Pastorano

Campania - Caserta (CE)

Superficie: 13.85 km² Codice ISTAT: 55
Ricerca posizione...

Descrizione

Pastorano in sintesi.
Comune di pianura di antica origine medievale; le attività rurali hanno perso la loro funzione trainante in seguito allo sviluppo dell’industria.
La maggior parte dei pastoranesi, che fanno registrare un indice di vecchiaia nella media, vive concentrata nel capoluogo comunale mentre il resto della comunità si distribuisce in un gran numero di case sparse sui fondi.
L’abitato, contraddistinto da un’ordinata struttura a scacchiera, si estende lungo un’arteria viaria; è in aggiunta interessato da una significativa espansione edilizia.
Il profilo geometrico del territorio comunale evidenzia la presenza di modesti rilievi nella parte nord-orientale del comprensorio pastoranese, occupato per il resto da un’ampia zona pianeggiante di natura alluvionale, abbondantemente irrigata e scandita da campi coltivati, filari di viti, pascoli e oliveti, inframmezzati da esigue macchie di vegetazione spontanea.
Volpi, lepri, beccacce e fagiani approfittano delle possibilità di nutrimento e rifugio offerte dalle coltivazioni mentre presso le rive dei corsi d’acqua albergano alzavole, marzaiole, aironi cinerini e i più rari martin pescatori.

Localizzazione

Collocazione e territorio di Pastorano.
Ubicata nella Terra di Lavoro, alla destra del fiume Volturno, occupa una posizione piuttosto favorevole per quanto concerne le comunicazioni: si sviluppa, infatti, a 3 chilometri da due strade statali di grande comunicazione, la n.
7 Appia, che congiunge Roma a Brindisi, in Puglia, e la n.
6 Casilina, che collega Roma a Capua, passando per Frosinone e Cassino (FR), nel Lazio; dista in aggiunta rispettivamente 4 e 5 chilometri dal casello di Capua dell’autostrada A1 del Sole (Milano-Roma-Napoli) e dallo scalo ferroviario di riferimento sulla linea Roma-Cassino-Caserta.
Per i collegamenti aerei fa riferimento all’aeroporto più vicino e a quello intercontinentale di Roma/Fiumicino, posti rispettivamente a 41 e 200 chilometri, mentre per i traffici marittimi si serve del porto commerciale distante 47 chilometri.
Fa riferimento sia a Santa Maria Capua Vetere sia a Caserta per i rapporti con le varie istituzioni; il capoluogo di provincia soddisfa anche le necessità della popolazione locale in materia di consumi.

Storia

Cenni storici su Pastorano.
Le prime notizie documentarie sulla sua esistenza risalgono soltanto al Trecento ma la sua origine è anteriore: fu, infatti, fondata nell’XI secolo per iniziativa di alcuni abitanti di Capua, che si trasferirono in questi luoghi alla ricerca di pace e sicurezza.
Divenuta casale di Capua, ne seguì le sorti per lungo tempo.
Aggregata a Camigliano nel 1928, ha riottenuto l’autonomia amministrativa nel 1946.
Il toponimo è una formazione prediale da un personale latino come PASTOR o PASTORIUS, cui è stato aggiunto il suffisso aggettivale -ANUS, che indica appartenenza.
Nell’ambito del patrimonio storico-architettonico locale sono degne di nota la parrocchiale di San Pietro Apostolo, eretta nel Cinquecento e rimaneggiata nel secolo successivo, la seicentesca cappella della Madonna di Costantinopoli e la chiesa del Carmine, risalente al Settecento.

Economia

Struttura economica di Pastorano.
Animata da un grande rispetto per la tradizione, la comunità pastoranese conserva ritmi di vita tranquilli ma comincia a mostrarsi reattiva alle sollecitazioni del progresso.
L’agricoltura praticata su una larghissima parte del territorio comunale, è specializzata nella produzione di uva e olive ed è affiancata dal fiorente allevamento di bovini da latte; quest’ultima attività è alla base di una pregiata produzione di formaggi e mozzarelle di bufala.
Il quadro economico evidenzia anche il notevole dinamismo del settore secondario, che si è sviluppato al punto da assorbire manodopera proveniente anche dall’esterno: particolarmente vivaci appaiono i comparti dei materiali da costruzione e alimentare.
per quanto concerne il terziario, il commercio è proporzionato alle esigenze della comunità mentre il comparto dei servizi fa registrare ancora qualche carenza, dal momento che non include sportelli bancari.
È dotata di scuole per l’istruzione primaria e secondaria di primo grado ma difetta di rilevanti strutture culturali e per quanto concerne l’assistenza sanitaria può contare soltanto sulla farmacia; il suo apparato ricettivo è privo di strutture per il soggiorno.

Cultura e Tradizioni

Patrimonio culturale e tradizioni di Pastorano.
Ospedale a CapuaUsl di Caserta 2Carabinieri a Pignataro MaggioreGuardia di finanza a CapuaVigili del fuoco a TeanoPretura di Santa Maria Capua Vetere sez.
Pignataro MaggioreTribunale a Santa Maria Capua VetereCorte d'Appello a NapoliUfficio Imposte Dirette a CasertaUfficio del Registro a CasertaConservatoria dei Registri Immobiliari a Santa Maria Capua VetereStazione ferroviaria a Pignataro MaggioreAeroporto a Napoli/Capodichino e a Roma/FiumicinoPorto a Napoli

Relazioni e Gemellaggi

Relazioni territoriali e collegamenti di Pastorano.
Non rappresenta una meta turistica particolarmente ricercata ma grazie alla tranquillità dei luoghi e alla cordialità degli abitanti esercita un certo richiamo sul visitatore desideroso di sottrarsi ai ritmi caotici della vita moderna.
Il mercato infrasettimanale del mercoledì contribuisce ad alimentare i contatti con l’esterno.
La festa della Patrona, la Madonna del Carmelo, si celebra il terzo lunedì di ottobre.

Dati Statistici

  • Superficie 13.85 km²
  • Codice ISTAT 55

Informazioni Utili

Date Importanti

Aggiorna Dati

Ottieni coordinate, CAP e altri dati automaticamente