Cenni storici su La Valle.
Il toponimo deriva dal latino VALLIS, ‘valle’, ed è attestato nella forma tedesca “Twenge”, dal 1260, in quella ladina “in Valle”, dal 1327.
In un documento del 1296 vengono menzionati 41 masi tributari dell’abbazia di Castel Badia-Sonnenburg, dunque dei vescovi principi di Bressanone, inseriti nel “Giudizio” di Mareo-val Badia.
Sottoposta alla signoria di vari feudatari locali, a far data dal 1363, per volontà dell’ultima erede dei conti di Tirolo, Margherita “Maultasch”, venne inglobata nella contea del Tirolo, tra i possedimenti degli Asburgo, di cui fu parte integrante fino al 1919.
L’edificio più antico del borgo è la residenza nobiliare nota come casa Rü-Pach, risalente nelle forme attuali all’ultimo scorcio del XVI secolo; in suggestiva posizione, alta e isolata sull’abitato, sorgono i resti della vecchia parrocchiale del XV secolo, accanto a cui si sviluppa l’ex canonica risalente alla prima metà del Settecento.