Merano / Meran

Trentino-Alto Adige - Bolzano - Bozen (BZ)

Superficie: 26.33 km² Codice ISTAT: 51
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Descrizione

Merano in sintesi.
Cittadina di età antica con un’economia florida, basata su agricoltura, industria, commercio e turismo, grazie anche alla presenza di una stazione termale.
La comunità dei meranesi o Meraner, a maggioranza demografica tedesca, ha un indice di vecchiaia superiore alla media e risiede principalmente nel capoluogo comunale; la restante parte si trova nelle località Sinigo-Sinich, Quarazze-Gratsch e altre minori oltre a in numerose case sparse.
Vi sono segnali di espansione edilizia.
Il territorio comunale, classificato montano, mostra variazioni altimetriche molto accentuate.
L’abitato si sviluppa invece in zona pianeggiate e gode, quindi, di un profilo più regolare.
Lo stemma comunale, approvato con delibera della Giunta provinciale di Bolzano, raffigura, su sfondo argenteo, un’aquila rossa, priva di corona, le cui ali sono munite di due gambi trifogliati; il nobile uccello poggia i suoi artigli tra i merli di una muraglia a tre archi.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Merano.
Il suo territorio, nella parte centro-occidentale di quello provinciale, alle pendici orientali della Giogaia di Tessa, è attraversato dal fiume Adige-Etsch e dal torrente Passirio-Passaier.
Confina con: Scena-Schenna, Avelengo-Hafling, Verano-Vöran, Postal-Burgstall, Lana-Lana, Cèrmes-Tscherms, Marlengo-Marling, Lagundo-Algund, Tirolo-Tirol.
È attraversata da tre strade statali: la n.
38 dello Stelvio, che collega il Passo omonimo con Bolzano-Bozen; la n.
238 delle Palade, che si immette sulla n.
42 del Tonale e della Mendola; la n.
44 del Passo di Giovo, che si immette sulla n.
12 dell’Abetone e del Brennero.
L’autostrada A22 Brennero-Modena è accessibile dal casello di Bolzano Sud, a 28 km.
La sua stazione ferroviaria è capolinea della Bolzano-Merano.
L’aeroporto internazionale di riferimento è a 97 km mentre quelli di Milano/Malpensa e di Verona/Villafranca distano rispettivamente 338 km e 180 km.
Fa riferimento al sistema portuale del capoluogo regionale veneto, a 287 km.
Inserita in intensi circuiti turistici e di traffico commerciale, appartiene alla Comunità comprensoriale “Burgraviato” ed è polo di gravitazione per i comuni vicini.

Storia

Cenni storici su Merano.
Lo studio dell’etimologia ha rilevato una derivazione dal latino MARIUS, che ha formato un prediale con il suffisso -ANUM.
La prima attestazione, dell’anno 857, è “Mairania”, successivamente “Mairano”, “Mairani” e finalmente “Merano” nel 1253.
I primi insediamenti umani risalgono alla romanità ma la frequentazione della zona è più antica.
Nel medioevo, ormai consolidatasi, la comunità passò ai conti di Venosta, che divennero poi conti del Tirolo, il cui referente politico e religioso era il principe vescovo di Trento.
Già all’epoca rivestiva un ruolo centrale nell’amministrazione e nella giurisdizione della contea.
Successivamente visse un periodo di decadenza, iniziato con l’arrivo dei conti d’Austria nella seconda metà del ‘300 e proseguito fino alla fine del XVIII secolo con l’arrivo dell’esercito napoleonico prima e del potere bavarese poi.
Nell’Ottocento inizia la rinascita, grazie anche al fatto che ne entrò in possesso l’impero asburgico, che diede una notevole spinta allo sviluppo della stazione termale e del turismo.
Gli edifici di maggiore interesse artistico sono, eccezionalmente, quelli civili: il teatro Puccini, edificio neoclassico e liberty eretto nel 1900; il palazzo delle Terme, il Kurhaus, in uno splendido stile liberty; il Pavillon des Fleurs; il Kursaal; le abitazioni che conservano un’architettura medievale, come medievale è il Castello Principesco.
Medievale è anche il principale edificio di culto: il duomo di S.
Nicolò, edificato nel 1263.

Economia

Struttura economica di Merano.
È sede della Comunità comprensoriale oltre a della Usl n.
2 Ovest Merano.
Le coltivazioni agricole più diffuse sono: cerealicole, orticole, della vite (da vino e da tavola) e dei frutteti; si allevano bovini, suini, ovini, caprini, equini e avicoli.
I maggiori comparti industriali sono quelli: estrattivo, alimentare, della lavorazione e conservazione di frutta e ortaggi, lattiero-caseario, tessile, dell’abbigliamento, del legno, dell’editoria e della stampa, chimico, del vetro, dei materiali da costruzione, metalmeccanico, elettrico ed elettronico, della fabbricazione di apparecchi medicali, per la misurazione e ottici, del mobile, della gioielleria e dell’oreficeria, dell’energia elettrica, della raccolta, depurazione e distribuzione dell’acqua, edile e della consulenza informatica.
Sono presenti emittenti radio, giornali, comunità di varie religioni, numerosi sportelli bancari, assicurazioni e fondi pensione, asili nido, assistenza agli anziani, case di riposo, convitti studenteschi, scuole materne, elementari e medie oltre a istituti per l’istruzione secondaria di secondo grado, una scuola di equitazione, svariati musei, un centro congressi, gallerie d’arte, teatro, cinema, centinaia di strutture ricettive, strutture sportive, centro termale, ippodromo, Azienda di cura, soggiorno e turismo, ospedale e cliniche, tra cui quella veterinaria.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Merano.
Pretura di Bolzano sez.
MeranoTribunale a BolzanoCorte d'Appello a BolzanoAeroporto a Innsbruck (A) e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Merano.
Capoluogo dell’intera valle, richiama un gran numero di visitatori in ogni periodo dell’anno.
Vi si tengono vari mercati: ogni martedì, mercoledì e venerdì in punti diversi del capoluogo comunale e ogni mercoledì a Sinigo-Sinich.
C’è poi uno speciale mercato di Natale.
Fra le manifestazioni principali: ad aprile nel capoluogo comunale le Corse Rusticane, la Mezza Maratona di Primavera, la Meranflora (mercato dei fiori e passeggiate con esposizione di fiori e piante e attrezzature per giardini, alla quale partecipano giardinerie italiane, svizzere e tedesche); sempre nel capoluogo, ma fra luglio e agosto, “Merano, una sera d’estate” con varie manifestazioni; la Festa dei centri storici, a luglio; il Gran Premio di Merano, a settembre; la Festa dell’Uva, nel mese di ottobre; il Torneo di tennis agonistico (ATP challenger Merano).
La festa del Patrono S.
Nicolò si celebra il 6 giugno.
È gemellata con la città di Salisburgo (Austria).

Dati Statistici

  • Superficie 26.33 km²
  • Codice ISTAT 51

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