Egna / Neumarkt

Trentino-Alto Adige - Bolzano - Bozen (BZ)

Superficie: 23.66 km² Codice ISTAT: 29
Ricerca posizione...

Descrizione

Egna in sintesi.
Rinomato centro di villeggiatura, con diversi stabilimenti vinicoli e conservieri, vanta origini antiche, anche se la struttura architettonica delle sue case attuali risale, per lo più, alla metà del Cinquecento.
Gli egnesi o Neumarkter, a maggioranza demografica tedesca, con un indice di vecchiaia nella media, sono concentrati per la maggior parte nel capoluogo comunale; gli altri si distribuiscono tra Laghetti-Laag, nuclei urbani minori e numerosi masi.
Il territorio, classificato montano, è coperto in gran parte da boschi e presenta un profilo geometrico irregolare.
L’abitato, in forte espansione edilizia, si sviluppa su un tratto allargato della valle; il vecchio centro storico conserva i tipici portici, che servivano anche per l’esposizione delle merci, e sporti, o Erker, molto caratteristici.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Egna.
si trova nella valle del fiume Adige-Etsch, nella parte centro-meridionale della provincia, in prossimità del lago di Caldaro-Kalterer See, alle pendici del monte Corno-Trudner Horn, confina con Montagna-Montan, Salorno-Salurn, Cortina sulla Strada del Vino-Kurtinig An Der Weinstrasse, Magrè sulla Strada del Vino-Margreid An Der Weinstrasse, Cortàccia sulla Strada del Vino-Kurtatsch An Der Weinstrasse, Termeno sulla Strada del Vino-Tramin An Der Weinstrasse, Caldaro sulla Strada del Vino-Kaltern An Der Weinstrasse, Paludi all’Adige (isola amministrativa di Termeno sulla Strada del Vino-Tramin An Der Weinstrasse).
La strada statale n.
12 dell’Abetone e del Brennero ne attraversa il territorio; il casello di Egna-Ora sull’autostrada A22 Brennero-Modena dista 3 km; la stazione ferroviaria, sulla linea Verona-Brennero, è a 1 km dall’abitato.
L’aeroporto più vicino dista 139 km mentre quello di Milano/Malpensa, per i voli di linea intercontinentali diretti, è a 298 km; quello di Verona/Villafranca è a 140 km.
Il porto marittimo si trova a 250 km.
Fa parte della Comunità comprensoriale “Oltradige-Bassa Atesina” e del Parco naturale Monte Corno-Naturpark Trudner Horn; gravita su Bolzano-Bozen ma è a sua volta polo di gravitazione oltre a punto di riferimento dello sviluppo culturale e sociale della Bassa Atesina.

Storia

Cenni storici su Egna.
Corrisponde a “Endidae” dell’”Itinerarium Antonini”, probabilmente col significato di ‘fortezza’.
Il toponimo originario, prelatino, da Endia dà luogo a Eña.
È attestato come Enna nel 1030-1039 (ma forse già dal 1018), Enne nel 1133, Egna nel 1170.
È “burgum novum de Egna” nel 1189, nel 1260 è “novum forum”, germanizzato in Neuwenmarcht ‘mercato nuovo’.
Molto probabilmente la sua origine più remota risale all’epoca neolitica.
L’insediamento romano sorse intorno a una stazione militare, ENDIDAE MANSIO, nel territorio che durante il VI secolo fu occupato dai baiuvari, per poi passare ai franchi ed essere integrato nell’impero germanico.
Appartenne, quindi, ai signori Von Enn.
Il nuovo insediamento, quello attuale, nasce formalmente il 13 ottobre 1189, data dell’atto con cui il vescovo di Trento, Corrado II di Beseno, concesse “ius aedificandi” e privilegi fiscali agli abitanti del vecchio borgo distrutto da un incendio.
Tra il XVI e XVII secolo nella zona furono innalzate numerose residenze di potenti famiglie feudali.
La ricchezza locale si era costruita prevalentemente col commercio, fondato sui trasporti, con carri e fluviali, che però entrarono in crisi grave in conseguenza dell’apertura della ferrovia Bolzano-Verona, nel 1859.
Accanto alla chiesa di S.
Nicolò, costruita in stile gotico, si erge la torre campanaria, con bifore, trifore e alta cuspide.
Poco lontano dall’abitato si trovano i ruderi del Castello Candivo-Schloss Kaldiff, del XIII secolo, distrutto nel 1411, successivamente ripristinato ma poi mandato in rovina nel XVIII secolo.
Consolidato di recente, mette in mostra affreschi di varie epoche.

Economia

Struttura economica di Egna.
È sede della Comunità comprensoriale.
Il settore primario è presente con la produzione di ortaggi, frutta e uva (tra i suoi vini Doc: il Pinot Bianco, lo Chardonnay, il Pinot Grigio, il Müller-Thurgau, il Sauvignon, il Traminer Aromatico, il Moscato Giallo, lo Schiava, lo Schiava Grigio, il Pinot Nero, il Lagrein, il Cabernet, il Moscato Rosa) oltre a con l’allevamento.
L’industria è costituita da aziende che operano nei più svariati comparti, tra cui quello della produzione e distribuzione dell’energia elettrica: importante è la centrale alimentata dal lago di Stramentizzo, bacino artificiale realizzato quasi 600 metri più a monte, nei comuni di Anterivo-Altrei e Castello Molina di Fiemme (TN).
Buona la rete commerciale e di servizi, compreso quello bancario.
Ci sono le sole scuole dell’obbligo ma anche un museo di cultura popolare e biblioteche; la diffusione dell’informazione è garantita anche da periodici locali.
Le strutture ricettive offrono possibilità sia di ristorazione che di soggiorno, coadiuvate anche dalla locale associazione turistica e potenziate da impianti sportivi per: pattinaggio, pattinaggio su ghiaccio, calcetto, bocce, birilli.
C’è la farmacia.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Egna.
Ospedale a BolzanoUsl n.
1 Centro Sud BolzanoPretura a BolzanoTribunale a BolzanoCorte d'Appello a BolzanoUfficio Imposte Dirette a BolzanoUfficio del Registro a BolzanoStazione ferroviaria a Termeno sulla Strada del VinoAeroporto a Innsbruch (A) e a Milano /MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Egna.
È comoda base di partenza per il parco, per il lago e per praticare snowboard, sci, pesca oltre a per percorrere il cosiddetto “sentiero del Dürer” o itinerari enogastronomici.
Tra gi eventi ricorrenti si annoverano il mercato che si tiene a giugno e dicembre e quelli che si svolgono il martedì, il venerdì e, a Laghetti-Laag, il sabato.
Ogni terzo sabato del mese c’è il mercatino delle pulci.
Il Patrono S.
Nicolò si festeggia il 6 dicembre.
Nel 1494 vi soggiornò al Klösterle di S.
Floriano, un ospizio anteriore al Duecento, il pittore Albrecht Dürer, durante il suo primo viaggio dalla Germania in Italia.
È gemellata con Rheinfelden (Germania).

Dati Statistici

  • Superficie 23.66 km²
  • Codice ISTAT 29

Informazioni Utili

Date Importanti

Aggiorna Dati

Ottieni coordinate, CAP e altri dati automaticamente