Cenni storici su Marlengo.
Il toponimo ha acquisito il suffisso tedesco -ing solo in un secondo momento, mentre pare derivi dal preromano “Marra”, cioè ‘pietra’, ‘mucchio di pietre’.
La prima attestazione, del 1102, è “Marnea”, successivamente “Marniga”, “Maringha”, “Merniga” ecc.
ecc.
Il casato dei Marlengo, che ha preso il proprio nome dal toponimo, risiedeva nel Castel Monteleone, o Lebenberg, edificato nel XII secolo.
Nel 1426 furono i Fuchs von Lebenberg a occupare, tanto fisicamente quanto politicamente, il fortilizio, detenendolo fino al 1828.
Nel 2002 è stato festeggiato il centenario del turismo a Marlengo.
La chiesa di Santa Maria Assunta, sede di parrocchia, è un grosso edificio neogotico, piuttosto recente, edificato nel 1900 sul modello della chiesa di Selsley nel Glouchester; ha rimpiazzato una chiesa romanica del XIII secolo, di cui restano solo la cappella laterale e il campanile; quest’ultimo nel 1591, a causa di un fulmine, perse la parte sommitale, poi ricostruita a sella.
La chiesa di S.
Felice è invece molto più antica, essendo stata edificata nel 1251.
Il castello conserva la merlatura del ‘200, soffitti in legno e stucchi.