrofi, gli Enn abbandonarono la loro residenza per stabilirsi nel castello sopra Montagna e lasciarono definitivamente il feudo nel 1273.
Il Castelfelder poi passò al principe vescovo di Trento Federico Vanga, a Mainardo, che dopo un infruttuoso assedio riuscì ad acquistarlo, quindi ai conti del Tirolo e ad altri casati, fino ad essere venduto agli Zenobio-Albrizzi, veneziani, tuttora suoi proprietari.
Oltre al castello, è artisticamente interessante la chiesa di Santo Stefano, in località Pinzano-Pinzon.
È un edificio gotico circondato da vigneti e conserva affreschi del ‘400 oltre a un famoso altare in legno dello stesso periodo, scolpito da Hans Klocker.
Le figure che attualmente decorano l’altare sono copie, mentre gli originali sono stati trafugati.
All’esterno si trova invece una nicchia con statue e un campanile affrescato.

Economia

Struttura economica di Montagna.
Oltre i normali uffici municipali e postale, si registra la presenza dei vigili del fuoco e della stazione dei carabinieri.
Il settore primario è il più produttivo grazie alla predisposizione del territorio, al tramandarsi della cultura agricolo-pastorale e alle innovazioni tecniche che pure ci sono state.
Le coltivazioni più diffuse sono quelle degli ortaggi e della vite, fra cui la pregiata varietà del pinot nero; gli allevamenti più diffusi sono quelli di bovini, suini, ovini, caprini, equini e avicoli.
Il settore industriale è discretamente sviluppato e i comparti in cui è maggiormente produttivo sono quelli alimentare, del legno, del mobile, edile e della consulenza informatica.
La rete dei servizi è di livello sufficiente mentre la rete commerciale può essere classificata come buona.
È presente il servizio bancario.
Mancano, invece, strutture sociali e culturali di sorta; quelle scolastiche sono limitate alla scuola materna e alle elementari.
Le strutture ricettive sono ovviamente presenti, vista l’importanza del turismo nel bilancio locale, con una netta preponderanza degli alberghi.
Vi sono poi campi da tennis e l’associazione turistica.
Sul posto mancano, invece, le strutture sanitarie.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Montagna.
Ospedale a Cavalese (TN)Farmacia a EgnaUsl n.
1 Centro Sud BolzanoGuardia di finanza a EgnaPretura a BolzanoTribunale a BolzanoCorte d'Appello a BolzanoUfficio Imposte Dirette a BolzanoUfficio del Registro a Bolzano Ufficio Tavolare a EgnaStazione ferroviaria a OraAeroporto a Innsbruck (A) e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Montagna.
La principale attrattiva della zona è sicuramente il paesaggio.
Tanto a livello naturalistico che architettonico, il territorio è praticamente incontaminato.
Si possono effettuare passeggiate ed escursioni di ogni livello di difficoltà; una delle più semplici è quella che segue la vecchia ferrovia della Val di Fiemme che, ormai in disuso e trasformata in pista ciclabile, attraversa splendidi scenari.
La presenza di adeguate strutture legate alla ricezione crea un ambiente ben gestito e organizzato, mirando a rendere il soggiorno rilassante e rigenerante.
Oltre alla festa patronale non si segnalano però manifestazioni, sagre, fiere, mercati e in generale altri eventi di sorta, in grado di far riscoprire festeggiamenti tradizionali e folcloristici e di richiamare quindi visitatori esterni.
La festa del Patrono S.
Bartolomeo si celebra il 24 agosto.

Dati Statistici

  • Superficie 18.9 km²
  • Codice ISTAT 53

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