Fortezza / Franzensfeste

Trentino-Alto Adige - Bolzano - Bozen (BZ)

Superficie: 61.74 km² Codice ISTAT: 32
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Descrizione

Fortezza in sintesi.
Comune di montagna, importante nodo ferroviario, di antica origine in gran parte moderna, basa la sua economia sul settore terziario, affiancato dalle tradizionali attività agricole e da una modesta presenza di quelle industriali.
I fortezzini o Franzensfester, a maggioranza demografica tedesca, con un indice di vecchiaia nella media, sono concentrati per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce nelle località di Le Cave-Grasstein, Mezzaselva-Mittewald, Pra’ di Sopra-Oberau e in poche case sparse.
Il territorio include i laghi di Fortezza (bacino artificiale nel fondo valle) e di Pontelletto; coperto da un’abbondante e rigogliosa vegetazione silvestre, costituita in prevalenza da boschi di conifere, rifugio di animali come la marmotta, il camoscio, l’aquila reale e il fagiano, presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate: da 723 metri di quota minima si raggiungono i 2.
708 metri di Cima del Bersaglio.
L’andamento plano-altimetrico del capoluogo comunale è lineare.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Fortezza.
si trova a nord-est di Bolzano-Bozen, nella parte centro-settentrionale del territorio provinciale, nella media valle del fiume Isarco-Eisack, in prossimità del Parco naturale di Puez-Odle-Naturpark Puez-Geisler, alle pendici del monte Punta di Quaira-Karspitze, confina con i comuni di Campo di Trens-Freienfeld, Rio di Pusterìa-Muhlbach, Naz-Sciàves/Natz-Schabs, Varna-Vahrn e Sarentino-Sarntal.
È facilmente raggiungibile mediante l’importante strada statale n.
12 dell’Abetone e del Brennero, che ne attraversa il territorio; può essere raggiunta anche mediante l’autostrada A22 Brennero-Modena, tramite il casello di Bressanone, distante 4 km dall’abitato.
Nella sua stazione la linea ferroviaria Fortezza-Prato alla Drava si diparte dalla Verona-Brennero.
L’aeroporto più vicino, per i voli di linea sia nazionali che internazionali, si trova in territorio austriaco e dista 67 km mentre quello di Milano/Malpensa, utilizzato per i voli di linea intercontinentali diretti, è a 362 km; quello di Verona/Villafranca è a 204 km.
Il porto marittimo di riferimento è si trova a 243 km.
Fa parte della Comunità comprensoriale “Alta Val d’Isarco”; gravita su Bressanone-Brixen.

Storia

Cenni storici su Fortezza.
Divenuta Comune autonomo solo nel 1940, assunse il nome attuale nel 1942, sostituendolo a quello precedente, Mezzaselva, che aveva preso nel 1923.
Prim’ancora si chiamava Mezzaselva all’Isarco-Mittewald am Eisack.
Il toponimo tedesco è formato da “Franz”, riferito all’imperatore Francesco I, e da “Feste”, col valore semantico di ‘fortezza’, in ricordo delle fortificazioni costruite, appunto, all’epoca di quel monarca.
La forma italiana è la traduzione della sola “Feste”, con eliminazione del riferimento all’imperatore.
Benché la zona fosse trafficata fin dall’epoca romana, quando già vi si incontravano due grandi vie di comunicazione, origine lontana nel tempo hanno solo le sue località minori, come Mezzaselva-Mittewald, antica stazione di posta, e Le Cave-Grasstein, dove si trova la Stretta dei Sassoni, così chiamata perché nel 1809 Andreas Hofer vi bloccò un corpo di soldati sassoni e con esso l’avanzata napoleonica.
Accanto si trovava anche Pra’ di Sotto-Unterau fino al 1940, quando fu sommersa dalle acque di uno dei due bacini artificiali destinati ad alimentare la centrale elettrica di Bressanone, realizzata per fornire energia alla ferrovia.
L’attuale capoluogo comunale, invece, è nato, in effetti, nel XIX secolo: prima di allora sul sito sorgevano solo le fortificazioni che aveva fatto costruire, dal 1833 al 1838, l’imperatore austriaco.
Nella seconda metà del secolo accanto alle fortificazioni passò la prima linea ferroviaria che congiungeva Verona a Monaco (il primo convoglio passò nel 1867), su cui si innestò dopo quattro anni quella diretta a Villach, attraverso la Val Pusteria, e quindi a Vienna.
Fu così che andò costituendosi sempre più un vero e proprio nuovo paese, inizialmente fatto quasi solo di ferrovieri; da esso poi ebbe origine quello attuale.
Fondamentale per il suo patrimonio architettonico militare è il complesso della fortificazione, articolato in tre imponenti corpi difensivi: Forte Alto, Forte Medio e Forte Basso.
L’architettura civile, invece, si raccoglie intorno alla chiesa madre, in stile romanico-gotico, edificata accanto al palazzo del municipio e consacrata nel 1899; a fianco si erge un’imponente torre campanaria con cuspide molto appuntita.

Economia

Struttura economica di Fortezza.
Il settore primario è presente con la produzione di ortaggi e foraggi oltre a con l’allevamento di bovini, suini, ovini e avicoli; l’industria è costituita da aziende di piccole e medie dimensioni, che operano esclusivamente nei comparti della lavorazione del legno, dell’informatica e dell’edilizia.
Il terziario si compone di una modesta rete commerciale e di servizi, compreso quello bancario.
Le strutture scolastiche presenti sono solo la materna e le elementari; quelle ricettive offrono possibilità sia di ristorazione che di soggiorno, coadiuvate anche dalla locale associazione turistica; quelle sanitarie sul posto mancano.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Fortezza.
Ospedale a BressanoneFarmacia a BressanoneUsl n.
3 Nord BressanonePretura di Bolzano sez.
VipitenoTribunale a BolzanoCorte d'Appello a BolzanoUfficio Imposte Dirette a BressanoneUfficio del Registro a BressanoneUfficio Tavolare a VipitenoAeroporto a Innsbruck (A) e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Fortezza.
Si trova in una favorevole posizione geografica, che permette di raggiungere facilmente il Parco naturale Puez-Odle/Naturpark Puez-Geisler, il Lago Selvaggio-Wilder See e alcune famose località sciistiche.
È ottimo punto di partenza sia per escursioni e passeggiate ecologiche all’interno del parco o lungo le rive del lago, sia per itinerari eno-gastronomici che permettono di scoprire e assaporare i semplici ma gustosi piatti tipici locali.
Non si registrano eventi ricorrenti di particolare rilievo.
I festeggiamenti patronali, in onore del Sacro Cuore di Gesù, si celebrano il 2 giugno.

Dati Statistici

  • Superficie 61.74 km²
  • Codice ISTAT 32

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