Cenni storici su Campo di Trens.
Per il toponimo va notato che “Feld” equivale a “Campo” e che il tedesco Frei corrisponde all’italiano ‘libero, esente da imposte’.
La specificazione deriva forse dal latino TORRENS -ENTE ma non è escluso che sia di antica origine prelatina.
È attestata nell’anno 827 come “Torrentes”, nel 1011 “Trentas”, nel 1065 “de Trents”, nel 1085-97 “in Trentes”, nel 1155 “Trens”.
La forma italiana evidenzia il vecchio nome di Trens, località vicinissima.
L’origine dell’insediamento risale molto probabilmente all’epoca antica, come testimonia, per altro, il rinvenimento di una pietra miliare dell’imperatore Settimio Severo, databile intorno al 201.
A Pruno-Elzenbaum si sono trovati addirittura resti di insediamenti preistorici.
Quelli che costituiscono oggi il Comune sono borghi medievali, che con i loro edifici sono anche vere e proprie testimonianze storiche.
A Castelpietra-Sprechenstein, per esempio, il mastio duecentesco e l’annessa cappella probabilmente hanno rimpiazzato una fortificazione ancora più antica.
Il castello di Reifenstein, sul lato opposto della valle, è anteriore al 1170; nel 1470 fu affidato all’Ordine Teutonico e poi, dopo lo scioglimento dell’Ordine da parte di Napoleone, passò ai conti Thurn e Taxis.
Nella piccola cappella “Ai Cavalieri” c’è un’iscrizione in cui si ricorda che qui i cavalieri napoleonici furono fermati nel 1809.
Tra le testimonianze storico-architettoniche dei secoli passati si annovera il Santuario dedicato a Santa Maria, si trova nel cimitero e costruito nel 1498, in stile gotico, il cui interno, a una sola navata, fu restaurato in stile barocco nel 1753-54 e successivamente rimodernato nel 1954.
All’esterno della struttura, sull’ogivale, vi è una pregevole statua della Madonna con il Bambino, del Cinquecento, mentre nella cappella aperta nel lato sinistro vi è una statua lignea del XV secolo.
Interessanti sono anche i castelli, che conservano tutta la loro maestà di vigili custodi della valle.