Castelrotto / Kastelruth

Trentino-Alto Adige - Bolzano - Bozen (BZ)

Superficie: 117.81 km² Codice ISTAT: 19
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Descrizione

Castelrotto in sintesi.
Centro di soggiorno estivo e di sport invernali, di antica origine medievale, basa la sua economia anche sulle tradizionali attività agricole e sull’industria.
I castelrottesi o Kastelruther, a maggioranza demografica tedesca ma con una significativa presenza di ladini, fanno registrare un indice di vecchiaia inferiore alla media; sono distribuiti, oltre che nel capoluogo comunale, anche nei nuclei urbani minori di Bellavista-Schonblick, Bulla-Pufels, Oltretorrente-Überwasser, Passua, Siusi-Seis, Guggenoi e altri oltre a in numerosi masi.
Il territorio, classificato montano, è coperto in prevalenza da boschi di conifere e noccioli; il suo profilo geometrico presenta variazioni altimetriche molto accentuate.
L’abitato, di cui un paio di località sono contigue al Comune di Ortisei-Sankt Ulrich in Gröden, si sviluppa su un poggio, raccolto ai piedi di un bellissimo campanile dall’architettura complessa; è in forte espansione edilizia.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Castelrotto.
si trova nella valle del fiume Isarco-Eisack, nella parte centrale della provincia, a confine con quella di Trento, in prossimità del Parco naturale Puez-Odle/Naturpark Puez-Geisler, ai piedi dell’Alpe di Siusi, alle pendici del monte Bullaccia-Puflatsch, tra i comuni di Ponte Gardena-Waidbruck, Laion-Lajen, Ortisei-Sankt Ulrich, Santa Cristina Valgardena-Sankt Christina In Gröden, Tires-Tiers, Fiè allo Sciliar-Völs Am Schlern, Renon-Ritten e Barbiano-Barbian, è facilmente raggiungibile mediante la strada statale n 12 dell’Abetone e del Brennero, che dista 8 km dall’abitato; può essere raggiunta anche mediante l’autostrada A22 Brennero-Modena, tramite il casello di Chiusa Val Gardena, distante 16 km.
La stazione ferroviaria, posta lungo la linea Verona-Brennero, è a 8 km.
L’aerostazione più vicina dista 105 km mentre quella di Milano/Malpensa, utilizzata per i voli di linea intercontinentali diretti, è a 339 km; quella di Verona/Villafranca, che è la più vicina in territorio italiano, si trova a 181 km.
Il porto di riferimento è a 300 km.
Fa parte della Comunità comprensoriale “Salto-Sciliar” e del Parco naturale dello Sciliar-Naturpark Schlern; gravita su Bolzano.

Storia

Cenni storici su Castelrotto.
L’etimo del toponimo, di germanizzazione molto recente, è evidente.
È attestato nell’anno 982 circa come “Castellorupto”, nel 1039 “Castellorupto”, nel 1065 “Castelruttes”, nel 1100 “Castellorupto”, nel 1189 “de Castelruto”.
Benché ci siano tracce di insediamenti preistorici, antico-retici o comunque preromani, non è certo che ci fossero abitazioni nell’epoca romana.
Notizie storiche documentate si hanno a partire dal secolo XI, quando apparteneva alla contea di Nori o Val d’Isarco e insieme con essa fu annessa al vescovado di Bressanone (1027).
Nel XIII secolo fu distrutta la Rocca durante le lotte tra il vescovo di Bressanone e i signori locali Aichach; nello stesso secolo (1287) la torre fu acquistata da Mainardo del Tirolo.
Sede di distretto giudiziario, nel 1311 ebbe come giudice Artuico, figlio di Artuico di Pray (giudici rurali vi si trovano fino al 1824).
Nel 1715 sul suo territorio fu costruito uno stabilimento termale, restato in funzione per oltre un secolo.
Del suo patrimonio storico-architettonico fanno parte: la parrocchiale dedicata ai Santi Pietro e Paolo, edificata nel 1848, con meravigliose vetrate policrome e pregevoli confessionali di legno intagliato (all’esterno si innalza isolata una poderosa torre campanaria, costruita nel XVIII secolo); il palazzo del municipio, che era la residenza della nobile famiglia dei signori Kraus; alcuni notevoli edifici che risalgono al XVI e al XVII secolo.
Poco lontano dall’abitato si trova la cappella del Calvario, risalente all’anno 1675, costruita nel torrione dell’antico Castelrotto, distrutto dal vescovo Bruno nel 1262.

Economia

Struttura economica di Castelrotto.
Il settore primario è presente con la produzione di cereali, ortaggi, foraggi, uva (nota la produzione di vino rosso del Sudtirolo) e frutta oltre a con l’allevamento di bovini, suini, ovini, caprini, equini e avicoli.
L’industria è costituita da aziende che operano nei comparti: alimentare, della lavorazione del legno, della carta, della metallurgia, dei mobili, della produzione e della distribuzione dell’energia elettrica, dell’edilizia.
Il terziario si compone di una buona rete commerciale e di servizi, compreso quello bancario.
Le strutture scolastiche sono presenti con le sole classi dell’obbligo, quelle culturali mettono a disposizione la biblioteca.
Le strutture ricettive offrono ampie possibilità sia di ristorazione che di soggiorno, anche in campeggio, e sono coadiuvate dalla locale associazione turistica.
Per lo sport e il tempo libero sono disponibili impianti di risalita oltre a per bowling e tennis, le piste dall’Alpe di Siusi o per pattinaggio, palestre, centri di benessere; si possono praticare, in aggiunta, alpinismo, parapendio, deltaplano, mountain bike e altri sport.
Il servizio farmaceutico è assicurato sul posto.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Castelrotto.
Ospedale a BolzanoUsl n.
1 Centro Sud BolzanoGuardia di finanza a BressanonePretura a BolzanoTribunale a BolzanoCorte d'Appello a BolzanoUfficio Imposte Dirette a BolzanoUfficio del Registro a BolzanoUfficio Tavolare a BolzanoStazione ferroviaria a Ponte GardenaAeroporto a Innsbruck (A) e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Castelrotto.
È frequentata dagli amanti degli sport alpini, che vi trovano meravigliosi campi da sci.
Tra gli eventi ricorrenti si annoverano: il mercato di gennaio, aprile, settembre e novembre; la rappresentazione del matrimonio contadino, a gennaio, con sfilata su slitte addobbate con figuranti in bellissimi costumi tradizionali; la sagra paesana, ad agosto; il mercato di Siusi, a settembre; la settimana internazionale di musica da camera, a settembre; la festa degli Spatzen, a ottobre.
La festa dei Patroni, i Santi Pietro e Paolo, si celebra il 29 giugno.
È gemellata con Matrei in Osttirol (Austria) e con Rottach Egern (Germania).

Dati Statistici

  • Superficie 117.81 km²
  • Codice ISTAT 19

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