Castelbello-Ciardes in sintesi.
Comune di montagna, di antica origine medievale, classificato “Comune sparso” con sede in località Castelbello-Kastelbell, basa la sua economia sulle tradizionali attività agricole, affiancate da una consistente presenza dell’industria e del turismo.
I castelbellesi o Kastelbeller, a maggioranza demografica tedesca, con un indice di vecchiaia inferiore alla media, sono concentrati per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce nei nuclei urbani minori di Ciardes-Tschars, Juvale, Lacinigo-Latschinig, Montefranco, Monterumes e in numerosi masi.
Il territorio, fertile e produttivo per la ricchezza di sorgive, contraddistinto da una folta e lussureggiante vegetazione silvestre, costituita in prevalenza da boschi di larice, abete rosso, pino cembro, pino mugo e ontano verde, rifugio di animali come il camoscio alpino, lo stambecco, la marmotta, l’orso bruno, la lepre bianca, l’aquila reale e il gufo reale, presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate: si raggiungono i 2.
912 metri di quota.
L’abitato, che si sviluppa su una modesta altura, fra rigogliose coltivazioni di mele e di uva, è in espansione edilizia.