Capàccio

Campania - Salerno (SA)

Superficie: 112.02 km² Codice ISTAT: 25
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Descrizione

Capaccio in sintesi.
Cittadina ubicata in una zona pianeggiante popolata fin dalla remota antichità; la sua vocazione rurale, scaturita circa un secolo fa dalla bonifica e dalla colonizzazione della piana del fiume Sele, convive con il turismo balneare e culturale oltre che con l'industria.
La comunità dei capaccesi, il cui indice di vecchiaia è inferiore alla media, risiede in una gran quantità di case sparse, in aggregati urbani di modestissima entità, in diverse località (tra cui Paestum,) e nel capoluogo comunale.
Il comprensorio capaccese non ha uno sviluppo plano-altimetrico uniforme: alla pianura dal volto antropizzato, rigata da strade rettilinee che si incrociano ad angolo retto e dal basso corso dei fiumi Sele e Solofrone, si contrappone una zona collinare e montana che supera i 1.
000 metri con il monte Soprano ed è ammantata da boschi di latifoglie e resinose ad alto fusto o governate a ceduo.
La pianura sfuma nella spiaggia larga e sabbiosa, fiancheggiata da pini.
 

Localizzazione

Collocazione e territorio di Capaccio.
Il capoluogo comunale, si trova sul versante sinistro della bassa valle del Sele, nel solco che divide le dorsali dei monti Soprano e Sottano, è inserito in un tessuto connettivo di grande efficacia ma altre località del comprensorio sono più favorite sul piano delle comunicazioni: Capaccio Scalo, in particolare modo, è servito dalla linea ferroviaria Napoli-Reggio Calabria e si affaccia sulla strada statale n.
18 Tirrena Inferiore, che da Salerno discende la costa verso la Calabria.
Percorrendo in direzione del capoluogo di provincia questa scorrevole arteria, si raggiunge, con un tragitto di 29 chilometri, il casello di Battipaglia dell'autostrada Napoli-Reggio Calabria (A3), quindi il porto commerciale e l'aeroporto, che distano 50 e 104 chilometri.
Appartiene alla Comunità montana del Calore Salernitano e al Parco nazionale del Cilento e del Vallo di Diano oltre a alla Riserva naturale regionale Foce Sele-Tanagro.
I suoi punti di riferimento in materia di istituzioni sono Agropoli, Eboli e Salerno; per i consumi una certa dipendenza lo lega a Battipaglia, che non è in grado di fare le veci del capoluogo di provincia per i beni e i servizi più rari.
 

Storia

Cenni storici su Capaccio.
La fase più antica del popolamento è rappresentata dai resti della città di PAESTUM, fondata con il nome di Poseidonia, verso la fine del VII secolo a.
C.
, da coloni greci di Sibari.
Conquistata dai lucani intorno al 400 a.
C.
, essa divenne colonia romana nel 273.
Durante l'alto Medioevo iniziò la sua decadenza, accelerata nel IX secolo dalle incursioni dei saraceni, in seguito alle quali si spopolò completamente e rimase nascosta tra boscaglie e paludi fino al XVIII secolo.
Il nucleo più antico del capoluogo comunale sorse invece ai piedi del monte Cathena o Calpazio; un documento risalente al 1051 testimonia la nascita di un nuovo abitato, Capaccio Nuovo, ad est di questo sito.
Gli scavi archeologici di PAESTUM hanno riportato alla luce, accanto ai templi dorici di Nettuno e di Cerere e alla basilica, la cinta muraria con quattro porte d'ingresso, la via sacra, il foro, le terme e un anfiteatro; nei pressi della foce del Sele si erge il santuario di Hera Argiva, risalente al VII secolo a.
C.
, scoperto tra il 1934 e il 1940.
Buona parte dei reperti sono conservati nel Museo archeologico nazionale, ubicato nei pressi della basilica paleocristiana o protoromanica nota anche come chiesa dell'Annunziata.
Percorrendo la strada che porta al capoluogo comunale ci si imbatte nei resti di un castello e di una torre medievale affiancati dal santuario della Madonna del Granato, eretto nell'XI secolo.
 

Economia

Struttura economica di Capaccio.
Praticata in modo intensivo nella fertile piana di PAESTUM, l'agricoltura è specializzata nella produzione di cereali, legumi, ortaggi, barbabietole, tabacco e frutta e si affianca alla zootecnia -rinomate le carni e le mozzarelle di bufala locali-; rilevante è anche il contributo dell'industria, che si è insediata nei pressi di Capaccio Scalo e lungo il tracciato della statale Tirrena Inferiore, rivolgendosi principalmente alla trasformazione dei prodotti agricoli, alla lavorazione delle carni e alla produzione di materiali edili; come il settore secondario, anche il commercio è connesso alle attività rurali ma è anche di grande sostegno alla vocazione turistica del Comune.
Quest'ultimo è provvisto di istituti di istruzione secondaria di secondo grado (un liceo scientifico, un istituto professionale agrario ed uno alberghiero); vanta un prestigioso museo archeologico, una biblioteca comunale e innumerevoli sale congressi; possiede una vasta gamma di strutture ricettive (alberghi, campeggi, villaggi turistici, affittacamere, aziende agrituristiche); usufruisce di un poliambulatorio e un ambulatorio, due presidi di guardia medica, un laboratorio privato accreditato e un centro di riabilitazione convenzionato.
 

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Capaccio.
Ospedale ad AgropoliUsl di Salerno 3Guardia di finanza ad AgropoliVigili del fuoco a EboliPretura di Salerno sez.
CapaccioTribunale a SalernoCorte d'Appello a SalernoUfficio Imposte Dirette ad AgropoliUfficio del Registro ad AgropoliConservatoria dei Registri Immobiliari a SalernoAeroporto a Napoli/CapodichinoPorto a Salerno

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Capaccio.
Nei mesi estivi i villeggianti che popolano le spiagge capaccesi usano cercare refrigerio fra la vegetazione che ricopre alcuni punti del comprensorio e indulgono quindi a rilassanti passeggiate nella pineta litoranea, costituita da numerose varietà di pini, e fra la macchia mediterranea che ombreggia il monte Soprano.
Affollatissimi gli scavi di PAESTUM, uno dei più importanti siti archeologici d'Italia, che per tutto l'arco dell'anno fa da teatro ad un flusso ininterrotto di visitatori italiani e stranieri.
La festa del Patrono San Vito si celebra il 15 giugno.

Dati Statistici

  • Superficie 112.02 km²
  • Codice ISTAT 25

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