Teverola in sintesi.
Centro di pianura di antica origine medievale; le attività rurali hanno perso la funzione trainante dell’economia locale, in seguito allo sviluppo dell’industria e del terziario.
I teverolesi, che presentano un indice di vecchiaia inferiore alla media, mostrano una chiara tendenza all’accentramento: quasi l’intera comunità, infatti, è concentrata nel capoluogo comunale.
L’abitato, contraddistinto da pianta a scacchiera, è disposto lungo un importante asse viario orientato in direzione nord-sud e, per effetto della significativa espansione edilizia degli ultimi decenni, si è fuso urbanisticamente con i limitrofi comuni di Aversa e Carinaro, a meridione, e Casaluce, a settentrione: a un saldo attivo molto consistente per il movimento demografico naturale fa riscontro comunque, un saldo negativo di quello migratorio.
Il territorio comunale, dolce e completamente privo di asperità, rivela nell’aspetto l’infaticabile lavoro condotto dall’uomo nel corso dei secoli allo scopo di adattare l’ambiente alle proprie esigenze: il comprensorio teverolese appare un’ampia distesa pianeggiante, in cui i colori vivaci dei frutteti si alternano a quelli dei seminativi di pianura, al verde brillante dei vigneti e al cemento delle zone urbanizzate.