Corvara in Badìa / Corvara

Trentino-Alto Adige - Bolzano - Bozen (BZ)

Superficie: 42.18 km² Codice ISTAT: 26
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Descrizione

Corvara in Badia in sintesi.
Comune montano di antiche origini medievali, la cui principale risorsa economica è costituita dal turismo.
I corvaresi o badiotti, in prevalenza di madrelingua ladina, fanno registrare un indice di vecchiaia inferiore alla media e abitano soprattutto nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce nella località di Colfosco-Colfusc-Kollfuschg e nelle viles, i minuscoli nuclei abitati costituiti da case e fienili, che contribuiscono a caratterizzare la natura originaria dell’insediamento, al riparo dagli eccessi di contaminazione determinati dallo sviluppo turistico.
Il territorio presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate: si raggiungono i 3.
152 metri di quota.
L’abitato, in forte espansione edilizia, si compone di piccole località raccolte come in una conca ai piedi delle Dolomiti, al centro di pascoli e alpeggi.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Corvara in Badia.
Adagiata lungo il torrente Gadera-Gaderbach, in alta Val Badia, nel cuore delle Dolomiti, nella parte centro-orientale della provincia, a confine con quella di Trento, quella veneta di Belluno e i comuni di Badia-Abtei, Livinallongo Del Col Di Lana (BL), Canazei (TN), Selva Di Val Gardena-Wolkenstein in Gröden e San Martino in Badia-St.
Martin in Thurn, si sviluppa all’incrocio delle statali n.
244 di Val Badia e n.
243 del Passo Gardena e dista 36 km dallo scalo ferroviario lungo la tratta Fortezza-Prato alla Drava.
L’autostrada A22 Brennero-Modena corre a 47 km di distanza, all’altezza del casello di Chiusa-Val Gardena.
L’aeroporto più vicino, in territorio italiano, è quello di Venezia/Tessera, che però dista ben 166 km, mentre a 80 km, in Austria, si trova quello di cui ci si serve normalmente e a 380 l’aeroscalo intercontinentale di Milano/Malpensa.
Il porto di riferimento si trova a 174 chilometri.
Inserita nella Comunità comprensoriale “Val Pusteria” e nel Parco naturale Puez/Odle-Naturpark Puez/Geisler, fa riferimento a Bolzano-Bozen, Bressanone-Brixen e Brunico-Bruneck.

Storia

Cenni storici su Corvara in Badia.
La prima menzione storica di Corvara-Corvara-Kurfar si trova in una fonte scritta del 1296 nella forma latina CORUERA, mentre per la località di Colfosco-Colfusc-Kollfuschg l’attestazione è ancora più antica, risalendo al 1153 nella forma “Colphusge”, dal latino COLLIS FUSCUS.
Inserita nei “Giudizi” di Mareo-val Badia e Sëlva, nel medioevo appartenne all’abbazia di Novacella-Neustift, ovvero ai vescovi principi di Bressanone, pervenendo in seguito alla casa imperiale d’Austria, gli Asburgo, sotto il cui dominio rimase fino al 1919.
Il gioiello architettonico del capoluogo è senza dubbio l’antica chiesa parrocchiale tardo-gotica di Santa Caterina (XIV-XV secolo), inconfondibile col suo elegante piccolo loggiato di accesso, poggiante su quattro pilastri in legno, e i preziosi affreschi attribuibili a un pittore della cerchia di Leonardo da Bressanone.
Nell’altra località che forma il Comune, Colfosco-Colfusc-Kollfuschg, è in aggiunta degna di attenzione la parrocchiale di S.
Vigilio, risalente al XV secolo ma rimaneggiata nel XIX secolo.

Economia

Struttura economica di Corvara in Badia.
Il settore economico primario è legato prevalentemente all’alpeggio mentre nei secoli passati vedeva nell’agricoltura una componente essenziale e nell’artigianato un sostegno supplementare.
Allo stato attuale, invece, è il turismo la componente fondamentale dell’economia locale, impiegando anche personale parzialmente occupato in agricoltura o con l’artigianato; vanto di quest’ultimo è la lavorazione del legno.
Ottima è la rete commerciale e dei servizi, che includono quello bancario.
Un nuovo benessere ha in parte modificato la vecchia struttura sociale.
Resta comunque viva la difesa della specificità della popolazione ladina, che in questa zona dolomitica è come una cerniera tra la cultura tedesca e quella italiana.
Anche per questo qui vige una legislazione particolare, che garantisce la salvaguardia della lingua, per esempio nella scuola pubblica, e riserva un’aliquota di posti nel pubblico impiego in rapporto al gruppo linguistico di appartenenza.
Sul posto sono presenti solo le scuole materne ed elementari; le strutture ricettive, invece, offrono possibilità sia di ristorazione che di soggiorno e mettono a disposizione impianti di risalita e seggiovie, come quelle di Col Alto o di Piz Boè.
Sul posto è assicurato il servizio farmaceutico.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Corvara in Badia.
Ospedale a BrunicoUsl n.
4 Est BrunicoGuardia di finanza a BrunicoPretura di Bolzano sez.
BrunicoTribunale a BolzanoCorte d'Appello a BolzanoUfficio Imposte Dirette a BrunicoUfficio del Registro a BressanoneUfficio Tavolare a BrunicoStazione ferroviaria a BrunicoAeroporto a Innsbruck (A) e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Corvara in Badia.
Si trova in una delle posizioni migliori per sciare nel comprensorio del “Dolomiti Superski”.
I soggiorni estivi, dal canto loro, offrono un’infinita possibilità di gite ed escursioni, per esempio nel Parco naturale Puez/Odle-Naturpark Puez/Geisler o verso i vicini parchi naturali Fanes/Sennes/Braies-Naturpark Fanes/Sennes/Prags e delle Dolomiti d’Ampezzo.
Il tutto è arricchito dalla tradizionale ospitalità ladina, da una patrimonio culturale ben conservato, da una gastronomia con forte capacità di attrazione.
Su questi pilastri poggia un’industria turistica che offre strutture all’altezza di una domanda crescente, in una sorta di circolo virtuoso, in cui la posizione e le caratteristiche geografiche favorevoli sono opportunamente enfatizzate da una capacità di accoglienza che in pochi è così spiccata come nelle popolazioni ladine.
Una menzione particolare meritano “les puces”, pagnotte di segale che vengono preparate solo una volta all’anno.
Tra gli eventi ricorrenti si segnalano: la gara delle slitte da fieno, a gennaio; la Skimarathon di Sella Ronda, a febbraio; il mercato di mercerie, frutta, verdura e fiori, che si svolge nel capoluogo comunale due volte al mese, tranne a gennaio, febbraio e marzo.
La festa della Patrona, Santa Caterina, si celebra il 25 novembre.

Dati Statistici

  • Superficie 42.18 km²
  • Codice ISTAT 26

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