Nápoli

Campania - Napoli (NA)

Superficie: 117.27 km² Codice ISTAT: 49
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Descrizione

Napoli in sintesi.
Metropoli costiera di antica origine molto antica, con un'economia di tipo postindustriale, contraddistinta dalla prevalenza del terziario; l'industria e in minor misura il settore primario, comunque, sono ancora importanti fonti di reddito.
I napoletani, con un indice di vecchiaia inferiore alla media, vivono concentrati nel capoluogo comunale, che forma una tentacolare e immensa conurbazione con i comuni di Arzano, Casandrino, Casavatore, Casoria, Cercola, Marano di Napoli, Melito di Napoli, Mugnano di Napoli, Portici, Pozzuoli, San Giorgio a Cremano e Volla; fanno parte del comprensorio napoletano anche l'isola marittima di La Gaiola, l'aggregato urbano di Masseria Fornaro e un gran numero di case sparse.
Il territorio comunale, classificato collinare e di natura vulcanica, è costituito in prevalenza da tufo ed è contraddistinto dalla presenza invasiva del cemento; qua e là, soprattutto in periferia, sporadici orti e radi filari di vite aggiungono un tocco di colore al paesaggio.
Lo stemma comunale, concesso con Decreto del Capo del Governo, è diviso orizzontalmente in due parti -d'oro quella superiore, rossa quella inferiore-.
 

Localizzazione

Collocazione e territorio di Napoli .
Adagiata nella parte nord-orientale dell'omonimo golfo, è il luogo più accessibile di tutta l'area metropolitana partenopea, soprattutto a causa della maggiore difficoltà con la quale possono essere raggiunti i centri della sua area di influenza, contraddistinta da una forte congestione urbanistica.
I collegamenti con la parte orientale e centro-settentrionale della penisola sono assicurati dalle autostrade A1 del Sole (Milano-Roma-Napoli) e Napoli-Canosa di Puglia (A16), oltre a dalle strade statali n.
87 Sannitica, che conduce a Campobasso, n.
162 della Valle Caudina e n.
7 bis di Terra di Lavoro, che, attualmente dismessa nel tratto compreso tra Teverola (CE) e Nola, si innesta sulla n.
7 Appia; la strada statale n.
18 Tirrena Inferiore e l'autostrada Napoli-Reggio Calabria (A3) si spartiscono invece i flussi di traffico diretti verso l'Italia meridionale.
Una gran quantità di linee ferroviarie di interesse nazionale e regionale convergono sulla metropoli, dotata di un porto commerciale e di un aeroporto.
Parzialmente inserita nel Parco regionale dei Campi Flegrei, costituisce il punto di riferimento in materia di rapporti con le istituzioni, consumi e servizi per la totalità dei comuni campani.
 

Storia

Cenni storici su Napoli .
In seguito al ritrovamento di reperti archeologici risalenti al VII secolo a.
C.
, si è stabilito che il primo popolamento del territorio comunale si ebbe in epoca neolitica.
In seguito i coloni greci di Cuma fondarono sulla collina Pizzofalcone la città di Partenope, che fu distrutta a metà del VI secolo a.
C.
dagli etruschi, allora in lotta con i cumani; questi ultimi, avuta la meglio, la ricostruirono in posizione più riparata, chiamandola NEAPOLIS, ovvero 'città nuova'.
Nel 30 a.
C.
divenne municipio romano e in età imperiale colonia, oltre a meta di studio e soggiorno da parte dell'aristocrazia della capitale.
In seguito alla caduta dell'impero romano d'Occidente (476 d.
C.
) fu occupata da Odoacre, poi dai goti e, nel 553, dai bizantini, sotto i quali divenne ducato autonomo.
Dal 1130 si ritrovò soggetta ai normanni come parte del regno di Sicilia e nel 1194 fu conquistata da Enrico VI di Svevia, passando a Federico II, che vi fondò una prestigiosa università.
Nel 1282 gli Angioini la innalzarono a capitale del regno di Napoli e come tale, nel 1442, al termine di estenuanti lotte dinastiche, fu assegnata ad Alfonso V della dinastia d'Aragona.
Nel 1503, sotto il dominio spagnolo, fu degradata a provincia del regno di Spagna e la sua importanza politica ed economica iniziò a declinare.
Una netta ripresa si ebbe con l'avvento dei Borboni (prima metà del XVIII secolo), che inaugurarono un lungo periodo di fasti, splendore artistico e prestigio politico.
Salvo la breve parentesi della Repubblica Partenopea (1799), nata sull'onda d'entusiasmo suscitata dalla rivoluzione francese, i Borboni la governarono ininterrottamente fino al 1860, data dell'annessione al regno d'Italia.
Straziata da 120 bombardamenti durante la seconda guerra mondiale e danneggiata dal terremoto del 1980, conserva un ricchissimo patrimonio artistico e architettonico: universalmente noti e celebrati i resti della città antica, il romanico Castel dell'Ovo, le chiese angioine (il duomo, Santa Chiara e San Lorenzo Maggiore), la reggia aragonese, meglio conosciuta come Maschio Angioino, la chiesa rinascimentale di Sant'Anna dei Lombardi e la reggia settecentesca di Capodimonte.
 

Economia

Struttura economica di Napoli .
La metropoli è il cuore amministrativo, economico e culturale della regione: il terziario e, in minor misura, l'industria sono alla base della sua economia mentre il settore primario (pesca e agricoltura) è in declino; il turismo, in aggiunta, è una risorsa che presenta ancora notevoli margini di incremento.
La metropoli vanta numerose emittenti radiotelevisive private, periodici locali, musei, pinacoteche, biblioteche, cinema e teatri -tra questi ultimi il San Carlo, uno dei più importanti teatri lirici d'Europa-.
Vi si trovano tutti gli uffici amministrativi che le competono in quanto capoluogo di provincia e di regione e, per quanto concerne le strutture scolastiche, tutti gli istituti per l'istruzione secondaria di secondo grado e numerose università (l'Università degli Studi "Federico II", l'Istituto Universitario Orientale, l'Istituto Universitario di Magistero, l'Istituto Universitario Navale e la Scuola di Studi Islamici "Suor Orsola Benincasa"); sede della Usl di Napoli 1, vanta un'offerta di strutture e servizi sanitari altamente qualificata e si fregia di un apparato ricettivo ricco e di antica e nobile tradizione.
 

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Napoli .
Fa da sontuosa cornice a numerosissimi eventi a carattere sportivo, culturale e religioso che, insieme alle bellezze artistiche e architettoniche, richiamano visitatori da tutta Italia e dall'estero.
La festa del Patrono San Gennaro, assai sentita, si celebra il 19 settembre ed è famosa in tutto il mondo per il ricorrere del miracolo consistente nella liquefazione, in un'ampolla, del sangue del Santo.

Dati Statistici

  • Superficie 117.27 km²
  • Codice ISTAT 49

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