Martello / Martell

Trentino-Alto Adige - Bolzano - Bozen (BZ)

Superficie: 143.85 km² Codice ISTAT: 49
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Descrizione

Martello in sintesi.
Comune di montagna di antica origine medievale, classificato “Comune sparso” con sede in località Meiern.
Nella sua economia, ben articolata nei tre settori produttivi, va emergendo sempre più il turismo che ha fatto della località Ganda-Gand una vera e propria stazione per gli sport invernali.
La comunità dei martellesi o Marteller, a maggioranza demografica tedesca, presenta un indice di vecchiaia inferiore alla media; circa la metà abita, oltre che nel capoluogo comunale e a Ganda-Gand, nella località Transacqua-Ennewasser; quasi tutta l’altra popolazione è distribuita in case sparse, molte delle quali sono antichi masi dislocati sul ripido pendio; una minima parte risiede in altre località minori.
Il profilo del territorio, punteggiato di laghi e dominato dalle cime del gruppo dell’Ortles con i ghiacciai del Cevedale, è movimentato da un’escursione altimetrica di quasi tremila metri, raggiungendo i 3.
757 m con l’Alpe degli Strati.
Altrettanto variano le caratteristiche della flora e della fauna, che dalle piantagioni di fragole e campi di verdure si spingono verso i prati, i rododendri e i boschi abitati da camosci e caprioli.
Il capoluogo comunale, disteso su un lieve pendio su cui si staglia una campanile svettante, fa registrare una forte espansione edilizia.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Martello.
si trova nella parte centro-occidentale della provincia, nella Val Martello, una delle più antiche valli laterali della Val Venosta, confina con Stelvio-Stilfs, Lasa-Laas, Silandro-Schlanders, Laces-Latsch, Ultimo-Ulten, la provincia autonoma di Trento e la provincia di Sondrio, in Lombardia.
La strada statale n.
38 dello Stelvio corre a circa 10 km dal capoluogo comunale, a 41 la linea ferroviaria Bolzano-Merano e a ben 69 l’autostrada A22 Brennero-Modena, col casello Bolzano Sud.
È necessario, in aggiunta, percorrere rispettivamente 137, 377 e 218 km per raggiungere lo scalo aeroportuale internazionale più vicino, quello intercontinentale di Milano/Malpensa e quello di Verona/Villafranca; il porto si trova a 328 km.
Compresa nella Comunità comprensoriale “Val Venosta” e nel Parco nazionale dello Stelvio-Stilfserioch Nationalpark, gravita su Silandro-Schlanders e Merano-Meran.

Storia

Cenni storici su Martello.
Il toponimo può essere ricondotto a un personale Martel, diminutivo di un Mart- ricavato a sua volta da Martinus, oppure deriva da “murtella” ‘mirtillo’ o da un “martellum” o, ancora, dal prelatino “marra” ‘mucchio di sassi’.
La forma italiana è ricavata dall’etimo e dalle attestazioni antiche: nel 1280 e nel 1290 è attestato Martel.
Da documenti risulta che è stata colonizzata fin dall’alto medioevo; nell’anno 1228 nella valle si registrano già quindici masi.
Come per l’intera Val Martello, buona parte della sua storia ruota intorno a Morter, attualmente località di Laces, dove, tra l’altro, il 22 maggio 1499 gli svizzeri, vittoriosi sulle truppe imperiali, seminarono distruzione e morte durante la battaglia di Calva.
Proprio per la sua importanza strategica, del resto, a Morter, su un colle all’ingresso della valle, già da oltre tre secoli era stata eretta una fortezza gotica dalle torri merlate, il Castello Montani di Sotto-Schloss Untermontani, e nel 1228 il conte Alberto di Tirolo aveva eretto il Castello Montani di Sopra-Schloss Obermontani, poi vistosamente modificato nel XVI secolo.
La località Ganda-Gand nel 1889 e nel 1891 fu devastata da inondazioni, che poi hanno continuato a costituire pericolo incombente su di essa; né, ad evitare il rischio, è bastato lo sbarramento costruito alla testata della valle, visto che nel 1987 un’altra onda alluvionale ha causato ancora una volta gravi distruzioni.
Nel 1880, su una cappella del secolo XV è stata ricostruita la chiesetta di Santa Maria alla Fonderia.

Economia

Struttura economica di Martello.
Il ciclo integrato tra l’agricoltura, la zootecnia e l’industria alimentare locale poggia sulla produzione di cereali e foraggio, da una lato, e sull’allevamento di bovini, suini e avicoli, dall’altro.
Si producono anche frumento, ortaggi (come il radicchio) e frutta (come i frutti di bosco, anzitutto fragole e lamponi); si allevano, in aggiunta, ovini, caprini ed equini.
Altri comparti in cui è impegnato il settore industriale sono quello metalmeccanico, quello edile e quello elettrica: il Lago di Gioveretto-Zufritt See, a 1.
848 m, alimenta la centrale di Lasa, 1.
000 metri più a valle.
Il tutto utilizza una idonea rete commerciale e di servizi, compreso quello bancario.
Le strutture per l’istruzione sono limitate alle scuole materna ed elementare mentre più articolate sono quelle per il turismo e per lo sport, affiancate anche dalla locale Associazione turistica.
Sono abbondantemente assicurati sia la ristorazione e il soggiorno sia la possibilità di praticare gli sport più svariati: sci (con idonei impianti di risalita), alpinismo, roccia in palestra, ginnastica su percorso, calcio, tennis, minigolf, pattinaggio su ghiaccio, pesca; almeno altrettanto variegata è l’offerta di impianti per il benessere fisico e per il tempo libero.
Sul posto mancano, invece, strutture sanitarie.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Martello.
Ospedale a SilandroFarmacia a LacesUsl n.
2 Ovest MeranoGuardia di finanza a Silandro Pretura di Bolzano sez.
SilandroTribunale a BolzanoCorte d'Appello a BolzanoUfficio Imposte Dirette a MeranoUfficio del Registro a MeranoUfficio Tavolare a SilandroStazione ferroviaria a MeranoAeroporto a Innsbruck (A) e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Martello.
È frequentata per soggiorni montani e come base per escursioni nei dintorni, per esempio seguendo i sentieri lungo i vecchi canali di irrigazione, i Waale.
A giugno si tiene la festa delle fragole, a settembre il mercato di bestiame, mercerie, frutta, verdura e fiori.
La Patrona Santa Valpurga si festeggia il 26 febbraio.
È gemellata con le città di Dudenhofen e Ludwigshafen am Rhein, in Germania.

Dati Statistici

  • Superficie 143.85 km²
  • Codice ISTAT 49

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