Campo di Trens / Freienfeld

Trentino-Alto Adige - Bolzano - Bozen (BZ)

Superficie: 95.29 km² Codice ISTAT: 16
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Descrizione

Campo di Trens in sintesi.
Comune di montagna, stazione di soggiorno estivo, di probabile origine antica; basa la sua economia sulle tradizionali attività agricole, affiancate da una discreta presenza dell’industria e del terziario.
I campotrensini o Freienfelder, a maggioranza demografica tedesca, con un indice di vecchiaia inferiore alla media, sono concentrati per la maggior parte nel capoluogo comunale; il resto della popolazione si distribuisce nei nuclei urbani minori di Fuldres-Pfulters, Mules-Mauls, Pruno-Elzenbaum, Stilves-Stilfes e altri oltre a in numerosi masi.
Il territorio, coperto in prevalenza da boschi di abeti e conifere, presenta un profilo geometrico irregolare, con variazioni altimetriche molto accentuate: da 843 metri di quota si raggiungono i 2.
990 metri di Pian Bello.
L’abitato, che si sviluppa in un’ampia conca con lo sfondo di meravigliosi monti, è in forte espansione edilizia.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Campo di Trens.
si trova nella valle del fiume Isarco-Eisack, nella parte centro-settentrionale della provincia, in prossimità del lago Selvaggio-Wilder See, a nord di Bolzano-Bozen, alle pendici del monte Cima Piatta-Plattspitz, confina con i comuni di Val di Vizze-Pfitsch, Rio di Pusterìa-Mühlbach, Fortezza-Franzensfeste, Sarentino-Sarntal, Racìnes-Ratschings e Vipiteno-Sterzing.
È facilmente raggiungibile mediante la strada statale n.
12 dell’Abetone e del Brennero, che ne attraversa il territorio; può essere raggiunta anche mediante l’autostrada A22 Brennero-Modena, tramite il casello di Vipiteno, distante 6 km dall’abitato.
La linea ferroviaria Verona-Brennero è dotata di uno scalo sul posto.
L’aeroporto più vicino, per i voli nazionali e internazionali, dista 53 km mentre quello di Milano/Malpensa, utilizzato per i voli di linea intercontinentali, è a 385 km; quello di Verona/Villafranca è a 227 km.
Il porto marittimo di riferimento è si trova a 335 km.
Fa parte della Comunità comprensoriale “Alta Val d’Isarco”; gravita su Vipiteno-Sterzing e Bressanone-Brixen.

Storia

Cenni storici su Campo di Trens.
Per il toponimo va notato che “Feld” equivale a “Campo” e che il tedesco Frei corrisponde all’italiano ‘libero, esente da imposte’.
La specificazione deriva forse dal latino TORRENS -ENTE ma non è escluso che sia di antica origine prelatina.
È attestata nell’anno 827 come “Torrentes”, nel 1011 “Trentas”, nel 1065 “de Trents”, nel 1085-97 “in Trentes”, nel 1155 “Trens”.
La forma italiana evidenzia il vecchio nome di Trens, località vicinissima.
L’origine dell’insediamento risale molto probabilmente all’epoca antica, come testimonia, per altro, il rinvenimento di una pietra miliare dell’imperatore Settimio Severo, databile intorno al 201.
A Pruno-Elzenbaum si sono trovati addirittura resti di insediamenti preistorici.
Quelli che costituiscono oggi il Comune sono borghi medievali, che con i loro edifici sono anche vere e proprie testimonianze storiche.
A Castelpietra-Sprechenstein, per esempio, il mastio duecentesco e l’annessa cappella probabilmente hanno rimpiazzato una fortificazione ancora più antica.
Il castello di Reifenstein, sul lato opposto della valle, è anteriore al 1170; nel 1470 fu affidato all’Ordine Teutonico e poi, dopo lo scioglimento dell’Ordine da parte di Napoleone, passò ai conti Thurn e Taxis.
Nella piccola cappella “Ai Cavalieri” c’è un’iscrizione in cui si ricorda che qui i cavalieri napoleonici furono fermati nel 1809.
Tra le testimonianze storico-architettoniche dei secoli passati si annovera il Santuario dedicato a Santa Maria, si trova nel cimitero e costruito nel 1498, in stile gotico, il cui interno, a una sola navata, fu restaurato in stile barocco nel 1753-54 e successivamente rimodernato nel 1954.
All’esterno della struttura, sull’ogivale, vi è una pregevole statua della Madonna con il Bambino, del Cinquecento, mentre nella cappella aperta nel lato sinistro vi è una statua lignea del XV secolo.
Interessanti sono anche i castelli, che conservano tutta la loro maestà di vigili custodi della valle.

Economia

Struttura economica di Campo di Trens.
Ospita gli ordinari uffici municipali e postali, i vigili del fuoco e la stazione dei carabinieri.
Il settore primario, che conserva un ruolo importante nell’economia locale, è presente con la produzione di cereali, ortaggi e foraggi, oltre a con l’allevamento di bovini, suini, ovini, caprini e avicoli.
L’industria è costituita da aziende di piccole e medie dimensioni, che operano nei comparti: alimentare, della lavorazione del legno, dei laterizi, della metallurgia, dei mobili e dell’edilizia.
Il terziario si compone di una modesta rete commerciale e dei servizi, compreso quello bancario.
Le strutture scolastiche presenti permettono di frequentare solo le scuole materna ed elementare mentre per l’istruzione secondaria di primo e secondo grado è necessario raggiungere i centri vicini.
C’è la biblioteca.
Le strutture ricettive offrono possibilità sia di ristorazione che di soggiorno, coadiuvate sia dalla locale associazione turistica, sia da impianti sportivi come il campo di pattinaggio su ghiaccio e quello da tennis.
Le strutture sanitarie sul posto mancano.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Campo di Trens.
Ospedale a VipitenoFarmacia a VipitenoUsl n.
3 Nord BressanoneGuardia di finanza a VipitenoPretura di Bolzano sez.
VipitenoTribunale a BolzanoCorte d'Appello a BolzanoUfficio Imposte Dirette a BressanoneUfficio del Registro a BressanoneUfficio Tavolare a VipitenoAeroporto a Innsbruck (A) e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Campo di Trens.
Uno scenario paesaggistico incantevole, arricchito dalla vicinanza al Parco naturale Gruppo di Tessa- Naturpark Texelgruppe, al lago di Novale-Red Stausee, al lago Selvaggio-Wilder See, ad alcune importanti località sciistiche e a vari castelli, ne fa una meta molto interessante sia per gli amanti della natura e della storia, sia per gli appassionati di sport alpini, invernali ed estivi.
La festa dei Patroni, i Santi Pietro e Paolo, si celebra il 29 giugno.

Dati Statistici

  • Superficie 95.29 km²
  • Codice ISTAT 16

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