Castelbello-Ciàrdes / Kastelbell Tschars

Trentino-Alto Adige - Bolzano - Bozen (BZ)

Superficie: 53.86 km² Codice ISTAT: 18
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Descrizione

Castelbello-Ciardes in sintesi.
Comune di montagna, di antica origine medievale, classificato “Comune sparso” con sede in località Castelbello-Kastelbell, basa la sua economia sulle tradizionali attività agricole, affiancate da una consistente presenza dell’industria e del turismo.
I castelbellesi o Kastelbeller, a maggioranza demografica tedesca, con un indice di vecchiaia inferiore alla media, sono concentrati per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce nei nuclei urbani minori di Ciardes-Tschars, Juvale, Lacinigo-Latschinig, Montefranco, Monterumes e in numerosi masi.
Il territorio, fertile e produttivo per la ricchezza di sorgive, contraddistinto da una folta e lussureggiante vegetazione silvestre, costituita in prevalenza da boschi di larice, abete rosso, pino cembro, pino mugo e ontano verde, rifugio di animali come il camoscio alpino, lo stambecco, la marmotta, l’orso bruno, la lepre bianca, l’aquila reale e il gufo reale, presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate: si raggiungono i 2.
912 metri di quota.
L’abitato, che si sviluppa su una modesta altura, fra rigogliose coltivazioni di mele e di uva, è in espansione edilizia.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Castelbello-Ciardes.
si trova nella parte centro-occidentale della provincia, in prossimità del Parco nazionale dello Stelvio-Stilfserioch Nationalpark, alle pendici del monte Marzolo-Vermoi-Sp.
, nella valle del fiume Adige-Etsch, confina con Senales-Schnals, Saturno-Naturns, Ultimo-Ulten e Laces-Latsch.
È facilmente raggiungibile mediante la strada statale n.
38 dello Stelvio, che ne attraversa il territorio; può essere raggiunta anche mediante l’autostrada A22 Brennero-Modena, tramite il casello di Bolzano Sud, distante 51 km.
La stazione ferroviaria, posta lungo la linea Bolzano-Merano, è a 23 km.
L’aerostazione più vicina per i voli nazionali e internazionali dista 120 km, mentre l’aeroporto di Milano/Malpensa, utilizzato per le linee intercontinentali dirette, è a 360 km e quello di Verona/Villafranca a 202.
Il porto di riferimento è si trova a 312 km.
Fa parte della Comunità comprensoriale “Val Venosta”; gravita su Silandro-Schlanders e Merano-Meran.

Storia

Cenni storici su Castelbello-Ciardes.
Ottenne l’autonomia amministrativa come Comune nel 1928.
Il toponimo, attestato verso la fine del Duecento come Castelbel, ‘castello bello’, con etimo evidente, nel 1183 era documentato come Sardis, nel 1180 come Sardis, nel 1262 come zardes, nel 1291 come Tschardes.
di antica origine preromana, presenta una curiosa oscillazione dell’iniziale s- con č-, ma di incerto collegamento.
La forma italiana riproduce quella prelatina con -es, verosimilmente plurale neolatino.
L’origine medievale dell’abitato è testimoniata dai reperti archeologici della zona.
Nella storia successiva non si registrano eventi di particolare rilievo.
Tra le testimonianze storico-architettoniche dei secoli passati merita di essere segnalato il castello di Castelbello-Schloss Kastelbell, edificato nel XIII secolo, che fu successivamente distrutto da un terribile incendio nel 1824 e restaurato negli anni seguenti; l’ingresso della roccaforte è difeso da un fossato tagliato nella roccia e da un torrione circolare; all’esterno vi è una cappella romanica, che presenta un’abside rettangolare; nella cappella sono custoditi meravigliosi dipinti del Trecento e del Quattrocento.

Economia

Struttura economica di Castelbello-Ciardes.
Il settore primario è presente con la produzione di cereali, frumento, ortaggi, vite e frutta, in particolar modo le numerose varietà di mele, dalle Golden Delicius alle nuovissime Pinova; diffuso è anche l’allevamento di bovini, suini, ovini, caprini, equini e avicoli.
L’industria è costituita da aziende di piccole e medie dimensioni, che operano nei comparti: alimentare, dell’abbigliamento, della lavorazione del legno, della plastica, della produzione di macchine per l’agricoltura, dei mobili, della produzione e distribuzione dell’energia elettrica, dell’edilizia e dell’informatica.
Il terziario si compone, oltre che di una buona rete commerciale, anche dell’insieme dei servizi più qualificati, che comprendono quello bancario.
Per il sociale mancano strutture di una certa rilevanza.
Le strutture scolastiche presenti permettono di frequentare solo la materna e le elementari.
L’arricchimento culturale è favorito dal museo del Castello Juval.
Le strutture ricettive offrono possibilità sia di ristorazione che di soggiorno; quelle sanitarie sul posto mancano.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Castelbello-Ciardes.
Ospedale a SilandroFarmacia a LacesUsl n.
2 Ovest MeranoCarabinieri a LacesGuardia di finanza a SilandroPretura di Bolzano sez.
SilandroTribunale a BolzanoCorte d'Appello a BolzanoUfficio Imposte Dirette a MeranoUfficio del Registro a MeranoUfficio Tavolare a SilandroStazione ferroviaria a MeranoAeroporto a Innsbruck (A) e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Castelbello-Ciardes.
Grazie a uno scenario paesaggistico incantevole, definibile come il “giardino fruttifero” più esteso d’Europa, dove crescono gli alberi di albicocca e mela, è meta prediletta degli amanti della natura oltre a degli sport alpini, invernali ed estivi.
Oltre il Parco nazionale dello Stelvio-Stilfserioch Nationalpark, coi suoi numerosi rifugi, c’è anche l’attrattiva della “Strada delle mele”, un suggestivo percorso che incornicia, insieme ai frutteti e alle aziende agricole, alcuni dei borghi più suggestivi della regione.
Intrattiene rapporti non molto intensi con i comuni del circondario, ai quali gli abitanti si rivolgono per i servizi non presenti sul posto.
Tra gli eventi ricorrenti legati alla tradizione e in grado di richiamare visitatori c’è il mercato del bestiame e delle mercerie, a maggio.
La festa del Patrono, Sant’Andrea, si celebra il 30 novembre.
È gemellata con la città di Sonthofen (Germania).
Nel Castello Juval trascorre gran parte dell’anno Reinhold Messner, il più grande alpinista vivente.

Dati Statistici

  • Superficie 53.86 km²
  • Codice ISTAT 18

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