La Valle / Wengen

Trentino-Alto Adige - Bolzano - Bozen (BZ)

Superficie: 39.03 km² Codice ISTAT: 117
Ricerca posizione...

Descrizione

La Valle in sintesi.
Comune montano di antica origine medievale, classificato “Comune sparso” con sede in località San Genesio-Sankt Genesius, la cui principale risorsa economica è costituita dal turismo, a cui si affiancano le tradizionali attività agricole e di allevamento.
I badiotti o Wengener, il cui indice di vecchiaia è inferiore alla media, sono prevalentemente di madrelingua ladina; circa metà di essi risiede nel capoluogo comunale e nella località di Pederoa, ambedue in forte espansione edilizia, mentre l’altra metà si distribuisce tra piccoli e caratteristici aggregati urbani, le viles, pittorescamente disposte su verdi pendii e tra le radure del bosco.
Nonostante il grande sviluppo turistico, l’ambiente della conca verde dell’Alta Badia, ai piedi delle cime più belle delle Dolomiti, ha conservato la sua tipica natura alpina originaria.
In quell’ambiente l’abitato si distribuisce armonicamente, combinando la tradizionale impronta del mondo ladino con una cospicua espansione edilizia, determinata anche dall’esigenza di case per le vacanze.

Localizzazione

Collocazione e territorio di La Valle.
si trova tra la media Val Badia e la laterale Val di Spessa, nella parte centro-orientale della provincia, a confine con Marebbe-Mareo-Enneberg, Badìa-Badia-Abtei, San Martino in Badia-San Martin de Tor-Sankt Martin in Thurn, è solcata dalla strada statale n.
244 di Val Badia, che collega Brunico alla statale n.
48 delle Dolomiti –una delle più famose e frequentate arterie turistiche d’Italia, che ha uno dei suoi terminali a Cortina d’Ampezzo (BL)–; dista in aggiunta 42 km dal casello di Bressanone dell’autostrada A22 Brennero-Modena e 23 km dallo scalo ferroviario di riferimento lungo la tratta Fortezza-Prato alla Drava.
Mentre l’aeroporto meno lontano in territorio nazionale si trova a Venezia/Tessera, a 184 km, il traffico aereo converge in parte sul più vicino aeroscalo internazionale austriaco, distante 115 chilometri, in parte su quello intercontinentale di Milano/Malpensa, a 381 chilometri; i collegamenti marittimi sono assicurati invece dal porto di riferimento che si trova a 192 chilometri.
Fa parte della Comunità comprensoriale “Val Pusteria” ed è inserita nel comprensorio del Parco naturale Fanes/Senes/Braies-Naturpark Fanes/Sennes/Prags; Brunico-Bruneck e Badìa-Badia-Abtei, insieme a Bolzano-Bozen e Bressanone-Brixen, costituiscono i poli di gravitazione.

Storia

Cenni storici su La Valle.
Il toponimo deriva dal latino VALLIS, ‘valle’, ed è attestato nella forma tedesca “Twenge”, dal 1260, in quella ladina “in Valle”, dal 1327.
In un documento del 1296 vengono menzionati 41 masi tributari dell’abbazia di Castel Badia-Sonnenburg, dunque dei vescovi principi di Bressanone, inseriti nel “Giudizio” di Mareo-val Badia.
Sottoposta alla signoria di vari feudatari locali, a far data dal 1363, per volontà dell’ultima erede dei conti di Tirolo, Margherita “Maultasch”, venne inglobata nella contea del Tirolo, tra i possedimenti degli Asburgo, di cui fu parte integrante fino al 1919.
L’edificio più antico del borgo è la residenza nobiliare nota come casa Rü-Pach, risalente nelle forme attuali all’ultimo scorcio del XVI secolo; in suggestiva posizione, alta e isolata sull’abitato, sorgono i resti della vecchia parrocchiale del XV secolo, accanto a cui si sviluppa l’ex canonica risalente alla prima metà del Settecento.

Economia

Struttura economica di La Valle.
L’allevamento costituisce il comparto produttivo più diffuso e significativo del settore primario, in un’economia da alpeggio che ben si integra con il turismo, diventato, ormai, attività prevalente in tutta la valle.
Agricoltori, allevatori, artigiani: quasi tutti hanno una doppia occupazione anche nell’industria turistica, diventata fondamentale anche per il commercio, che si avvale di una buona rete distributiva.
Adeguato è anche il livello dei servizi, che includono quello bancario.
È proprio grazie alla capacità di integrazione che si è evitata l’emigrazione, creando sul posto condizioni di vita di diffuso benessere.
Conseguentemente alla trasformazione della struttura sociale si registra un’evoluzione anche dello stile di vita, che non è più quello rurale tradizionale, anche se ha conservato l’impronta originaria delle popolazioni ladine.
Di queste si difendono lingua e cultura anche grazie a leggi che garantiscono l’insegnamento del ladino nella scuola pubblica e la riserva di posti di lavoro nel pubblico impiego a favore dei cittadini appartenenti a quel gruppo linguistico.
Ci sono scuole materne ed elementari.
Le strutture ricettive garantiscono la possibilità di soggiorno; per quelle sanitarie bisogna raggiungere i centri vicini.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di La Valle.
Ospedale a BrunicoFarmacia a BadiaUsl n.
4 Est BrunicoCarabinieri a BadiaGuardia di finanza a BrunicoPretura di Bolzano sez.
BrunicoTribunale a BolzanoCorte d'Appello a BolzanoUfficio Imposte Dirette a BrunicoUfficio del Registro a BressanoneUfficio Tavolare a BrunicoStazione ferroviaria a BrunicoAeroporto a Innsbruck (A) e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di La Valle.
Innumerevoli possibilità di gite ed escursioni, come quelle offerte dal Parco, attivano un notevole flusso turistico.
Fattore non secondario è anche quello della tradizione gastronomica tipica locale, presente, per esempio, nei numerosi rifugi.
Altro elemento di forza dell’industria dell’accoglienza è rappresentato dalla quasi proverbiale ospitalità della popolazione.
La comunità locale ha compiuto ogni sforzo per adeguare le strutture ricettive alla domanda turistica ma è rimasta sempre molto attenta a non snaturare le proprie tradizioni: si assiste, così, alla conservazione di antiche usanze, come le coloratissime ma solenni e coinvolgenti processioni, che esercitano un fascino incontenibile anche sui turisti.
Tra gli eventi ricorrenti si annovera il mercato di mercerie, che si svolge nel capoluogo comunale ogni mese, fatta eccezione per gennaio.
Il Patrono, S.
Genesio, si festeggia la domenica più vicina al 25 agosto.

Dati Statistici

  • Superficie 39.03 km²
  • Codice ISTAT 117

Informazioni Utili

Date Importanti

Aggiorna Dati

Ottieni coordinate, CAP e altri dati automaticamente