Monte di Pròcida

Campania - Napoli (NA)

Superficie: 3.65 km² Codice ISTAT: 47
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Descrizione

Monte di Procida in sintesi.
Cittadina costiera le cui origini risalgono ad età antica; trae sostentamento, oltre che dall'agricoltura tradizionale, dal turismo balneare, che in breve è diventato uno dei punti di forza della sua economia.
I montesi, che presentano un indice di vecchiaia inferiore alla media, vivono esclusivamente concentrati nel capoluogo comunale, reso contiguo alla cittadina di Bacoli da un accentuato sviluppo edilizio di tipo turistico-residenziale.
L'abitato si sviluppa con pianta dispersa sulle pendici di un colle e il piccolo territorio comunale che lo racchiude, classificato collinare, offre uno scenario naturale di rara bellezza: dalla sommità del monte Grillo lo sguardo indugia su ameni terrazzamenti coltivati a vite e alberi da frutto, in contrasto con la scabrosità della roccia tufacea che forma aspre scogliere a picco sul mare.
 

Localizzazione

Collocazione e territorio di Monte di Procida .
È si trova all'estremità sud-occidentale dei Campi Flegrei, a ovest di Capo Miseno, in una delle zone più ricche di attrattive dell'intera regione; la posizione sul mare non le impedisce di usufruire di rapidi e agevoli collegamenti con l'entroterra: si trova infatti a pochi chilometri dal punto in cui la variante alla strada statale n.
7 quater Domiziana si innesta sulla Tangenziale di Napoli, una delle arterie di recente costruzione destinate a facilitare la mobilità intercomunale di merci e persone nel comprensorio napoletano.
Non risulta invece molto agevole l'accesso alle autostrade: bisogna infatti percorrere 38 km per raggiungere il casello di Napoli Nord, posto all'incrocio delle autostrade A1 del Sole (Milano-Roma-Napoli) e Napoli-Canosa di Puglia (A16).
La stazione ferroviaria di riferimento sulla linea Cumana (Montesanto-Torregaveta), l'aeroporto, il porto mercantile e peschereccio di Pozzuoli e quello commerciale di Napoli si trovano rispettivamente a 4, 33, 12 e 27 chilometri.
Napoli e Pozzuoli sono i punti di riferimento per le esigenze burocratico-amministrative e per i consumi di questo Comune, inserito nel Parco regionale dei Campi Flegrei.
 

Storia

Cenni storici su Monte di Procida .
Secondo un'ipotesi fantasiosa di eruditi del passato il secondo elemento del toponimo, attestato già nelle fonti classiche, sarebbe una corruzione di PRO-CYMA, cioè 'prima Cuma' e Cuma, a sua volta, deriverebbe dall'ebraico KUM o KUMA, 'altezza, cima'.
Risalente ad epoca romana, come dimostrano i ruderi di alcune costruzioni, l'abitato fu probabilmente legato alla vicina Miseno e dopo le invasioni barbariche cadde in uno stato di pressoché totale abbandono.
Intorno alla seconda metà del XIV secolo il territorio comunale divenne riserva di caccia degli Aragonesi e solo a partire dal XVII secolo cominciò ad essere ripopolato.
Denominato Monte di Cuma, Monte Cumano e Monte San Martino, solo in epoca relativamente recente cominciò ad essere individuato col nome di Monte di Procida.
È Comune indipendente dagli inizi di questo secolo e precisamente dal 1907.
Punta di diamante del patrimonio storico-architettonico locale è senza alcun dubbio il casino reale, costruito nel 1782 su un isolotto del lago di Fusaro: fu realizzato dall'architetto Carlo Vanvitelli per il re Ferdinando IV di Borbone e si segnala, in particolare modo, per la raffinatezza e l'eleganza delle sue linee.
Motivo di curiosità e di interesse artistico sono pure i numerosi reperti archeologici che si trovano su gran parte del comprensorio comunale e la necropoli di età romana.
Negli ultimi anni si è registrata una certa flessione demografica, dopo un periodo di crescita della popolazione.
 

Economia

Struttura economica di Monte di Procida .
Pur dando prova di rispetto per la tradizione, la comunità si mostra sensibile al progresso: affida le prospettive di crescita sociale ed economica al turismo e al suo indotto ma rimane legata all'agricoltura, che conserva un ruolo di primo piano benché la tradizionale coltivazione di uva e ortaggi sia attualmente in regresso.
Il settore secondario è rappresentato invece da imprese di piccole dimensioni attive soprattutto nei settori alimentare, metallurgico ed edile.
Nel Comune sono presenti gli ordinari uffici municipali e postali, le scuole dell'obbligo, un istituto di istruzione secondaria di secondo grado (istituto magistrale), una biblioteca comunale e un orfanotrofio; la dotazione di strutture e servizi sanitari include alcune farmacie, laboratori privati di analisi e un servizio di prevenzione collettiva; l'apparato ricettivo vanta un buon numero di ristoranti ma non è in grado di soddisfare la domanda di strutture per il soggiorno.
 

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Monte di Procida .
Ospedale a NapoliUsl di Napoli 2Guardia di finanza a Pozzuoli: loc.
Arco Felice-LugrinoVigili del fuoco a PozzuoliPretura di Napoli sez.
PozzuoliTribunale a NapoliCorte d'Appello a NapoliUfficio Imposte Dirette a PozzuoliUfficio del Registro a NapoliConservatoria dei Registri Immobiliari di Napoli IIStazione ferroviaria a Bacoli: loc.
TorregavetaAeroporto a NapoliPorto a Napoli e a Pozzuoli

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Monte di Procida .
La carenza di strutture ricettive e di attrattive mondane non impedisce ai turisti di affluire numerosi, richiamati soprattutto dalle notevoli bellezze naturalistiche: meta privilegiata del movimento turistico è la splendida insenatura di Acquamorta, scavata fra pareti di tufo giallo, che racchiude una minuscola ma deliziosa spiaggia fronteggiata dallo scoglio di San Martino.
La festa della Patrona Maria Santissima Assunta si celebra il 15 agosto.
La cittadina è gemellata con la città greca di Ithaki dal 1988.

Dati Statistici

  • Superficie 3.65 km²
  • Codice ISTAT 47

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