Gàis / Gais

Trentino-Alto Adige - Bolzano - Bozen (BZ)

Superficie: 60.33 km² Codice ISTAT: 34
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Descrizione

Gais in sintesi.
Comune montano a maggioranza demografica tedesca, le cui origini risalgono al medioevo; la sua economia, a vocazione eminentemente turistica, oltre che agricola, mostra anche un certo dinamismo nelle attività industriali e commerciali.
La comunità dei gaisini o Gaiser, con un indice di vecchiaia inferiore alla media, vive soprattutto nel capoluogo comunale e nella località di Villa Ottone-Uttenheim, mentre una minima parte di essa risiede in altre due località, Montassilone-Tesselberg e Rio Molino-Mühlbach, e nei masi.
Il territorio presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate: si raggiungono i 3.
171 metri di quota.
L’abitato si sviluppa in ridente posizione su un’altura boscosa ed è in forte espansione edilizia.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Gais.
si trova nella parte nord-orientale della provincia, alle pendici del monte Sommo-Sambach, nella valle del fiume Aurino-Ahr, all’imbocco della Val di Túres-Tauferer Tal, confina con Campo Tures-Sand in Taufers, Perca-Percha, Brunico-Bruneck, Falzes-Pfalzen e Selva dei Molini-Muhlwald.
È facilmente raggiungibile in automobile percorrendo la statale n.
621 della Valle Aurina, importante arteria turistica che dirama, a 5 km dall’abitato, dalla statale n.
49 della Pusteria, mentre il casello di Bressanone dell’autostrada A22 Brennero-Modena, è sito a 34 chilometri.
Lo scalo ferroviario di riferimento, sulla linea Fortezza-Prato alla Drava, dista 5 chilometri ma bisogna percorrerne rispettivamente 106, 391 e 217 per raggiungere lo scalo aeroportuale di cui ci si serve normalmente, in territorio austriaco, quello intercontinentale di Milano/Malpensa e il porto turistico e commerciale.
L’aeroporto meno distante, in territorio italiano, è quello di Venezia/Tessera, a 209 km.
Inserita nella Comunità comprensoriale “Val Pusteria” e nel Parco naturale Vedrette di Ries-Naturpark Rieserferner, gravita su Bolzano-Bozen e Brunico-Bruneck.

Storia

Cenni storici su Gais.
Il toponimo, che deriverebbe dalla radice indogermanica “Gisse”, ovvero ‘territorio alluvionale’, compare per la prima volta in un documento del 933 nella forma “loco Gazes”; successivamente è documentato come Geizes nel 995, tra il 1050 e il 1065 come Gaisses, nel 1127 come Gaitz, nel 1315 come Gays.
Probabilmente deriva dal personale tedesco Geitz.
La forma italiana riproduce quella tedesca.
Sul territorio comunale, popolato fin da epoche remote, come attestano i ritrovamenti sui colli Gaisinger Pipe e Kehlburg, si stanziarono nell’alto medioevo i baiuvari, lasciando nei toponimi delle località di Villa Ottone-Uttenheim e Montassilone-Tesselberg tracce evidenti del loro passaggio; infatti questi risalirebbero a due nomi propri, Uota e Tassilone della casata degli Agilolfingi.
L’imperatore Enrico II, nel 1014, l’infeudò ai vescovi di Bamberg; in un secondo tempo pervenne ai signori di Taufers.
Il gioiello architettonico del luogo è senza dubbio la parrocchiale di S.
Giovanni Evangelista (fine XII secolo) in stile romanico, a tre navate, con abside semicircolare del periodo tardo-gotico, accanto alla quale si erge una torre campanaria costruita nel 1906; ma non vanno dimenticate: la Cappella del Cimitero (XVI secolo), Castel Casanova (XIII secolo), Residenza “Pflegerhaus”(XVIII secolo), residenza Stock (XIII-XVII secolo), la parrocchiale di Santa Margherita (XVIII secolo), la cappella della Visitazione, realizzata nel 1601, accanto alla quale si innalza un campanile del XIII secolo.

Economia

Struttura economica di Gais.
Il settore primario è presente con la produzione di cereali, frumento e foraggi, oltre a con l’allevamento di bovini, suini, ovini, caprini, equini e avicoli.
L’industria è costituita da aziende di piccole e medie dimensioni, che operano nei comparti: alimentare, dell’abbigliamento, del legno, della metallurgia, dei materiali da costruzione, della produzione di macchine per l’agricoltura, dei mobili e dell’edilizia.
Vanto dell’artigianato locale è la lavorazione legno.
Il terziario si compone, oltre che di una buona rete commerciale, anche dell’insieme dei servizi più qualificati, che comprendono quello bancario.
Le strutture scolastiche presenti sul posto permettono di frequentare solo le scuole materne ed elementari, mentre per l’istruzione secondaria è necessario recarsi nei centri vicini.
Per l’arricchimento culturale sono a disposizione due biblioteche; la diffusione dell’informazione è garantita anche dalla presenza di un’emittente radiotelevisiva locale.
Le strutture ricettive offrono possibilità sia di ristorazione che di soggiorno, coadiuvate anche dalla locale associazione turistica, e quelle sportive sono commisurate alla domanda: un campo di ghiaccio per pattinaggio, piste di fondo di livello facile e medio-facile, campi da tennis all’aperto.
Sul posto mancano, invece, quelle sanitarie.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Gais.
Ospedale a BrunicoFarmacia a BrunicoUsl n.
4 Est BrunicoCarabinieri a BrunicoGuardia di finanza a BrunicoPretura di Bolzano sez.
BrunicoTribunale a BolzanoCorte d'Appello a BolzanoUfficio Imposte Dirette a BrunicoUfficio del Registro a BressanoneUfficio Tavolare a BrunicoStazione ferroviaria a BrunicoAeroporto a Innsbruck (A) e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Gais.
La sua favorevole posizione geografica ne fa un ottimo punto di partenza per raggiungere: la natura incontaminata e ancora selvaggia del Parco naturale Vedrette di Ries-Naturpark Rieserferner e del Parco naturale Fanes/Sennes/Braies-Naturpark Fanes/Sennes/Braies; il lago di Braies-Pragser Wildsee, che richiama molti appassionati di pesca; alcune famose località sciistiche limitrofe.
Altra sua attrattiva è l’enogastronomia.
Non si registrano eventi ricorrenti di particolare rilievo.
La festa del Patrono, S.
Giovanni Evangelista, si celebra il 27 dicembre.
Dal 1971 è gemellata con la città di Coburg Lützelbuck (Germania).

Dati Statistici

  • Superficie 60.33 km²
  • Codice ISTAT 34

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