Bràies / Prags

Trentino-Alto Adige - Bolzano - Bozen (BZ)

Superficie: 88.93 km² Codice ISTAT: 9
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Descrizione

Braies in sintesi.
Comune montano a maggioranza demografica tedesca; di antiche origini molto antiche, è classificato “Comune sparso” con sede in località Ferrara-Schmieden.
La sua principale risorsa economica è rappresentata dal turismo, che si aggiunge alle tradizionali attività agricole.
Nel capoluogo comunale risiede la maggior parte dei braiesini o Pragser, il cui indice di vecchiaia è nella media; il resto della popolazione vive nella località di San Vito-Sankt Veit, in alcuni aggregati urbani minori e soprattutto nei masi sparsi sul territorio.
Complessivamente l’abitato è in forte espansione edilizia.
Scenograficamente disteso lungo i due versanti della valle solcata dal Rio di Braies-Pragserbach, tra prati verdissimi punteggiati dai masi armonicamente inseriti da secoli nella rigogliosa natura del luogo, il capoluogo si sviluppa nel punto in cui la valle si restringe e più accentuata si fa la salita verso le acque smeraldine e incontaminate del lago di Braies; questo chiude la stupenda vallata a settentrione contro l’imponente bastionata verticale del Seekofel-Croda del Lago (2.
810 m), che si tuffa nelle acque limpidissime.
Dominano incontrastate il paesaggio anche le altre cime delle Dolomiti di Braies, ammantate di boschi ricchi di tutte le sfumature del verde, fino all’emergere della nuda roccia, spesso modellata dalle millenarie forze geologiche in ampi circhi glaciali e ripidi ghiaioni di un bianco accecante.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Braies.
È ubicata alle pendici del monte Muro-Maurekopf, nel braccio occidentale della valle di Braies-Pragser Tal, tributaria da meridione dell’alta val Pusteria-Hochpustertal, nella parte centro-orientale della provincia, a confine con quella veneta di Belluno e con i comuni di Monteguelfo-Welsberg, Villabassa-Niederdorf, Dobbiacco-Toblach, Cortina d’Ampezzo (BL), Marebbe-Enneberg, Valdora-Olang.
È lambita dalla statale n.
49 della Pusteria, che scorre a soli 3 km dall’abitato.
La linea ferroviaria Fortezza-Prato alla Drava, sul confine austriaco, offre uno scalo a 6 km, mentre bisogna percorrerne 52 per raggiungere il casello autostradale di Bressanone dell’autostrada A22 Brennero-Modena.
I collegamenti aerei sono assicurati dall’aeroporto di riferimento, a 125 km, in territorio austriaco, e da quello intercontinentale di Milano/Malpensa, a 410 km, mentre quello italiano meno distante si trova a Venezia/Tessera, a 182 km; il terminale di riferimento per i traffici marittimi è a 190 km.
Inserita nella Comunità comprensoriale “Val Pusteria” e nel Parco naturale Fanes/Sennes/Braies-Naturpark Fanes/Sennes/Prags, fa capo a San Candido-Innichen oltre a a Brunico-Bruneck e soprattutto a Bolzano-Bozen.

Storia

Cenni storici su Braies.
Il toponimo, menzionato in un documento del 965, sembrerebbe risalire al termine celtico “Bacu”, che significa ‘palude’ o ‘pantano’.
Esso, comunque, è omofono di Bragas e forse può risalire a “barga”, con valore semantico di ‘capanna’.
Già popolata in epoca preistorica, come testimoniano alcuni ritrovamenti, appartenne nel medioevo ai conti del Tirolo, fino al territorio confinante col lago sottoposto, al contrario, alla signoria dei vescovi di Bressanone.
A cagione delle sue sorgenti termali la località era già nota e frequentata durante il Rinascimento, come testimonia il soggiorno in loco, nel 1491, della contessa Paola Gonzaga, moglie del conte di Gorizia e Tirolo e duca di Carinzia Leonardo.
Tra i monumenti più significativi custoditi dal Comune vanno annoverati: la parrocchiale di San Vito, risalente al XIV secolo e rimaneggiata nel corso del XVII secolo; la chiesa del Cristo della Passione, edificata intorno al 1720; l’Hotel “Pragser Wildsee”, sulle rive dell’omonimo lago, edificato tra il 1897 e il 1899 dal noto architetto viennese Otto Schmid.

Economia

Struttura economica di Braies.
È sede di vigili del fuoco e di stazione dei carabinieri oltre che dei consueti uffici del municipio e della posta.
Il settore primario, che conserva un ruolo importante nell’ambito dell’economia locale, è presente con la produzione di foraggi, oltre a con l’allevamento di bovini, suini, ovini, equini e avicoli.
L’industria è costituita da aziende di piccole e medie dimensioni, che operano nei comparti: alimentare, dell’abbigliamento, del legno e dell’edilizia.
Vanto dell’artigianato locale è la lavorazione del legno.
Il terziario si compone, oltre che di una discreta rete commerciale, anche dell’insieme dei servizi più qualificati che comprendono quello bancario.
Sul posto sono presenti solo le scuole elementari, mentre per accedere alle medie e agli istituti di istruzione secondaria di secondo grado è necessario recarsi nei centri vicini.
Le strutture ricettive offrono la possibilità sia di ristorazione che di soggiorno.
Localmente mancano strutture sanitarie.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Braies.
Ospedale a San CandidoFarmacia a MonguelfoUsl n.
4 Est BrunicoGuardia di finanza a San CandidoPretura di Bolzano sez.
BrunicoTribunale a BolzanoCorte d'Appello a BolzanoUfficio Imposte Dirette a BrunicoUfficio del Registro a BressanoneUfficio Tavolare a MonguelfoStazione ferroviaria a VillabassaAeroporto a Innsbruck (A) e a Milano/MalpensaPorto a Venezia

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Braies.
Trovandosi in uno scenario paesaggistico incantato e tutto da scoprire, contraddistinto dal lago di Braies-Pragser Wildsee e dal Parco naturale di Fanes/Sennes/Braies-Naturpark Fanes/Sennes/Prags, tra fondovalle e alte montagne, è meta prediletta degli amanti della natura e delle vacanze all’insegna della ricerca del benessere fisico e mentale, lontani dal caos e dai rumori delle città.
È possibile: praticare rafting, sci alpino e snowboard; effettuare gite in bicicletta ed escursioni all’interno del parco, usufruendo dei numerosi rifugi che rendono meno faticoso il percorso; gustare i semplici prodotti della gastronomia locale come lo speck, i formaggi e i deliziosi vini Doc.
Non si registrano manifestazioni folcloristiche degne di nota.
Il Patrono S.
Silvestro si festeggia il 31 dicembre.

Dati Statistici

  • Superficie 88.93 km²
  • Codice ISTAT 9

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